Alle Paralimpiadi di Vancouver, dopo il bronzo per l’azzurro Masiello nello sci di fondo ne arriva un altro anche dallo sci alpino con Dal Maistro. Masiello uno tra gli atleti più quotati della nostra nazionale paralimpica al termine della 15 km di fondo è riuscito ad aggiudicarsi il terzo posto dietro a due russi, considerati tra i più forti della specialità, Irek Zaripov e Roman Petushkov.
Il debutto è tutto rosso. In Bahrain per lo spagnolo Alonso, primo, e la Ferrai è stato un esordio col botto. Sul podio finiscono entrambe i ferraristi che precedono il terzo, Hamilton, su McLaren. Quarto Vettel con la Red Bull, che mentre si trovava in testa ha dovuto fare i conti con la rottura di uno scarico. Per il tedesco Schumacher c’è il sesto posto preceduto dal compagno Rosberg su Mercedes.
Ci siamo appena lasciati alle spalle i Giochi Olimpici di Vancouver 2010, un po’ deludenti per l’Italia, che si è portata a casa un magro bottino: solamente cinque medaglie, con un oro arrivato praticamente in extremis, grazie a Giuliano Razzoli. Molta la delusione per tutti gli altri azzurri, dai quali ci aspettavamo prestazioni migliori. Ma adesso è tornato il momento di tifare il nostro tricolore: dal 12 al 21 marzo 2010, infatti, si terranno i X Giochi Paralimpici Invernali, che si terranno sempre in Canada, a Vancouver… Forza ragazzi!!!
Il mondo dello sport e del giornalismo italiano è in lutto. All’età di 65 anni si è spenta una delle voci più famose del nostro calcio: Tonino Carino, giornalista Rai, uno dei grandissimi protagonisti di 90° Minuto, la trasmissione calcistica in onda sulle reti pubbliche, si è spento: il giornalista sportivo è morto nella sua abitazione di Ancona. Da tempo era malato e la malattia, nella serata di ieri, ci ha portato via per sempre Tonino Carino e la sua voce.

Svaniscono le speranze per Siena in Eurolega. La Montepaschi rimedia una pesante sconfitta dal Maccabi per 97-82. La squadra italiana non riesce a raggiungere i quarti di finale addirittura con un turno d’ anticipo, causa anche la vittoria del Real Madrid ad Istambul contro l’ Efes. Il finale di gara, come a Madrid è costato caro alla squadra toscana, che si è arresa sotto le triple di David Bluthenthal e Alan Anderson entrambe ex Virtus Bologna.
Le Olimpiadi di Vancouver 2010 sono giunte al termine: nella serata di ieri, quando in Italia era piena notte, il Canada ha passato il testimone a Sochi, che ospiterà i Giochi Olimpici Invernali nel prossimo 2014. Dopo due settimane, si spengono così i riflettori, e anche la fiamma olimpica, che lascia Vancouver e il Bc Place, dove si è tenuta la cerimonia di chiusura di questa grandissima festa dello sport, che si è conclusa con un evento caratterizzato da canti, balli, tanta musica e la presenza di alcuni personaggi famosi, come Alanis Morisette e Michael J Fox.
L’Italia del rugby non conquista il cucchiaio di legno, in questa edizione 2010 del Sei Nazioni: in occasione della competizione sportiva internazionale, che vede coinvolto il nostro paese, l’Inghilterra, la Francia, l’Irlanda, la Scozia e il Galles, la nazionale italiana riesce a vincere una partita casalinga, scongiurando così la “conquista”, tutt’altro che prestigiosa, del cucchiaio di legno, che viene assegnato alla squadra che nel Torneo non riesce a vincere nemmeno una partita: contro la Scozia, allo Stadio Flaminio di Roma, nel terzo match del Sei Nazioni 2010, l’Italia vince per 16 a 12.

