
Continua il nostro viaggio nelle Elezioni 2010, che si terranno in moltissime regioni e province, oltre che in alcuni comuni, del nostro bel paese. Finora vi avevamo parlato prevalentemente del caos delle liste, nel Lazio e in Lombardia, dove il Popolo della Libertà rischiava di essere escluso per alcune irregolarità nella presentazione dei plichi. Oggi torniamo a parlare delle elezioni che si terranno il prossimo 28 e 29 marzo 2010, proponendovi una curiosità che ci arriva dalla Regione Lombardia. Qui c’è un candidato di Sinistra e Libertà, che appoggia Filippo Penati a Milano, che si è presentato con il nome di Rovyna Riot, una Drag Queen! Due volti e due identità, che hanno scosso il mondo politico lombardo.

Beppe Grillo appoggia Antonio Di Pietro. In questi giorni, lo scontro politico tra destra e sinistra è davvero molto acceso, a causa dell’esclusione, per irregolarità, di alcune liste del Popolo della Libertà in regioni chiave del nostro paese. Anche Beppe Grillo interviene per parlare della situazione. Il comico ligure ha scritto, infatti, la prefazione del nuovo libro di Antonio Di Pietro, intitolato “Ad ogni costo“: nel testo Beppe Grillo parla del politico come dell’unica voce fuori dal coro, indispensabile per il nostro paese.
Nicola Di Girolamo non è più senatore. L’esponente del Popolo della Libertà al centro dell’inchiesta che riguarda presunti casi di corruzione e riciclaggio ha deciso di proporra in Senato le sue dimissioni. “Mi dimetto per allontanare da me e dalla Camera alta questa ignominia“, queste le spiegazioni date ai colleghi in merito alle sue dimissioni, che sono già state accettate dall’assemnlea, con 259 voti favorevoli, 15 contrari e 12 astenuti. Dai banchi del centrodestra, al termine del suo discorso, si sono levati degli applausi di solidarietà, che l’opposizione, però non ha gradito.
Il prossimo 28 e 29 marzo, nel nostro paese, sit erranno delle nuove elezioni, per eleggere i nuovi governatori di moltissime regioni italiane. I cittadini italiani verranno chiamati al voto anche per rinnovare le amministrazioni comunali e provinciali, in una tornata elettorale che si preannuncia davvero molto calda. Tutta colpa della presentazione delle liste: molte sono state bocciate per alcune irregolarità, come quelle del Popolo della Libertà nel Lazio e in Lombardia. E chissà quante ne vedremo ancora in questi giorni che ci separano dal voto elettorale di fine marzo 2010.

Alfredo Milioni e il suo panino passeranno alla storia. Su Facebook sono già protagonisti di alcuni gruppi, che possono vantare moltissimi fans. Per chi si fosse perso questa storia, ecco un breve riassunto: sabato 27 febbraio, entro le ore 12, tutti i partiti che volevano proporre la propria lista per le Regionali del 28 e del 29 marzo 2010, dovevano presentarsi con i loro documenti. Il Popolo della Libertà non è arrivato in tempo: cosa avrà impedito ad Alfredo Milioni, incaricato di questo facile compito, di compiere il suo dovere? All’inizio si parlava di minacce, di esponenti dei Radicali che hanno impedito il suo accesso, ma c’è chi sospetta che Alfredo Milioni sia stato rallentato da un panino… Quando la fame chiama, non si può dire di no!

Nuove rivelazioni dallo scandalo legato alla telefonia italiana: ieri vi abbiamo dato notizia dell’inchiesta aperta sul caso che vede coinvolti i vertici di Fastweb e Telecom Sparkle, con l’arresto di alcuni nomi noti dell’imprenditoria italiana legata a questo settore. In questa maxi inchiesta su una delle truffe ai danni dello stato più pesanti degli ultimi anni, spuntano fuori, dalle intercettazioni telefoniche, anche i nomi di alcuni esponenti della politica italiana, oltre che della ‘ndrangheta, che hanno difeso il ruolo e la carica del senatore del Pdl Nicola Di Girolamo. Ma sono altri i nomi di politici che emergono dalle intercettazioni.
Tutto ormai è pronto per le prossime elezioni 2010, che porteranno i cittadini italiani alle urne, per votare i vari candidati dei diversi gruppi politici, per le Elezioni Amministrative e Regionali. Il Popolo della Libertà di Silvio Berlusconi avrebbe già scelto i suoi nomi per alcune regioni italiane. Nomi che sono stati anche riportati dalla stampa estera, in particolari quelle delle quote rosa proposte dal Cavaliere. In particolare i giornali stranieri si sono interessati a Graziana Capone, chiamata l’Angelina Jolie pugliese, e Nicole Minetti, igienista con un curriculum televisivo.

