Guido Bertolaso si è recato a San Fratello per verificare di persona la situazione di questo paese del Messinese, fortemente colpito, una settimana fa, da una frana che ha costretto gli abitanti a trovare rifugio lontano dalle abitazioni. Insieme a Raffaele Lombardo, il Presidente siciliano, ha sorvolato in aereo la zona colpita dalla frana, per poi girare a piedi, per le strade devastate dal terribile evento, insieme al sindaco del paese, Salvatore Fidoti Pinto. La situazione è davvero molto preoccupante.

Guido Bertolaso, il capo della Protezione Civile, al centro di alcune indagini che vedono coinvolto lui ed altre persone, già arrestate e che rimangono in prigione, si dice tranquillo e deciso ad andare avanti nel suo lavoro. Dopo aver rassegnato le sue dimissioni nelle mani del Presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, che le ha rifiutate, Guido Bertolaso è apparso più volte in televisione per dare la sua versione dei fatti, dicendosi sempre fiducioso della giustizia e dei giudici. Ieri sera, ospite a Ballarò, ha riconfermato la sua posizione.
I cittadini dell’Aquila sono scesi in piazza per protestare. In questi giorni, con lo scandalo legato alla Protezione Civile e alla notizia secondo la quale Guido Bertolaso e’ sotto inchiesta, le persone colpite dal terremoto dell’Aquila hanno deciso di far sentire la propria voce, soprattutto in merito alle indiscrezioni, secondo le quali alcuni appaltatori avrebbero riso quando la terra ha tremato all’Aquila, causando la morte di moltissime persone. I cittadini della citta’ e di tutto l’Abruzzo hanno deciso di inscenare una protesta, della quale vi proponiamo il video qui sopra.

Non si placa la bufera caduta addosso a Guido Bertolaso, Capo della Protezione Civile, indagato per corruzione, per casi legati ai lavori fatti alla Maddalena, per il G8 che poi, in realta’, si e’ tenuto all’Aquila, appena colpita dal terremoto. Il Capo della Protezione Civile aveva rassegnato le sue dimissioni, ma Silvio Berlusconi ha gia’ deciso di rifiutarle, dando piena fiducia a Guido Bertolaso. Intanto cominciano a trapelare nuovi aggiornamenti sull’inchiesta che vede indagato il numero uno della Protezione Civile italiana: il gip di Firenze parla di una “cricca di banditi” che ha gestito gli appalti della Maddalena, ma anche la ricostruzione dell’Aquila.
Guido Bertolaso e’ indagato per corruzione. Il capo della Protezione Civile italiana, infatti, e’ al centro di alcune indagini, che riguardano casi di corruzione legati al G8 che si sarebbe dovuto tenere alla Maddalena. Il caso e’ scoppiato dopo l’arresto di Angelo Balducci, ex collaboratore di Guido Bertolaso, che lavorava proprio per attuare le opere del G8, spostato poi in Abruzzo, in seguito al terremoto dell’aprile 2009. Per l’isola sarda vennero spesi 327 milioni di euro, di fondi pubblici, spesa che il Capo della Protezione Civile ha sempre difeso.
L’Italia manda aiuti concreti per la popolazione che ha perso tutto nel terremoto che ha colpito l’isola caraibica di Haiti: in questi giorni e’ infatti partita la Cavour, una nave che portera’ con se’ medici e altri volontari, oltre che materiali utili per la lenta ricostruzione. Ma Silvio Berlusconi, che parla di una situazione drammatica, proprio a causa della scarsa organizzazione nelle operazioni di soccorso, ha deciso di inviare Guido Bertolaso, capo della Protezione Civile del nostro paese, che dovrebbe essere di grande utilita’ per guidare tutti gli aiuti per i terremotati di Haiti.
La Toscana deve fare i conti con il maltempo che si è abbattuto nei giorni di Natale. Dopo le immagini che ci arrivavano dal Nord Italia, sommerso dalla neve, nei giorni immediatamente precedenti alla festa, dal Centro ci sono arrivate le fotografie della pioggia battente che ha investito la Liguria, la Toscana e una parte dell’Emilia Romagna e del Friuli Venezia Giulia. Strade e ferrovie bloccate a causa delle frane e dei fiumi che hanno invaso i terreni circostanti, dopo aver rotto gli argini. Tra Lucca e Pisa moltissime le persone sfollate, salvate dai vigili del fuoco e aiutate dalla protezione civile.
Preparatevi ad un netto aumento delle temperature. Da oggi, infatti, il nostro paese sara’ interessato da un’ondata di aria calda, che arriva direttamente dall’Africa e che portera’ le temperature a raggiungere anche i 40 gradi, in alcune zone della nostra penisola: Sicilia e Sardegna.
Ancora paura in Abruzzo per il terremoto. Nella serata di ieri, quando era all’incirca le 23, la popolazione abruzzese, ma anche quella delle regioni limitrofe, ha avvertito una forte scossa di terremoto, come non si sentiva da tempo: nell’aquilano e’ stata registrata una scossa di magnitudo 4,6.
Lunedi’ ci siamo svegliati e siamo stati investiti dalle notizie del terremoto in Abruzzo: alle ore 3.32 della notte tra domenica 5 aprile e lunedi’ 6 aprile un tremendo sisma ha distrutto l’Aquila e la provincia, uccidendo molte persone, ferendone ancora di piu’ e lasciando senza casa moltissimi abitanti. Una tragedia per il nostro paese. Che, purtroppo, abbiamo visto spesso, essendo la nostra penisola una zona a rischio sisma.
Ancora notizie dal terremoto che ha colpito l’Abruzzo. I soccorritori stanno ancora cercando dei superstiti sotto le macerie: molti i corpi senza vita che i vigili del fuoco, la protezione civile e i cani impegnati nelle operazioni rinvengono ogni ora. Ma per fortuna, ci sono anche belle notizie: come il ritrovamento, questa mattina, di una ragazza in vita.
A piu’ di 24 ore dal terribile terremoto che ha colpito l’Abruzzo, si fa il primo bilancio. Che nella notte si e’ molto aggravato: questa mattina, infatti, si parla di 179 morti accertati, con 34 dispersi e 1.500 feriti. Ma la protezione civile e i vigili del fuoco continuano a cercare persone in vita sotto le macerie del terribile sisma d’Abruzzo.
Questa notte alle ore 3.32, un forte terremoto ha colpito il centro Italia. Epicentro quell’Abruzzo interessato da molti mesi da diverse scosse di terremoto. La piu’ grave scossa, quella notturna delle 3, ha raggiunto una magnitudo 5,8 sulla scala Richter. Il bilancio ci parla di molti edifici crollati e di almeno 13 morti accertati.