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Israele, inchiesta internazionale dell’Onu: Italia e Usa votano no

Foto: Liberati gli attivisti arrestati in Israele

L’Onu ha approvato l’inchiesta internazionale nei confronti di Israele. Il Consiglio dei Diritti dell’Uomo riunitosi, infatti, ha stabilito che verrà aperta un’indagine per capire cosa è successo qualche giorno fa, quando una flottiglia filo palestinese, che portava aiuti alla popolazione di Gaza, è stata attaccata dall’esercito israeliano. Molti i morti, mentre tutti gli attivisti sopravvissuti sono stati arrestati e solamente oggi sono stati liberati: anche i nostri connazionali sono ormai in salvo. Ma questa risoluzione ha lacerato i paesi appartenenti al Consiglio. La risoluzione è infatti passata con 32 voti favorevoli su 47. Tra i contrari, gli Stati Uniti d’America e l’Italia.

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Israele: sei italiani tra i 610 attivisti arrestati

Anche sei italiani tra i 610 attivisti arrestati da Israele. Ieri la notizia dell’attacco dell’esercito israeliano, ai danni di alcune navi umanitarie, che facevano parte di un’associazione con base in Turchia, che nelle stive delle imbarcazioni aveva raggruppato una serie di aiuti da portare alla popolazione di Gaza. Beni di prima necessità, per permettere a quelle popolazioni di vivere meglio. Moltissimi gli attivisti che hanno perso la vita durante questi attacchi, mentre tutti gli altri si trovano ancora in arresto. Tra questi anche dei nostri connazionali che, secondo le notizie frammentarie che ci arrivano da laggiù, dovrebbero stare bene.

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Israele: l’Onu chiede la liberazione dei pacifisti

Pacifisti arrestati

L’Onu chiede a gran voce che i pacifisti arrestati da Israele vengano immediatamente liberati. Ieri la notizia dell’attacco a delle navi umanitarie, che stavano cercando di arrivare a Gaza, con la morte di moltissimi civili e il fermo di molti pacifisti. Tutto il mondo è insorto contro la decisione di Israele di aprire il fuoco, mentre il paese si difende dalle accuse. Anche l’Onu è prontamente intervenuto: ieri il Consiglio di Sicurezza è rimasto riunito per più di 12 ore a New York, condannando l’atto compiuto da Israele contro la nave di attivisti filo-palestinesi, ingiustamente attaccata.

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Festa della Donna 2010: il rapporto dell’Onu

Festa della Donna

Lunedì 8 marzo in tutto il mondo si festeggerà la Giornata Internazionale della Donna. Un appuntamento sicuramente importante, non tanto per la festa o per i regali, che hanno reso questo giorno puramente commerciale e consumista, ma per il vero significato dell’8 marzo, che ci invita a riflettere sulla condizione della donna oggi. Una condizione davvero drammatica, secondo quanto riportato dal rapporto dell’Onu e dai lavori della Commissione sulla Condizione delle Donne, che per due settimane si incontrerà per fare il punto della situazione, sui diritti e sulle condizioni di vita delle donne di tutto il mondo.

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Terremoto ad Haiti: Cecilia Corneo, terza vittima italiana

Cecilia Corneo

Cecilia Corneo e’ la terza vittima italiana del terremoto di Haiti. La funzionaria dell’Onu, infatti, era dispersa dal giorno del sisma: le speranze di trovarla in vita, dopo le scosse del 12 gennaio 2010 che hanno distrutto case ed edifici a Port-au-prince, scendevano man mano che passavano i giorni. Dopo il ritrovamento del corpo di Guido Galli, anche lui funzionario delle Nazioni Unite, seconda vittima italiana, dopo Gigliola Martino, si temeva che anche a Cecilia Corneo fosse toccata la stessa sorte: anche lei, infatti, e’ rimasta vittima del crollo dell’Hotel Christopher, quartier generale dell’Onu a Port-au-prince.