Il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi si prepara ad affrontare le prossime Elezioni 2010, che si terranno alla fine del mese di marzo e che interesseranno moltissime Regioni, Città e Province italiane, nelle quali si presenteranno i candidati dei diversi partiti. Il Premier italiano si trovava a Roma, per una presentazione ufficiale, in occasione della quale ha definito il suo Popolo della Libertà come l’esercito del bene, che dovrà combattere contro l’esercito del male rappresentato dall’opposizione, rea di rappresentare un vero e proprio pericolo per il nostro paese.

Giuseppe Pisanu, ex Ministro dell’Interno del nostro paese, interviene per parlare dell’ondata di corruzione che sta attraversando il nostro paese, con inchieste che riguardano più settori e che spesso coinvolgono personaggi noti della storia recente italiana. Secondo l’uomo politico, che attualmente è il Presidente dell’Antimafia, non si tratta di una nuova Tangentopoli: l’Italia del 2010 non è la stessa Italia del 1992, anno nel quale le indagini su molti personaggi politici e dell’imprenditoria italiana portarono ad arresti eclatanti e casi decisamente scottanti. Ma adesso, secondo Giuseppe Pisanu, la situazione è diversa.

Recep Tayyp Erdogan ha annunciato un tentato colpo di stato nel suo paese. Il leader turco, che in questi giorni si trova in visita in Spagna, ha annunciato che le autorità turche hanno sventato un tentativo di golpe da parte di alcuni militari. La stampa locale afferma che questo tentato colpo di stato potrebbe essere opera della rete messa in piedi da Ergenekon, un’associazione segreta che vorrebbe destabilizzare il governo di Ankara. 40 persone sono finite in manette.

Jose Maria Aznar è stato fortemente criticato per un suo gesto, che ha sollevato moltissime polemiche. L’ex Primo Ministro spagnolo si trovava ad Oviedo, quando è stato improvvisamente criticato da alcuni studenti dell’Università locale: contestazioni e insulti che l’uomo politico spagnolo ha dimostrato di non gradire. Ma piuttosto che lasciar perdere, lasciar correre e non rispondere a queste provocazioni, Jose Maria Aznar ha deciso di rispondere, con un gesto che ha fatto il giro del mondo: il suo dito medio alzato contro gli studenti spagnoli non è davvero piaciuto.

Silvio Berlusconi parla dei politici che si macchiano di reati. Il Presidente del Consiglio, in occasione di un’intervista che ha rilasciato a due agenzie di stampa, in occasione della sua serata trascorsa a Palazzo Grazioli, insieme ad alcuni senatori, ha affermato che tutti i politici che si sono macchiati di un reato, che hanno sbagliato, devono essere allontanati dal proprio movimento politico d’appartenenza. In quella stessa serata, Silvio Berlusconi aveva proposto Gianni Letta al Quirinale, elogiando le caratteristiche e il lavoro di quest’uomo politico, che potrebbe essere il successore di Giorgio Napolitano, quando scadrà il suo mandato.

Vladimir Luxuria pensa al suo futuro in politica. Dopo la parentesi all’Isola dei Famosi di Simona Ventura, dove tra l’altro ha vinto, per Vladimir Luxuria si sono aperte le porte della televisione e Vladimir Luxuria ha un po’ lasciato da parte la sua carriera nel mondo della politica. Oggi, pero’, torna a parlare del suo impegno per il nostro stato. Ma a quanto pare non disdegna un passaggio dall’altra parte della barriccata: se all’epoca della sua elezione, infatti, si appoggiava a Rifondazione Comunista, partito di Fausto Bertinotti, ora Vladimir Luxuria lancia segnali anche a destra.

Altro che clima disteso, smorzamento dei toni per favorire una vita politica piu’ serena e tranquilla: in Parlamento se le danno di santa ragione. Le risse tra parlamentari non sono certo una novita’ nel nostro paese; un fenomeno che ritroviamo anche all’estero, con immagini che ci fanno davvero vergognare per come i protagonisti si comportano. E pensare che dovrebbe dare il buon esempio al popolo che rappresentano. L’ultimo episodio in ordine di tempo che siamo costretti a raccontarvi riguarda una lite avvenuta nel Parlamento Italiano tra esponenti della Lega Nord e dell’Italia dei Valori.