Unione Europea
Albania: Rama lancia un appello all’Italia e all’Unione Europea

Il leader dell’opposizione albanese, Edi Rama, questa mattina incontrando i giornalisti italiani a Tirana, ha lanciato un appello affinchè l’Italia e l’Europa condannino gli accadimenti degli ultimi giorni in Albania. Rama ha infatti sottolineato che l’Europa non può guardare inerme e accettare comportamenti che condannerebbe nei suoi paesi e che: “La gente muoia perché protesta o che l’opposizione venga definita ‘bastarda’ dal governo“. Dallo scorso venerdì la situazione in Albania è molto tesa a causa dell’opposizione socialista che ha portato in piazza migliaia di persone a manifestare contro il governo di Berisha chiedendo elezioni anticipate.
Leggi l'articoloAlbania: l’opposizione contro Berisha, l’Europa teme la guerra civile
Continuano le tensioni a Tirana, in Albania a causa delle proteste dell’opposizione contro Berisha. La crisi politica del paese è sfociato in scontri fra manifestanti e forze dell’ordine che hanno provocato 55 feriti e tre morti. Sulla questione è intervenuto Sali Berisha, primo ministro albanese, che ha dichiarato che le tre vittime sono state: “uccise a bruciapelo con armi leggere, con pistole. E la polizia non possiede tali armamenti”. E ha aggiunto che: “Ogni responsabilità per questi incidenti e per queste vittime va direttamente attribuita agli organizzatori di questa manifestazione”.
Guarda il video e leggi l'articoloAlbania: proteste e manifestazioni a Tirana, rischio di una guerra civile
E’ rischio guerra civile in Albania: a Tirana, la capitale, le proteste e le manifestazioni non si sono placate. Venerdì sera tre persone sono state uccise durante una manifestazione dell’opposizione: la protesta è degenerata in uno scontro violento con le forze dell’ordine e i tre uomini sono morti per colpa dei colpi sparati da un’arma da fuoco. Ma perchè in Albania si è arrivati a questi livelli? Si tratta dell’evoluzione di una tragica crisi politica che si trascina da più di un anno e mezzo. Con il risultato che adesso le proteste pacifiche in piazza si sono trasformate in scontri violenti.
Guarda il video e leggi l'articoloGermania: trovata diossina nella carne di maiale, interviene la UE

E’ allarme diossina in Germania: per la prima volta la sostanza tossica è stata ritrovata nella carne di maiale. Lo ha comunicato Gert Hahne, portavoce del ministero dell’Agricoltura di Hannover, che ha dichiarato come centinaia di maiali di un allevamento in Bassa Sassonia siano stati già abbattuti: “Un test sulla carne di maiale ha lasciato trasparire un alto tasso di diossina. Questa carne non è commerciabile, tutti gli animali dovranno essere abbattuti e le carcasse saranno bruciate”. Sono saliti a 330 gli allevamenti chiusi a causa della diossina, sui 4400 inizialmente indagati.
Leggi l'articoloRoberto Saviano: applaudito dalla UE, vince il premio Libro Europeo dell’Anno

Roberto Saviano ha vinto il premio “Libro Europeo dell’Anno“, ottenendo scroscianti applausi da parte del Parlamento Europeo per il suo libro “La Bellezza e l’Inferno”. Il premio è stato creato dal gruppo S&D (socialisti e democratici): la giuria era presieduta da Volker Schlondorff , scrittore tedesco. Di fronte agli applausi dell’Unione Europea, Saviano ha dichiarato che: ”viene a confortare una sofferenza che vivo insieme a molti altri italiani, cioe’ quella di essere accusato spessissimo anche dalle massime cariche, di diffamare il paese perche’ raccontiamo le contraddizioni della nostra terra”.
Leggi l'articoloEni: Ue conclude le indagini sul progetto South Stream e su Gazprom

Si sono concluse le indagini dell’Unione Europea sul progetto South Stream e sugli accordi fra l’Eni e la Gazprom russa. Per chi non fosse informato sulle questioni di economia europea, la Gazprom è una delle più grandi compagnie russe di produzione del gas naturale, mentre l’Eni è, ovviamente, una delle più importanti aziende italiane che si occupa del settore del petrolio, del gas naturale, dell’energia elettrica. Secondo quanto rivelato da Wikileaks il 23 giugno 2007 venne firmato un accordo fra l’Eni di Paolo Scaroni e la Gazprom: nasceva il cosiddetto progetto South Stream.
Leggi l'articoloUE: no al cioccolato puro made in Italy

L’Unione Europea condanna l’Italia per la denominazione di “cioccolato puro” utilizzata su alcuni prodotti a base di cacao. Contrari alla decisione della UE sia il Codacons che la Confederazione Italiana Agricola: in questo modo si lede il Made in Italy. Una direttiva del 2000 della UE prevedeva la possibilità di utilizzare nel cioccolato fino al 5% di grassi vegetali alternativi al burro di cacao, ma a patto di segnalarlo chiaramente nell’etichetta. Ma la cosa non era piaciuta ai puristi del cioccolato.
Leggi l'articoloElton John: indagini sui fondi UE per il concerto di Napoli

Si stanno svolgendo delle indagini sul concerto di Napoli di Elton John: pare che sia stato pagato con fondi UE. L’11 settembre 2009 il cantante ha tenuto un’esibizione alla festa di Piedigrotta per un compenso totale di 750 mila euro. Tuttavia pare che parte di questo compenso sia stata presa dai fondi che la UE mette a disposizione ogni anno per lo sviluppo sociale ed economico del Sud. E Mario Borghezio, eurodeputato della Lega Nord, solleva la questione davanti alla Commissione Europea.
Leggi l'articoloSakineh: appello della UE contro la lapidazione

