Tribunale
Ettore Gotti Tedeschi, presidente Ior, indagato per riciclaggio

Il Presidente dell’Istituto per le Opere di Religione, lo Ior, Ettore Gotti Tedeschi, ed un altro dirigente dello stesso gruppo bancario vaticano si trovano iscritti nel registro degli indagati. La Procura di Roma, infatti, ha contestato loro l’accusa di riciclaggio, in merito alla violazione del decreto legislativo 231 del 2007, ovvero quella normativa di attuazione di una Direttiva dell’Unione Europea inerente alla prevenzione del riciclaggio. Nei giorni scorsi il gip Maria Teresa Covatta ha firmato il sequestro preventivo di 23 milioni di euro, depositati su un conto corrente della sede romana del Credito Artigiano spa.
Leggi l'articoloCalisto Tanzi: non è più Cavaliere del Lavoro

Calisto Tanzi non è più un Cavaliere del Lavoro. Il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, non lo ritiene più degno di tale riconoscimento, che viene consegnato a chi, nel nostro paese, si distingue per l’impegno profuso nel suo lavoro, a beneficio di tutta la nazione. La proposta del Ministro dello Sviluppo Economico è stata così accolta: per indegnità Calisto Tanzi è stato privato della decorazione di Cavaliere al Merito del Lavoro, che gli era stata consegnata dalle mani di Sandro Pertini, allora Capo dello Stato, il 2 giugno del 1984. Moltissimi anni prima del crac della Parmalat.
Leggi l'articoloScandalo della Banca Italease: le richieste di accusa del pm

Oggi a Milano il pm ha depositato le richieste di condanna per i protagonisti dello scandalo della Banca Italease: Roberto Pellicano, alla fine della requisitoria di questo processo che si sta svolgendo nel capoluogo lombardo, ha chiesto per Massimo Faenza, l’ex amministratore delegato della Banca Italease, una condanna pari a cinque anni e mezzo di reclusione. Il processo riguarda la celebre vicenda dei derivati, scandalo nel quale tutti gli imputati sono stati accusati di associazione a delinquere finalizzata all’appropriazione indebita.
Leggi l'articoloInchiesta sulla nuova P3: Silvio Berlusconi non verra’ ascoltato dai pm

Silvio Berlusconi non verra’ ascoltato dai giudici in merito al caso della nuova P3. Il nome del Presidente del Consiglio era stato fatto in merito ad alcune intercettazioni telefoniche, nelle quali non si parlava mai del Cavaliere, ma di un certo Cesare al quale dovevano essere riferite tutte le mosse dei protagonisti di questa vicenda giudiziaria. Il procuratore Giovanni Ferrara e l’aggiunto Procuratore Giancarlo Capaldo hanno deciso di non ascoltare il premier, anche perche’ non c’e’ nessuna prova che quel Cesare indicato dalle intercettazioni telefoniche sia Silvio Berlusconi.
Leggi l'articoloFiat di Melfi: Altero Matteoli chiede il rispetto delle sentenze

Anche Altero Matteoli interviene in merito alla questione degli operai licenziati a Melfi e riammessi al lavoro da un giudice del Lavoro. La Fiat, infatti, li aveva allontanati, con l’accusa di aver impedito ai loro colleghi di lavorare all’interno della fabbrica, in una giornata di sciopero degli operai metalmeccanici. Loro avevano fatto ricorso e un giudice del lavoro aveva dato loro ragione, reintegrandoli nel loro posto di lavoro. Ma dal Lingotto era arrivata la richiesta di non presentarsi comunque sul posto di lavoro. In merito alla questione ora interviene anche il Ministro dei Trasporti.
Leggi l'articoloNaomi Campbell al tribunale dell’Aia per i diamanti regalati da Charles Taylor
Naomi Campbell di nuovo in tribunale. Questa volta non per uno dei suoi soliti attacchi d’ira, che hanno visto protagonisti, loro malgrado, fidanzati, amici e collaboratori della Venere Nera. Naomi Campbell e’ famosa per il suo carattere un po’ troppo forte, irascibile, che le ha causato moltissimi problemi in passato. Questa volta, pero’, la top model si trovava davanti ai giudici del tribunale speciale per la Sierra Leone, all’Aia, perche’ doveva testimoniare su un regalo che le era stato fatto da Charles Taylor, ex presidente della Liberia. Un regalo insanguinato!
Guarda il video e leggi l'articoloGoverno: ritorna la necessita’ del processo breve

Il processo breve torna nel pensiero della maggioranza. Enrico Costa, capogruppo del Popolo della Liberta’ alla Commissione Giustizia, ha chiesto che il Ddl che dovrebbe regolare il processo breve venga rimesso immediatamente in calendario. A gennaio, questo provvedimento aveva avuto il via libera dal Senato ed ora dovra’ ritornare alla Camera. Ma la data non e’ ancora stata confermata: non si sa quando il Ddl riguardante il processo breve tornera’ in discussione. Per questo Enrico Costa ha fatto richiesta ufficiale durante l’ufficio di presidenza della commissione Giustizia della Camera di Montecitorio.
Leggi l'articoloMafia: morto suicida un dirigente indagato a Milano

