Tinto Brass presto sara’ al cinema con il suo “Ziva, l’isola che non c’è“, con la sua nuova attrice, Caterina Barzi. Ma il regista del cinema erotico pensa gia’ al futuro e alle attrici che potrebbe dirigere sul grande schermo. Tra le donne del mondo della politica, chi sceglierebbe?
Tinto Brass prima voleva Federica Pellegrini in un suo film: il regista di film erotici ha infatti espresso il suo apprezzamento per la campionessa italiana di nuoto, in un’intervista di qualche tempo fa. Adesso, invece, si rivolge al mondo della politica. Pare che Tinto Brass preferirebbe avere Maria Stella Gelmini come protagonista di un suo film, piuttosto che Mara Carfagna.
Tinto Brass, ne siamo certi, ama le belle donne. Che spesso sono protagoniste dei suoi film erotici. In occasione del Festival del Cinema di Venezia, che si sta tenendo in questi giorni in laguna, il regista ha espresso i suoi pensieri su una nota sportiva italiana. Tinto Brass vorrebbe vedere in suo film la campionessa olimpica Federica Pellegrini.

Come poteva il Museo d’Arte Erotica di Venezia non dedicare ad uno dei maestri dell’erotismo italiano una mostra? Prima o poi l’omaggio era dovuto. E così Tinto Brass, il re dell’eros di casa nostra, si è visto addirittura intitolare una sala del sopracitato Museo, che da oggi in poi sarà la saletta “Tinto Brass”. Questo spazio raccoglierà fotografie, filmati, documenti inediti inerenti al lavoro e alle produzioni erotiche del maestro che ha saputo celebrare la maestosa sovranità del sedere.
Indovinate un po’ a chi è dedicato il più grande e il più lussuoso bordello della città di Anversa? Ma a lui, il più grande regista italiano del cinema “sessuale”, Tinto Brass. Non per niente il bordello si chiama proprio “Villa Tinto“. E a chi altri poteva essere dedicato. La palazzina sorge a cinquanta chilometri dalla capitale belga, cuore pulsante dell’Unione Europea. Inaugurata il 2 gennaio del 2005, “Villa Tinto” è di proprietà di una società belga che come attività “normale” costruisce appartamenti. La società, però, ha pensato di lanciarsi in questo nuovo mercato, sperando che sia più redditizio di quello del mattone. E noi non ne abbiamo dubbi.