L’Italia riesce finalmente a portarsi a casa una medaglia d’oro alle Olimpiadi di Vancouver 2010: ci pensa Giuliano Razzoli nello Slalom a regalare quel primo gradino del podio che mancava alla nostra delegazione, in questa spedizione azzurra in Canada, che ormai sta per volgere al termine. Quando tutte le speranze di guadagnare una medaglia d’oro sembravano svanite nel nulla, ecco che Giuliano Razzoli è riuscito a regalarci questo sogno: il giovane 25enne, originario di Reggio Emilia, trionfa nello Slalom. Era dal 1988 che non vincevamo un oro olimpico in questa disciplina e allora fu Alberto Tomba a regalarci questa medaglia.

Guai grossi per Madeleine Dupont. L’atleta danese, che faceva parte della squadra di curling mandata ad espugnare il campo ghiacciato delle Olimpiadi di Vancouver 2010, ha scandalizzato il suo paese. Per quale motivo? Semplice, perchè Madeleine Dupont è stata ritratta a seno scoperto in un settimanale: le immagini sono state pubblicate in un servizio fotografico intitolato “Fuoco sul ghiaccio“. Ah, per la cronaca: la squadra danese di curling è stata eliminata dai Giochi Invernali di Vancouver 2010 proprio per un suo errore. La Danimarca è sul piede di guerra con la sua atleta!!!
Neanche il tempo di cominciare la sua avventura sull’Isola dei Famosi 2010, che Denis Dallan, ex rugbista, si è già fatto male. Lanciandosi in acqua dall’elicottero, lo sportivo, l’ultimo ad avventurarsi in quell’impresa decisamente pericolosa, è entrato in acqua malamente ed è stato subito soccorso dai suoi compagni di avventura che hanno capito che qualcosa non andava. Hanno attirato l’attenzione delle telecamere ed hanno aiutato il rugbisti ad arrivare a riva: è entrato lui male in acqua o l’elicottero lo ha lasciato in acque troppo basse?

Patrik Jaerbyn se l’è vista davvero brutta e per un attimo a Vancouver si è temuto di dover rivivere i brutti momenti del primo giorno delle Olimpiadi, quando, ancor prima che si tenesse la Cerimonia di Apertura, il georgiano Nodar Kumaritashvili è morto in seguito ad un bruttissimo incidente avvenuto durante le prove di slittino. Per fortuna questa volta tutto è finito bene: Patrik Jaerbyn sta bene e le sue condizioni non destano preoccupazioni, ma viste le prime immagini del suo incidente, poteva andare decisamente peggio.
Le Olimpiadi di Vancouver 2010 ci riservano grandi sorprese, soprattutto nel pattinaggio di figura. Per quanto riguarda le gare maschili, da molti anni non c’era storia: Evgeni Plushenko era il leader indiscusso, lo zar della pista da ghiaccio, che con le sue esibizioni mandava in delirio il pubblico. Ma il ghiaccio di Vancouver 2010 ha decretato un altro vincitore: Evgeni Plushenko si è infatti dovuto accontentare della medaglia di argento, perchè il primo gradino del podio è andato all’americano Evan Lysacek, attuale campione del mondo: per gli Stati Uniti d’America è un successo storico. Sul terzo gradino del podio, invece, sventola la bandiera giapponese di Daisuke Takahashi.
Nuova medaglia per gli azzurri impegnati alle Olimpiadi di Vancouver 2010. Questa volta è una donna, Arianna Fontana, a conquistare una medaglia di bronzo, nello Short Track. Questa giovane atleta, l’unica sopravvissuta alle gare di domenica, arriva ai quarti di finale e poi direttamente in finale: l’atleta italiana, rappresentante della Guardia di Finanza, riesce a conquistare in questo occasione il terzo gradino del podio, conquistando una medaglia di bronzo davvero importante per lei. E così il medagliere italiano sale a quota quattro medaglie conquistate.
Dopo due medaglie di bronzo, quelle di Armin Zoeggeler e di Alessandro Pittin, rispettivamente nello slittino e nella combinata nordica, e’ tempo per la nazionale italiana di gioire per un secondo posto: Pietro Piller Cottrer, in occasione della gara di sci di fondo, 15 chilometri a tecnica libera, delle Olimpiadi di Vancouver 2010, e’ riuscito a portarsi a casa una splendida medaglia d’argento. Per lui una grande soddisfazione: a 35 anni, come sottolinea lui, e’ orgoglioso di riuscire ancora a concentrarsi su un obiettivo centrandolo in pieno!