Stati Uniti
Atterraggio d’emergenza per flatulenze a bordo

Tra i vari motivi per i quali un aereo possa fare un atterraggio d’emergenza, questo è sicuramente il più singolare. La notizia arriva dagli Stati Uniti. Il volo che doveva arrivare a Dallas è stato dirottato a Nashville, nel Tennessee, per un allarme da codice rosso: una signora per nascondere il cattivo odore di una sua flatulenza aveva pensato bene di accendere un fiammifero. Non appena gli assistenti di volo hanno sentito l’odore di zolfo, hanno pensato ad un attentato. Unica soluzione, il dirottamento.
Leggi l'articoloHillary Clinton, presidente degli Stati Uniti

Le voci giravano da tempo. Da quando suo marito aveva abbandonato la poltrona e la casa più importante degli Stati Uniti d’America. E la conferma arriva dal New York Post, che avrebbe intercettato una dichiarazione di Hillary Clinton che non lascerebbe più spazio a dubbi in merito: l’ex first lady ha deciso di candidarsi per diventare la prima Presidentessa donna degli Stati Uniti. Le sue parole sarebbero state “sono davvero in corsa”.
Leggi l'articoloCuba si apre all’America. Fidel cosa ne pensa?

Cuba e Stati Uniti amici? No, non si tratta di un film di fantascienza che racconta di un futuro difficile e lontano. Potrebbe proprio essere questa una delle prime e più importanti decisioni prese da Raul, fratello di Fidel Castro che da luglio ha assunto, come sostituto, il comando del paese. Pare infatti che, a sorpresa di tutti, sia arrivata da Raul Castro la proposta di riattivare i contatti e i negoziati con l’America. E Fidel Castro lascia fare questo al fratello?
Leggi l'articoloPizza Brooklyn Style: scandalo in America

C’è una catena di negozi negli Stati Uniti che ha messo in vendita una pizza molto particolare: la Brooklyn Style Pizza La Domino, questo il nome della multinazionale, ha preso una pizza, l’ha tagliata in sei pezzi, ci ha messo su una salsa dolce rossa come il pomodoro, un po’ di salsiccia piccante e un mix di formaggi, ovviamente scadenti. E questo prodotto lo ha chiamato pizza. Ma nel quartiere la polemica non riguarda affatto il sapore della pizza in questione, quanto piuttosto la pubblicità che la accompagna.
Leggi l'articolo

