
Da Londra a Pechino in due giorni. Tutto merito di un nuovo treno, decisamente molto veloce, che permetterà di unire la capitale inglese a quella cinese, permettendo a chi vuole raggiungere le due mete finali di non impiegare troppo tempo. Il progetto è stato reso noto da Wang Mengshu, della “Chinese Academy of Engineering“, consulente anziano del progetto Alta Velocità cinese: questo progetto realizzerà una linea ferroviaria ad alta velocità tra l’India e l’Europa, con mezzi che viaggeranno a più di 320 chilometri orari. In dieci anni potrebbero essere tre le linee ferroviarie realizzate per far spostare velocemente le persone di tutto il mondo.

Polemica in Italia sui nuovi orari di Trenitalia, che includono l’uso piu’ frequente dei Frecciarossa, treni ad Alta Velocita’. Le lamentele riguardano soprattutto la nuova politica del gruppo ferroviario che, con i nuovi orari, ha stravolto il viaggio su rotaia: piu’ cambi, per consentire di prendere i Frecciarossa, con conseguente rischio di perdita del treno in caso di ritardo del convoglio sul quale si viaggia (e non e’ cosa rara), oltre che disagi pesanti e insostenibili per i pendolari che ogni giorno si muovono in treno per raggiungere i posti di lavoro.
L’anno nuovo ci porta, come sempre accade, belle e brutte notizie. E tra queste ultime ci sono i vari rincari previsti. Come l’aumento del prezzo del canone della Telecom. Ma non solo. Avete presente l’alta Velocita’ tanto sponsorizzata da Trenitalia? Dopo i primi prezzi promozionali, ecco svelati i veri costi per chi vuole viaggiare a velocita’ piu’ sostenuta sulla nuova rete ferroviaria.

Chi viaggia in treno in Italia, si sa, riscontra quasi quotidianamente delle defezioni nel nostro sistema ferroviario, forse ormai un po’ vecchio per la quantità di persone che ne usufruiscono ogni giorno, ma una rivoluzione sarebbe in procinto di arrivare: le Ferrovie dello Stato stanno infatti rilanciando l’appalto per le pulizie sui propri treni e, questa volta, non verranno fatti “sconti” a nessuno!

Grande paura questa mattina a Terni. Un treno intercity diretto a Milano che aveva appena lasciato la stazione della città si è scontrato contro un treno merci fermo su un altro binario. Per fortuna non è successo nulla di grave: alcuni passeggeri hanno riportato delle lievi ferite. Al momento su quel tratto di ferrovia, la circolazione è stata fermata per permettere lo sgombero dei binari.

Se i pendolari che ogni giorno viaggiano in treno o anche i viaggiatori abituali leggeranno questo articolo, scommettiamo che non saranno d’accordo con le ultime esternazioni del ministro dell’economia di Tommaso Padoa Schioppa. Secondo lui le tariffe ferroviarie sono troppo basse e il blocco degli aumenti degli anni scorsi non ha fatto altro che creare “un danno gravissimo” alle entrate delle Ferrovie dello Stato. Non solo: troppi occupati lavorano all’interno dell’azienda.

Undici ore di treno per fare una tratta lunga 460 chilometri ci sembra un po’ troppo. E quello che è successo ad un treno che da Trapani andava a Modica: ecco il racconto di Repubblica. Per attraversare la Sicilia ci va quasi mezza giornata. Questa la realtà delle nostre Ferrovie. E non è che regalino i biglietti. Anzi, con gli ultimi aumenti hanno fatto arrabbiare più di un passeggero. I treni in Italia vanno piano. E costano tanto. Vi sembra normale?

Dopo il divieto di fumare sui treni in tutte le carrozze, ora per chi viaggia con le ferrovie sono previsti nuovi divieti. Il ministro dei trasporti Alessandro Bianchi ha avuto una brillante idea: istituire delle carrozze per chi non vuole essere disturbato dalle suonerie dei telefoni cellulari. Un’iniziativa lodevole per migliorare le condizioni di viaggio dei cittadini. Peccato che le priorità, soprattutto quando si parla di Trenitalia, sono ben altre.

Se leggendo il titolo di questo articolo vi è subito venuto in mente un insulto alle Ferrovie italiane, siete assolutamente fuori strada. Questa volta trenitalia non c’entra nulla. La brillante idea di far aggiustare ai passeggeri un treno che si era guastato è venuta in mente alle austere ferrovie di Sua Maestà. Da loro proprio non ce lo saremmo aspettati. Tutto è successo nella contea del Warwickshire. Il treno si è fermato per un guasto e i passeggeri sono stati invitati a tirar fuori dalle valige cacciaviti e martelli per dare un’occhiata al guasto. Come se tutti portassero questi oggetti nei propri bagagli.