
L’inchiesta di Trani che vede coinvolto il Presidente del Consiglio italiano, Silvio Berlusconi, e’ nata da alcune intercettazioni telefoniche, nelle quali compare anche il premier. Nello scorso dicembre, infatti, Giancarlo Innocenzi nego’ agli inquirenti di aver subito pressioni e nego’ categoricamente di aver ricevuto richieste per lo stop di alcune trasmissioni televisive. Ma gli inquirenti avevano tra le mani alcune intercettazioni telefoniche, nelle quali Silvio Berlusconi chiedeva un intervento dell’Autorita’ per bloccare Annozero, il programma di Michele Santoro, e altre trasmissioni di appofondimento. E Giancarlo Innocenzi si mise a disposizione della volonta’ del presidente.

Fabrizio Corona condannato a tre anni e quattro mesi di reclusione dal Tribunale di Torino: il fotografo dei vip, infatti, era stato denunciato per un tentativo di estorsione ai danni di David Trezeguet. Tentativo condannato dai giudici torinesi che oltre a Fabrizio Corona hanno anche ritenuto colpevole Marco Bonato, suo braccio destro. Condanna anche per Fabrizio Pensa, il terzo imputato del processo torinese, che pero’ si e’ visto infliggere solamente una pena di cinque mesi per violazione della legge sulla privacy, mentre e’ stato assolto completamente dal reato di estorsione.

Silvio Berlusconi voleva a tutti i costi far chiudere Annozero, la trasmissione Rai condotta da Michele Santoro. Da Trani ci arriva, infatti, notizia di un’inchiesta che vede coinvolti il Presidente del Consiglio italiano, Augusto Minzolini, Direttore del Tg1, e Giancarlo Innocenzi, commissario per l’Authority e che riguarderebbe alcune telefonate fatte dal premier per far chiudere la trasmissione di Santoro. L’inchiesta condotta dal Pm Michele Ruggiero conterrebbe anche alcune chiamate, venute a galla dalle intercettazioni telefoniche fatta dalla Guardia di Finanza di Bari. Chiamate nelle quali Silvio Berlusconi si lamentava di Annozero, di Ballaro’ e di Parla con me!

Il processo sui diritti televisivi di Mediaset è stato rinviato: lunedì mattina, infatti, nessuno dei testimoni delle difese si è presentato nell’aula del Tribunale dove si sarebbero dovute tenere le udienze. Il processo Mediaset, che vede imputato, tra gli altri, anche il Presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, accusato di frode fiscale, è stato rinviato al prossimo 12 aprile 2010. Proprio il premier sarà assente in quella data, perchè, come ricordato dal suo avvocato, Niccolò Ghedini, proprio inquei giorni il capo del governo italiano sarà in visita a Washington.

David Mills non dovrà scontare nessuna pena per il reato di corruzione in atti giudiziari. Non perchè lui il reato non lo ha commesso, ma perchè questo, essendo stato fatto nel novembre del 1999, e non nel febbraio del 2000 come detto dall’accusa, è caduto in prescrizione. Questo il risultato della sentenza dei giudici della Corte di Cassazione, che così accolgono la richiesta del Procuratore Generale: David Mills, già condannato in secondo grado per corruzione in atti giudiziari, in concorso con il Presidente del Consiglio italiano, Silvio Berlusconi, non dovrà scontare la sua pena di 4 anni e 6 mesi.

Nuove rivelazioni dallo scandalo legato alla telefonia italiana: ieri vi abbiamo dato notizia dell’inchiesta aperta sul caso che vede coinvolti i vertici di Fastweb e Telecom Sparkle, con l’arresto di alcuni nomi noti dell’imprenditoria italiana legata a questo settore. In questa maxi inchiesta su una delle truffe ai danni dello stato più pesanti degli ultimi anni, spuntano fuori, dalle intercettazioni telefoniche, anche i nomi di alcuni esponenti della politica italiana, oltre che della ‘ndrangheta, che hanno difeso il ruolo e la carica del senatore del Pdl Nicola Di Girolamo. Ma sono altri i nomi di politici che emergono dalle intercettazioni.

