
Spesso, ultimamente, si sente parlare di distacco della Chiesa Cattolica dalla gente comune e la notizia che proviene dal Brasile non fa certo cambiare idea agli scettici: una bambina di 9 anni, violentata dal patrigno che l’ha pure messa incinta, ha scelto di abortire e i medici che, in piena coscienza, hanno eseguito l’intervento… sono stati scomunicati dall’arcivescovo del luogo!!!
Ultimamente su YouTube si stanno vivendo delle vere e proprie ‘rivoluzioni regolamentari‘ che stanno cambiando, nel bene o nel male, uno dei siti più cliccati del mondo… l’ultima in ordine di tempo è la decisione del sito di togliere l’audio a tutti quei video (soprattutto musicali) che utilizzano… l’audio protetto da copyright!

Questa curiosa notizia ci arriva dalla Spagnache, dopo il botta e risposta di spot religiosi in Inghilterra, si accoda alla “guerra” (in senso buono) di pubblicità per promuovere da una parte l’ateismo, dall’altra la religione: questa volta la battaglia si volge con le pubblicità… affisse sui pullman pubblici!
Molti di voi ricorderanno il caso di Federica Monteleone, la sedicenne che, nel gennaio 2007, dopo essersi sottoposta ad un banale intervento chirurgico, morì per quello che, all’inizio almeno, sembrava essere un isolato (seppur terribile) errore medico; a distanza di un anno è stata aperta un’altra inchiesta e quello che ne sta uscendo può essere tranquillamente etichettato come “allucinante”.

In un periodo di calo di ‘ammiratori’, la Chiesa Cattolica fa pervenire al mondo la sua posizione riguardo alla pillola contraccettiva e, nonostante molti lati di questo rapporto fossero abbastanza prevedibili, altri stanno generando polemiche e aspre reazioni da parte del mondo scientifico: la pillola infatti, oltre a venire paragonata all’aborto, sarebbe pure… inquinante!

Forse non molti di voi ricorderanno il caso di Florian Sulzenbacher ma in questi giorni è ritornato di prepotenza alle cronache per una sentenza della Cassazione che sicuramente farà discutere: dopo avergli fatto scontare ingiustamente ben 3 anni di galera, la Corte di Cassazione ha deciso che comunque non gli spetta nessun risarcimento… anzi, dovrà pure pagare le spese del processo!!

A quasi ogni processo o causa giudiziaria cui noi italiani assistiamo, le sorprese e le polemiche non mancano mai e il caso dell’omicidio Reggiani non è da meno, anzi: l’assassino della giovane donna, infatti, è stato sì condannato a 29 anni ma con una riduzione di pena importante, riduzione dovuta all’accoglimento di due attenuanti: ubriachezza e resistenza della donna alla violenza!!
L’omicidio Reggiani è avvenuto il 30 Ottobre 2007 quando un manovale rumeno (Romulus Mailat) malmenò, stuprò e, alla fine, uccise Giovanna Reggiani “rea” unicamente di trovarsi in una strada male illuminata vicino alla stazione di Tor di Quinto. I giudici, dopo un anno di processo hanno condannato il giovane Mailat ad una pena di 29 anni e non all’ergastolo come l’accusa aveva chiesto, accettando come attenuanti il fatto che il rumeno fosse ubriaco durante il delitto e il fatto che la donna abbia opposto resistenza, circostanze che, in congiunzione, avrebbero ‘aiutato’ la tragica fine della donna, attenuando dal punto di vista giuridico la colpa del giovane… le polemiche, ovviamente, non sono mancate!
Purtroppo, sempre più spesso ultimamente, quando uno pensa che la giustizia abbia toccato il fondo, ecco che spunta un nuovo caso e una nuova dimostrazione di come questa, in Italia, proprio non funzioni a dovere… non resta che da chiedersi: quale sarà la prossima assurdità?

In un periodo in cui l’Italia, paese simbolo di contraddizioni e lungaggini giudiziarie indicibili, non gode certo di una buona “reputazione giudiziaria” all’estero, ad aggiungere benzina sul fuoco delle polemiche ci pensa direttamente il nostro parlamento: il caso Eluana Englaro era stato chiuso con la definitiva sentenza di cassazione ma… il ministro Sacconi e la clinica di Udine si oppongono alla sentenza…

Molti di voi si saranno accorti (si spera…) del brutto tempo che imperversa in tutta Italia, in particolare al Nord, maltempo che sta creando disagi a causa di neve o pioggia eccessive: a Venezia, colpita dallo Scirocco e da piogge continue, la marea sta facendo le bizze portando l’acqua ad un’altezza che non si vedeva da diversi anni: ben 156cm!!!

L’immigrazione è uno dei temi sempre caldi della politica e della società italiana, tema che ha generato idee sempre più singolari nel tentativo di risolvere i problemi ad essa legata: ultima in ordine di tempo, l’idea del comune di Spresiano, in Veneto, dove la Lega Nord propone il bonus per incentivare gli stranieri a tornare al loro paese!!!
Che l’Italia sia uno Stato dove le notizie curiose non mancano è cosa nota a tutti, ma, a volte, il nostro paese riesce ancora a stupire: in alcuni comuni della Basilicata, l’MSI, ha approvato e fatto partire una campagna che lascia un po’ perplessi. Se chiamerete vostro figlio Benito, o vostra figlia Rachele, ecco per voi… ben 1.500 euro di aiuto!

Italia: paese di università, baroni e nepotismo? Beh, giorno dopo giorno le conferme arrivano senza sosta e, questa volta, l’università coinvolta è quella di Messina: indovinate chi è stato assunto come nuovo ricercatore? Semplice… il figlio del professore uscente!!!

Che in politica, specie in quella italiana, nulla sia mai calmo e tranquillo si sa ma ultimamente il clima si sta riscaldando a livelli forse mai raggiunti prima… ultimo punto di aspra discordia tra gli opposti schieramenti, una dichiarazione del ministro Brunetta secondo la quale i fannulloni sarebbero spesso di sinistra!
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Che la politica tenda ad intromettersi in ogni aspetto della vita comune e che la volontà di censura preventiva sia sempre all’ordine del giorno di qualsivoglia schieramento politico, è cosa nota: dopo il ministro Mastella, infatti, ora è la volta del ministro Bondi che chiede la chiusura di ‘Glob’, trasmissione satirica di RaiTre.
Che Emilio Fede ogni tanto la spari grossa e si faccia notare per il suo ‘operare’, a volte, poco professionale è cosa nota… Ebbene, una nuova tacca va ad aggiungersi alle sue pessime figure come giornalista e come uomo: nel suo nuovo programma “Sipario” Fede ha infatti mandato in onda un servizio dove Venezia veniva degradata e innalzata a livello di città ‘schiava della malavita‘… Il Comune ha risposto con una bella causa contro il ‘giornalista’ Mediaset!