Morto suicida un dirigente di Milano indagato dalla Procura in un caso di mafia. E’ mistero sulla morte di Pasquale Libri, un 37enne, dirigente del settore appalti del San Paolo di Milano, che lunedi’ scorso, poco prima della pausa pranzo, ha deciso di togliersi la vita, gettandosi nella tromba delle scale dell’ospedale: un volo di otto piani per porre fine alla sua vita. Alla moglie e ai famigliari non e’ stato lasciato nessun biglietto per spiegare le motivazioni di questo gesto, che ora fa parlare di se’, perche’ Pasquale Libri era coinvolto in un caso di mafia davvero molto importante.
Leggi l'articoloInchiesta sulla nuova P3: l’intervento di Nicola Mancino

Nicola Mancino interviene in merito ad un caso che sta interessando la nostra magistratura, ovvero l’inchiesta sulla nuova P3. Il vicepresidente del Consiglio Superiore della Magistratura e’ voluto intervenire per parlare di una questione che da giorni occupa le prime pagine dei giornali. In apertura di plenum, questa mattina, infatti, il numero due di Palazzo dei Marescialli ha parlato di una lettera che nei giorni scorsi gli e’ stata inviata da Giorgio Napolitano. E poi ha espresso il suo parere in merito all’inchiesta che coinvolge nomi noti della politica e della magistratura.
Leggi l'articoloInchiesta sulla nuova P3: tangenti per appalti e nomine

L’inchiesta sulla nuova P3 svela nuovi retroscena ed operazioni sospette effettuate presso il Credito Cooperativo. Questa indagine, che ha portato all’iscrizione nel registro degli indagati moltissimi nomi noti, avrebbe rivelato una contabilita’ parallela con quattro operazioni sospette, effettuate dall’organizzazione di Flavio Carboni per finanziare il Palazzo. I carabinieri hanno scoperto delle vere e proprie tangenti per corrompere un beneficiario finale, che pare sia gia’ stato identificato. Un caso che ogni giorno si arricchisce di nuove rivelazioni davvero sconcertanti.
Leggi l'articoloGiorgio Napolitano: il Csm discuta dell’inchiesta sulla nuova P3

Giorgio Napolitano interviene in merito all’inchiesta sulla nuova P3. Il Capo dello Stato pensa che si tratti di una questione piuttosto delicata ed e’ meglio che se ne occupi il Consiglio Superiore della Magistratura, nel suo prossimo incontro. Le sue parole sono state affidate ad una lettera che e’ stata inviata al Presidente del Csm, Nicola Mancino: il consiglio dovra’ occuparsi di questa nuova questione, che riguarda la nomina del presidente della Corte d’Appello di Milano e delle pressioni fatte su alcuni consiglieri per arrivare ad un determinato nome.
Leggi l'articoloColombia: l’italiano Paolo Pravisani condannato

Paolo Pravisani condannato per turismo sessuale. In Colombia, per la prima volta, un turista straniero e’ stato condannato per pedofilia: giovedi’ sera l’udienza a Cartagena durata per molte ore, con protagonista sul banco degli imputati il 72enne originario di Udine, condannato dai giudici per pedofilia, detenzione di materiale compromettente e induzione alla prostituzione. L’accusa contro Paolo Pravisani era quella di aver pagato delle minorenni per abusare sessualmente di loro e di aver pagato delle donne per avere dei rapporti con minori in sua presenza.
Leggi l'articoloAngelino Alfano: reazioni all’inchiesta sulla nuova P3

Anche Angelino Alfano commenta l’inchiesta sulla nuova P3, un caso giudiziario che sta tenendo con il fiato sospeso l’opinione pubblica italiana. Da Bruxelles, il Ministro della Giustizia ha voluto dire la sua in merito a questa inchiesta e alle varie indiscrezioni emerse in merito alle intercettazioni telefoniche che hanno individuato nel Cesare spesso nominato dai diretti interessati proprio la figura del Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi. Angelino Alfano sottolinea che non bisogna generalizzare e punire quelli che hanno sbagliato, ma senza condannare tutta la categoria.
Leggi l'articoloInchiesta sugli appalti per l’eolico: incompatibilita’ ambientale per Alfonso Marra

Nuove notizie ci arrivano dall’inchiesta sugli appalti per l’eolico, che ha coinvolto, tra gli altri, Flavio Carboni. Il Consiglio Superiore della Magistratura, infatti, ha deciso di trasferire, per incompatibilita’ ambientale, Alfonso Marra, presidente della Corte d’Appello di Milano. Il suo nome, infatti, appare in diverse intercettazioni legate a questa particolare inchiesta e per questo il Csm ha votato il suo trasferimento, con quattro voti a favore, quelli dei consiglieri Pilato, Fresa, Volpi e Patrono, mentre Giuseppe Maria Berruti non ha partecipato al voto.
Leggi l'articoloGiampaolo Ganzer: le motivazioni della condanna del comandante del Ros

Giampaolo Ganzer e’ stato condannato. L’attuale comandante del Ros, infatti, ha ricevuto una severa condanna in merito ad un processo che riguarda alcune irregolarita’ legate a delle operazioni antidroga, condotte negli anni Novanta da un gruppo interno al reparto speciale dell’Arma: per questo Giampaolo Ganzer e’ stato condannato a 14 anni di carcere, contro i 27 anni che erano stati richiesti invece dal Pm. Il Comandante del Raggruppamento Operativo Speciale, i Ros per l’appunto, si difende ed anche Roberto Maroni, ministro degli Interni, si schiera dalla sua parte.
Leggi l'articolo

