
Un insegnante campano e’ stato licenziato a Pordenone perche’ parlava in dialetto. Questa vicenda riguarda un maestro, che era stato chiamato per fare una supplenza in una scuola elementare della citta’ friulana: secondo quanto riportato dal Messaggero Veneto, questo docente di 40, con origini campane, e’ stato allontanato dalla scuola, dove prestava servizio, come supplente, in due classi dello stesso istituto, perche’ parlava in dialetto con gli alunni. Pare, infatti, che ogni tanto usasse espressioni e parole campane: fatto che non e’ stato gradito dai genitori degli alunni che, arrivati a casa, raccontavano quello che succedeva in classe.

C’e’ una sentenza della Corte di Cassazione che sta facendo discutere e che riguarda la presenza nel nostro paese di immigrati irregolari. Secondo quanto stabilito dai giudici della Corte Suprema, infatti, gli stranieri irregolari, senza permesso di soggiorno, verranno espulsi comunque, anche se i loro figli frequentano regolarmente la scuola italiana: con questa nuova sentenza, la numero 5856, la Corte di Cassazione ne smentisce un’altra espressa in precedenza dalla Suprema Corte, capovolgendo cosi’ la situazione.

A Roma i condom si vendono in farmacia. Presso l’Istituto Keplero della capitale, un liceo scientifico, è stata installata una macchinetta che vende preservativi: in tutti i bagni della scuola, sia quelli maschili sia quelli femminili, saranno messi in vendita i preservativi, con prezzi decisamente più bassi rispetto alle farmacie (si parla di due euro, per una confezione da tre pezzi). Ovviamente la decisione di installare delle macchinette per la vendita di profilattici all’interno di un istituto scolastico ha sollevato numerose polemiche: da una parte chi è contrario e dall’altra chi è favorevole, per parlare di sicurezza e promuovere un messaggio positivo.

La scuola italiana sciopera il prossimo 12 marzo: venerdì è previsto uno sciopero generale, al quale partecipano moltissime categorie, ma tutta la settimana sarà interessata da proteste e manifestazioni, per dire no ai “tagli al personale e ai fondi destinati alla scuola” previsti dalla nuova Riforma di Maria Stella Gelmini, ministro della pubblica istruzione. Venerdì, poi, lo sciopero generale vedrà aderire studenti, genitori, professori, associazioni di categoria, partiti e sindacati: tutti uniti per chiedere dei “cambiamenti in extremis alla riforma delle superiori“, prima che questa diventi una realtà definitiva, ovvero prima che venga pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale.

Maria Stella Gelmini ha svelato la sua nuova Riforma, destinata a cambiare il volto delle Scuole Superiori italiane, a partire dal prossimo anno scolastico, 2010/11: a settembre saranno molti i cambiamenti che avverranno nei nostri istituti, con tagli di indirizzi ma anche di materie, per un ridimensionamento di tutto l’apparato scolastico. Riforma che non convince l’Opposizione e i sindacati di categoria.

Maria Stella Gelmini, Ministro dell’Istruzione, ha svelato le materie della seconda prova, quella scritta, dell’Esame di Maturita’ 2010. Come l’anno scorso, anche quest’anno il ministro ha svelato le materie dei vari indirizzi di studi, con un video pubblicato su Youtube. Gli Esami di Maturita‘ per questo anno scolastico, 2009/10, si terranno a partire dal 22 giugno, giornata nella quale gli studenti impegnati negli esami dell’ultimo anno saranno chiamati a scuola per affrontare la prima prova scritta, quella di italiano. Il giorno seguente, invece, il 23 giugno, tutti sui banchi di scuola per la seconda prova scritta che, lo ricordiamo, varia da indirizzo a indirizzo.

Il Ministero dell’Istruzione italiano ha promosso un’interessante iniziativa volta agli studenti italiani delle scuole superiori, per permettere loro di ottenere agevolazioni economiche per accedere ai servizi, alle strutture e ai progetti legati al patrimonio culturale del nostro paese. La Carta dello Studente e’ uno strumento che permette agli studenti di accedere al sapere e alla comunicazione, a prezzi agevolati. La campagna “Io studio” e’ stata sottoscritta anche da Tim: la cultura e il sapere, oggi, viaggiano tramite internet e la comunicazione e il gestore di telefonia mobile vuole partecipare al progetto del Miur, per permettere ai ragazzi di accedere alla conoscenza in maniera semplice ed economica.

Le vacanze di Carnevale potrebbero durare di meno per i ragazzi del Liceo Classico Manzoni di Milano. Gli studenti di questo istituto del capoluogo lombardo, infatti, stanno decidendo se occupare o meno la scuola. Ancora non si sa quando e se avverra’ questo sciopero da parte dei ragazzi: l’occupazione “sarebbe dovuta cominciare il 7 gennaio. Appena tornati. Ma non è successo nulla, vedremo“. Il preside della scuola, pero’, avverte gli studenti: se decideranno di interrompere le lezioni, queste verranno recuperate, accorciando le vacanze di Carnevale.

Maria Stella Gelmini ha deciso di introdurre, a partire dal prossimo anno scolastico, 2010/11, il tetto del 30 per cento degli studenti stranieri, nelle scuole di ogni ordine. Il Ministero dell’Istruzione prevede di inserire questa norma in tutti gli istitui e ne parla in una nota che contiene le nuove “indicazioni e raccomandazioni per l’integrazione degli alunni con cittadinanza non italiana“. Secondo Maria Stella Gelmini questo tetto del 30 per cento di studenti stranieri in ogni classe e’ un modo utile per favorire e garantire l’integrazione, perche’ cosi’ si vuole evitare la formazione di classi ghetto, dedicate solamente agli studenti stranieri.

Da Pistoia ci arriva una storia che fa accapponare la pelle. Gli agenti della squadra mobile hanno infatti arrestato due maestre di un asilo nido della città toscana, ree di aver maltrattato i piccoli bambini che la struttura ospitava. Le due donne sono state arrestate per un filmato che le ritraeva mentre maltrattavano un bambino che aveva solamente 8-10 mesi. E i genitori dei piccoli che frequentavano la scuola sono rimasti allibiti.
Anche Silvio Berlusconi interviene in merito alla sentenza della Corte Europea dei Diritti dell’uomo in merito alla presenza del crocifisso nelle aule scolastiche del nostro paese. Come gia’ fatto in precedenza da Ignazio La Russa, anche il nostro premier ha difeso a spada tratta questo simbolo.
Come fare per punire a scuola dei ragazzi che si sono macchiati di bullismo? Il preside della Scuola Media Anna Frank di Piacenza ha avuto un’idea che fara’ sicuramente discutere: per un’ora, nell’ufficio del dirigente, i ragazzi dovranno leggere dei brani tratti da Pinocchio e dal libro Cuore.
Occhio quando date il nome al vostro bebe’ che e’ appena venuto al mondo: potrebbe influenzarlo per tutta la vita. Non e’ solamente una credenza popolare, ma un dato di fatto di una ricerca condotta in Germania: qui nelle scuole i ragazzi vengono anche valutati in base al nome che portano.
La scuola e’ ormai cominciata in quasi tutta Italia: gli studenti sono tornati sui banchi di scuola, dopo le vacanze estive e si apprestano a cominciare un nuovo anno scolastico. Ricco come sempre di tante novita’, che noi vogliamo andare a scoprire. Ecco cosa cambia nella scuola italiana.