L’Unione Europea ha lanciato un nuovo appello contro la lapidazione di Sakineh. La donna di 43 anni è chiusa da ben 4 anni nel carcere di Tabriz, con l’accusa di adulterio e di complicità nell’omicidio del marito. In Iran la condanna per questi crimini è la morte tramite lapidazione. Già da tempo la comunità internazionale si sta battendo a favore della liberazione di Sakineh, ma ieri il Comitato internazionale contro le esecuzioni aveva dichiarato che la lapidazione della donna era ufficiale, sarebbe stata oggi, mercoledì 3 novembre. A questo punto sono intervenute sia la UE che la Casa Bianca, lanciando i loro appelli.
Leggi l'articoloUnione Europea contro l’Italia sull’Ici non pagato dalla Chiesa

Far pagare l’Ici anche agli edifici che appartengono alla Chiesa Cattolica, al Vaticano. L’Unione Europea e’ stata chiara con il nostro paese. Lo sconto fiscale che lo stato italiano ha concesso alla Chiesa non e’ compatibile con le norme sulla concorrenza. Da quattro anni l’Ue analizza i documenti che l’Italia invia, in merito alla “tradizione” di non far pagare la tassa sull’Ici al Vaticano per i suoi possedimenti sul territorio italiano: ora Bruxelles potrebbe anche chiedere una multa salata.
Leggi l'articoloNicolas Sarkozy all’Unione Europea: prendetevi i Rom

Nicolas Sarkozy infuriato con l’Unione Europea. Tutta colpa della questione dei Rom. Il motivo del contendere è la decisione del governo francese di espellere dal paese tutti i Rom, per rimandarli in Romania. L’UE aveva aspramente criticato questa scelta, mandando su tutte le ire il presidente francese. E non solo lui. Pierre Lellouche, il ministro per gli affari europei, ha parlato di scivolata inopportuna riferendosi alle parole di Viviane Reding, commissario europeo alla giustizia, che aveva paragonato la situazione dei Rom nel paese europea alla Seconda Guerra Mondiale. Anche Nicolas Sarkozy, secondo quanto riferito, avrebbe avuto un momento d’ira, invitando il Lussemburgo, paese della commissaria, ad ospitare i rom espulsi.
Leggi l'articoloUnione Europea: Pil in rialzo nel 2010 nell’Eurozona

Pil in crescita nell’Eurozona. La Commissione dell’Unione Europea che si occupa delle finanze dei vari paesi appartenenti all’Ue ha infatti reso noti i dati di questo 2010, raddoppiando di fatto le stime di crescita. Secondo quanto riferito, infatti, il Pil dovrebbe salire dell’1,7 per cento, contro la precedente stima dello 0,9 per cento, che era stata resa nota nel mese di maggio. Per tutta l’Unione Europea, invece, la stima e’ passata dall’1 per cento all’1,8 per cento. Nell’Eurozona, infine, nel terzo trimestre la crescita del Pil dovrebbe trovarsi a quota 0.5 per cento, per scendere poi nel quarto trimestre.
Leggi l'articoloUnione Europea sulla vivisezione: usate i randagi come cavie

Cani randagi come cavie. L’Unione Europea ha approvato ieri una direttiva sulla sperimentazione animale che ha sollevato numerose polemiche tra le piu’ attive associazioni animaliste e tra quanti lottano ogni giorno per difendere i diritti degli animali. Anche quelli senza padrone. Secondo quanto approvato, infatti, per poter progredire con la scienza, si potranno utilizzare come cavie animali randagi. Il provvedimento non finisce qui: e’ presente anche una deroga sulla vivisezione delle grandi scimmie, come lo scimpanze’. Nuove norme che non piacciono agli animalisti.
Leggi l'articoloLapidazione di Sakineh Ashtiani: l’Unione Europea contro l’Iran

Il mondo intero chiede la liberazione di Sakineh Ashtiani, la donna che in Iran e’ stata condannata alla lapidazione, con l’accusa di aver tradito il marito e di aver complottato insieme all’amante per l’assassinio del compagno. In tutto il mondo si stanno tenendo delle manifestazioni di solidarieta’ per salvarla, mentre su internet continua la petizione per salvare la vita di Sakineh Ashtiani. Anche l’Unione Europea e’ intervenuta per chiedere all’Iran di fermare la mano del boia: Jose’ Manuel Barroso si dice scioccato di come i diritti delle donne vengano calpestati in certi paesi.
Leggi l'articoloGheddafi chiede soldi all’Unione Europea, Berlusconi: con la Libia ferita chiusa

Continua la visita in Italia del leader libico. Gheddafi si trova infatti a Roma, dove nella serata di ieri ha incontrato il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, presso la Caserma Salvo d’Acquisto, dove si e’ svolto il secondo anniversario del trattato italo-libico siglato tra il leader africano e il nostro premier. Le parole espresse anche in questa occasione da Gheddafi non sono certamente passate inosservate, cosi’ come quelle espresse dal Presidente del Consiglio, a confermare l’amicizia con il leader libico. Per protesta, l’Italia dei Valori ha installato una tenda, come quella dove dorme Gheddafi, davanti al Consolato libico, invitando i due leader a convertirsi alla democrazia.
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