Strage in Nigeria: vicino alla città di Jos, nel centro del paese africano, secondo quanto riportato dalla Croce Rossa, moltissime persone sarebbero in fuga, in seguito agli scontri avvenuti tra musulmai e cristiani. Secondo il racconto di alcuni testimoni oculari, che hanno assistito alle scene di violenza che si sono verificate nelle ultime ore, sarebbero 500 le vittime di questi scontri davvero molto duri, che hanno portato alcuni musulmani a sterminare, a colpi di machete, gli abitanti di un villaggio, a prevalenza cristiana.
Tragedia in India: il cancello principale di un tempio hindu è crollato, causando la morte di moltissimi fedeli, che si trovavano lì per poter entrare all’interno dell’edificio religioso. Il primo bilancio reso noto dalle autorità locali parla di 71 morti e di più di 200 feriti: la tragedia è avvenuta al tempio hindu Ram Janki, a Kunda, che si trova nello Stato indiano di Uttar Pradesh. Dopo il crollo il caos: 15mila persone impaurite sono scappate, causando ai soccorsi molti problemi. Secondo quanto riportato dalla polizia e dalle autorità locali tra le vittime ci sarebbero moltissimi bambine e moltissime donne, morte proprio a causa della folla in fuga, che li avrebbe travolti.

Un Gesù Cristo blasfemo ha causato durissimi scontri in moltissime parti dell’India. Questo ritratto è stato oggetto di moltissime contestazioni, come ci dice l’agenzia vaticana Fides, citando alcune fonti locali. Il Gesù Cristo in questione, che potete vedere nell’immagine qui sopra, rappresenta il figlio di Dio con in mano una bottiglia di birra e nell’altra una sigaretta. Un ritratto che ha sollevato moltissime polemiche, duri scontri e violenze ovunque: due chiese protestanti sono state date alle fiamme.

Tragedia in Marocco. Il minareto, della storica moschea di Meknes, che si trova nella zona centrale del paese nordafricano, è crollato, mentre all’interno dell’edificio erano radunate moltissime persone, in occasione della tradizionale preghiera del venerdì. La notizia di questo tragico incidente è stata data dalle autorità locali, che hanno riferito che gli operatori di soccorso sono ancora al lavoro nel tentativo di estrarre più persone in vita: sotto le macerie, infatti, sono ancora intrappolati molti fedeli, mentre il bilancio ufficiale parla di 40 morti e di 71 feriti.

No alla comunione ai gay. La provocazione arriva da Monsignor Scatizzi, che parla dell’omosessualità come di un peccato: e chi si macchia di questo peccato non può ricevere l’ostia consacrata. In passato era riemersa la polemica riguardante la comunione non data ai cattolici divorziati: anche silvio Berlusconi era intervenuto, ammettendo che si trattava di un’ingiustizia. Ora il vescovo di Pistoia vorrebbe negarla anche agli omosessuali.

Facebook non fa bene ai rapporti coniugali: il social network piu’ utilizzato del mondo, infatti, e’ finito nel mirino della rigorosa religione islamica. Il sito internet non e’ ben visto in Egitto, dove si pensa che possa essere causa di molti divorzi: dalla serie, tra moglie e marito non mettere Facebook. E non e’ uno scherzo: nel paese delle piramidi e’ stata lanciata una fatwa contro il sito internet. Il social network e’ stato messo all’indice: le famiglie musulmane non potranno piu’ utilizzarlo, secondo quanto previsto dallo sceicco Abdel Hamid al -Atrash.

La paura del terrorismo, a volte, fa commettere degli errori, compiuti pero’ in buona fede. Il sospetto ormai viaggia sui voli, insieme ai passeggeri che, in ogni gesto dei loro compagni, possono intravedere azioni strane e tentativi di sabotaggio del volo. Questa e’ una storia che ci arriva da un volo della Us Airways: l’aereo e’ stato fatto atterrare nello scalo di Filadelfia per “misure precauzionali di sicurezza”. Tutta colpa di un passeggero, un ebreo ortodosso, che aveva tirato fuori dei filatteri, per poter fare la sua preghiera.

Da Cuba arriva una notizia che non piacera’ sicuramente ai potenti della terra. Fidel Castro, o meglio, il fratello Raul Castro, reggente del governo, dal momento che il Lider Maximo e’ impossibilitato a guidare il paese per motivi di salute, non c’entrano nulla. Loro non hanno fatto niente per preoccupare i grandi del mondo. Ci pensa la Santeria Yoruba Cubana a metterli in allarme, affermando che in questo 2010 che e’ appena cominciato saranno molti i leader politici internazionali che perderanno la vita. La religione ci dice le sue previsioni per l’anno in corso.

Bufera sull’Oroscopo 2010 di Paolo Fox. Questa sera, su Raidue, andra’ in scena una puntata speciale de “I Fatti Vostri“, il programma condotto da Giancarlo Magalli. In occasione di questa prima serata, l’astrologo rivelera’ ai telespettatori l’oroscopo di ogni segno zodiacale per l’anno che verra’. L’associazione di telespettatori cattolici Aiart, pero’, non vede di buon occhio questo programma e si chiede perche’ dedicare addirittura un’intera prima serata all’astrologia, sulla Rai, la televisione pubblica. Ecco le motivazioni dell’associazione.
L’influenza suina ha cambiato le nostre abitudini. E lo ha fatto in moltissimi ambiti della nostra vita. Come ad esempio la chiesa. Un gesto normale, come quello di immergere la nostra mano nell’acquasantiera, per farci il segno della croce, puo’ essere un pericolo in periodo di pandemia. Ma c’e’ chi corre ai ripari.
Benedetto XVI apre ai matrimoni per i sacerdoti. Non quelli cattolici, pero’. La nuova apertura e’ stata fatta, infatti, verso i ministri della religione anglicana, che prevede ora di ammettere anche preti che siano sposati. Anche se si dovra’ verificare caso per caso e prendere poi una decisione.
Daniela Santanche’ fa nuovamente discutere per le sue affermazioni decisamente forti. Come spesso accade, il leader del Movimento per l’Italia era ospite di Barbara D’Urso, questa volta nel contenitore domenicale di Mediaset, “Domenica Cinque“. Qui ha affermato che Maometto era pedofilo.
Anche Silvio Berlusconi interviene in merito alla sentenza della Corte Europea dei Diritti dell’uomo in merito alla presenza del crocifisso nelle aule scolastiche del nostro paese. Come gia’ fatto in precedenza da Ignazio La Russa, anche il nostro premier ha difeso a spada tratta questo simbolo.
Torna la questione del crocifisso, spesso presente nelle aule scolastiche italiane o in altri edifici pubblici. Moltissime le polemiche degli anni scorsi sulla presenza di questo simbolo religioso a scuola. Ed ora e’ intervenuta anche la Corte Europea per i Diritti dell’Uomo, che ha bocciato questa usanza.