I giudici del Tribunale di Milano hanno emesso una sentenza che farà sicuramente discutere molto: tre dirigenti di Google, infatti, sono stati condannati, per le accuse di diffamazione e di violazione della privacy, a causa di un video del 2005 che non è stato tolto dalle loro pagine. Quel filmato ci mostrava un ragazzo, minorenne, affetto da Sindrome di Down, mentre veniva picchiato ed insultato, all’interno della scuola superiore torinese che frequentava, da alcuni suoi compagni. I dirigenti di Google sono stati condannati a sei mesi di reclusione per non aver impedito la pubblicazione di quel video e per non averlo rimosso immediatamente.

Una donna era rimasta schiacciata tra le porte di un tram di Milano, che stava per ripartire: l’autista del mezzo pubblico non si era accorto di lei che stava salendo sul tram. Le porte, all’improvviso, le si sono chiuse in faccia. Per questo motivo questa donna, la signora Rosa F., si era fatta male: aveva perso l’equilibrio ed era caduta a terra, procurandosi una frattura alla vertebra lombare, per la quale era dovuta rimanere 60 giorni ferma, a riposo, per poter guarire. Questo autista e’ stato condannato dalla Corte di Cassazione.
Flavio Briatore potra’ tornare in Formula Uno. Il 2009 si era concluso con uno scandalo davvero pesante per il mondo delle corse automobilistiche: Nelson Piquet aveva svelato che, in occasione del Gran Premio di Singapore del 2008, gli era stato ordinato di provocare un incidente, per favorire, in seguito all’ingresso della safety car, lo spagnolo Fernando Alonso, suo compagno di squadra, che ando’ poi a vincere la gara. Flavio Briatore era stato additato come il responsabile dell’imbroglio ed era stato radiato a vita dalla Fia. Ma ora il tribunale ammette che la decisione era irregolare.
Courtney Love ha perso la custodia della figlia, Frances Bean, avuta da Kurt Cobain, il cantante dei Nirvana, morto suicida molti anni fa. Non e’ la prima volta che la cantante perde la custodia legale della sua “piccola”: gia’ nel 2003 i guidici avevano affidato la figlia di Kurt Cobain alla nonna, perche’ la mamma si trovava ricoverata in ospedale, per un overdose di antidolorifici. Due anni dopo i giudici decisero di affidare di nuovo la figlia alle cure della madre, perche’ lei si era impegnata a condurre una vita piu’ regolare. Fino a venerdi’ scorso, pero’.

Jose’ Mourinho di nuovo nei guai. Questa volta, il burbero (e a tratti antipatico) allenatore portoghese che da due stagioni e’ sulla panchina dell’Inter deve rispondere di insulti nei confronti di un giornalista del Corriere dello Sport. Il caso risale al dopo partita tra l’Atalanta e la squadra di Moratti: Jose’ Mourinho avrebbe spintonato e insultato pesantemente Andrea Ramazzotti, giornalista della testata sportiva. La procura federale ha cosi’ deciso di aprire un’inchiesta, per verificare quello che e’ veramente accaduto quel giorno.
Antonio Giraudo e’ stato condannato a tre anni di prigione. L’ex amministratore delegato della Juventus era coinvolto nel caso di Calciopoli, lo scandalo che ha sconvolto il mondo del calcio italiano nel 2006, proprio l’anno in cui abbiamo vinto i Mondiali disputati in Germania. Proprio ieri sono stati dati i primi verdetti del processo, che vede coinvolti 11 imputati, per i quali si procede con rito abbreviato. Non solo Antonio Giraudo e’ stato condannato. Ecco le altre sentenze.

Dal Tribunale di Milano e’ arrivata la condanna ai danni di Fabrizio Corona, il fotografo coinvolto nel caso di Vallettopoli che, secondo l’accusa, avrebbe ricattato le celebrities di turno, con le sue fotografie compromettenti. Anche i giudici che hanno emesso la sentenza di condanna sono d’accordo su questo punto: Fabrizio Corona, infatti, e’ stato condannato a tre anni e otto mesi di reclusione, per i reati di estorsione e tentata estorsione, ai danni di Marco Melandri, motociclista italiano, e di Adriano, calciatore brasiliano.
Silvio Berlusconi di nuovo in tribunale. Questa volta non per uno dei tanti processi che lo vedono coinvolto, ma per la causa di separazione dalla moglie, Veronica Lario. Dopo il polverone sollevato dalla partecipazione del premier alla festa di compleanno di Noemi Letizia, la signora Berlusconi aveva chiesto il divorzio. Che pare non sara’ molto facile da raggiungere.