Siamo ancora ad aprile, ma gia’ si pensa al prossimo Natale. A Napoli, si sa, il presepe e’ una cosa sacra e non si puo’ arrivare impreparati al giorno di Natale. Soprattutto per quanto riguarda le statuette: dalla citta’ partenopea ci arrivano le prime anticipazioni dei personaggi che troveranno posto nel presepe del Natale 2009.
A Roma questo Natale si terra’ una sfida davvero molto particolare. Fatta a suon di statuine tradizionali, capanne, percorelle, buoi e asinelli. Se il presepe del Vaticano e’ stato finora la principale attrazione della citta’, adesso il sindaco Gianni Alemanno si prepara a lanciare la sfida.
Lo sappiamo: Natale è ancora lontano. Manca ancora più di un mese e mezzo alla notte nella quale spacchetteremo i nostri doni davanti all’albero di Natale e al presepe che avremo allestito settimane prima nella nostra casa. Ma è bene cominciare a parlare, ad esempio, di chi non potrà mancare assolutamente nel vostro presepe. Non sarà attuale senza le statuine di Barack Obama e di Mariastella Gelmini.
Siamo ancora a maggio, eppure nel quartiere San Gregorio Armeno di Napoli si parla già del prossimo Natale 2008. Gli artigiani sono già all’opera per creare quelle tradizionali statuette, che si rifanno ad avvenimenti o personaggi che hanno caratterizzato l’anno in corso. E potevano i maestri artigiani perdersi una storia ghiotta come quella di Ronaldo pizzicato con tre trans? Ovviamente no! Ecco la statuina creata da Di Virgilio.

Natale è ancora troppo lontano. Eppure eccoci qui a parlare già di qualche piccola curiosità in merito a quello che è forse il presepe più famoso di tutto il mondo, quello di San Gregorio Armeno a Napoli. Proprio in occasione dell’edizione 2008 del Festival di Sanremo, che aprirà i battenti il 25 febbraio per concludersi sabato primo marzo, gli artigiani della via dei presepi hanno dedicato una statuetta ai protagonisti del Festival della Canzone.

Davvero incredibile: adesso le statue del presepe hanno bisogno anche del Gps. Questo è quello che accade in Florida, dove il presepe della città di Bal Harbour, dove gli abitanti sono stati costretti a inserire un dispositivo per il sistema Gps all’interno della statuina del Gesù Bambino. Perchè? Tutta colpa dei diversi furti che il presepe della città ha subito negli ultimi tempi.

Di sicuro se volevano provocare o scatenare una gran polemica in Italia, sono riusciti nel loro intento. Due parlamentari della Rosa nel Pugno, Bruno Mellano e Donatella Poretti, hanno pensato bene di inserire nel presepe del Parlamento due coppie gay: “Stamattina mentre ci recavamo in aula per le votazioni sulla Finanziaria, abbiamo accompagnato due coppie gay vicino ai pastorelli del presepio allestito da alcuni giorni vicino al Transatlantico”. Le polemiche non si sono fatte attendere.

Cosa ci fa Moana Pozzi in uno dei presepi realizzati in giro per la città di Bologna? E quello che si sono un po’ chiesto tutti i visitatori che si sono recati al Palazzo d’Accursio, sede del comune della città emiliana, per ammirare il presepe dell’artista Wolfgang Peretti Poggi. Le polemiche riguardo alla statuina di Moana Pozzi si sono subito infiammate: nella fotografia, ecco la statuina della discordia.
E’ visitabile all’indirizzo www.preseperignano.com il primo presepe realizzato per persone non vedenti o ipovedenti. E’ il nuovo sito internet del presepe vivente di Rignano Garganico. Il progetto è stato realizzato con piccoli accorgimenti tecnici, quali la sintesi vocale o sistemici navigazione in braille, per permettere anche a chi non può vedere di godere lo spettacolo meraviglioso del presepe vivente della città.