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Onu: i ghiacciai dell’Himalaya non si scioglieranno nel 2035

himalaya

I ghiacciai dell’Himalaya non si scioglieranno nel 2035. Qualche tempo fa, infatti, l’Ipcc, il Gruppo Intergovernativo dell’Onu, dedicato al cambiamento climatico, che vinse il Premio Nobel per la Pace nel 2007, aveva affermato, in questo stesso anno, che nel 2035 i ghiacciai dell’Himalaya non ci saranno piu’. A causa del surriscaldamento del nostro pianeta, infatti, la montagna avrebbe perso tutti i suoi ghiacciai. Ma oggi e’ proprio l’ente, che fa parte dell’Onu, a fare marcia indietro: non e’ vero che si scioglieranno in quella data. Calcoli sbagliati?

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Terremoto ad Haiti: morto Guido Galli, funzionario italiano dell’Onu

Guido Galli

Guido Galli, funzionario italiano dell’Onu, che lavorava sull’Isola Caraibica di Haiti, era uno dei nomi che la Farnesina cercava, nella sua lista di dispersi. La notizia ormai e’ ufficiale: Alain Leroy, responsabile per il peacekeeping dell’Onu, ha annunciato ufficialmente la morte dell’uomo. Anche la Farnesina ha dato conferma del decesso del 45enne italiano, agronomo di Firenze: il suo corpo e’ stato ritrovato sotto le macerie dell’Hotel Cristopher di Port-au-prince, andato completamente distrutto durante il terremoto. Sotto quelle macerie potrebbe trovarsi anche il corpo di Cecilia Corneo, anche lei funzionario dell’Onu.

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Summit di Copenhagen: al via i lavori per il clima

Foto: Summit Onu Copenaghen

Tutto e’ pronto per la 15esima conferenza dell’Onu che trattera’ dei cambiamenti climatici. A Copenhagen i grandi della terra si riuniranno per prendere decisioni importanti, che riguardano tutto il pianeta: decisioni che serviranno per salvaguardare la nostra bella Terra, dai problemi che noi stessi le stiamo causando. Molti i paesi del mondo protagonisti di questo incontro che, in questi giorni di lavori, terra’ gli occhi del mondo puntati sulla Danimarca, paese ospitante di questa edizione del summit dedicato ai cambamenti climatici.

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Afghanistan: 4 soldati italiani feriti in un attacco

Nuovi attacchi in Afghanistan alle truppe italiane. Un ordigno e’ esploso nell’area della Zeerko Valley, 20 chilometri a sud da Shindand, mentre stava passando un mezzo militare italiano. Fortunatamente non si registrano vittime, ma quattro soldati, quattro Para’, sono rimasti feriti.

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Afghanistan: brogli elettorali, si va al ballottaggio

In Afghanistan si va al ballottaggio. Gli esiti delle elezioni politiche che si sono svolte nel paese asiatico, infatti, non hanno proposto un nome che superasse la soglia del 50 per cento. Hamid Karzai ha vinto le elezioni, perche’ ha ottenuto la maggior percentuali di voti, ma senza raggiungere il 50 per cento.

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Influenza suina: secondo l’Onu si combinerà con l’aviaria

Foto: Influenza Suina Ricercatori

Nuova allarme per l’influenza suina. Questa volta a lanciarlo è stato l’Onu: l’organizzazione delle Nazioni Unite, infatti, teme che, in un futuro non troppo prossimo, il virus A/H1N1, quello appunto che causa l’influenza suina, possa fondersi con l’aviaria.

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Attentato all’Onu: in Pakistan muore uno straniero

Foto: Onu

Attentato contro l’Onu. In un ufficio dell’Organizzazione delle Nazioni Unite di Islamabad, in Pakistan è stato compiuto poche ore fa un attacco, che ha portato alla morte di una persona e al ferimento di molte altre.

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Congo: la guerra dei diritti umani

Foto: Congo Guerra

Le Nazioni Unite hanno denunciato a Ginevra la grave situazione nella quale versa il Congo in questi giorni. Da tempo si registrano gravi atti di violenza, saccheggi, stupri, omicidi e violazioni dei diritti umani da parte dei soldati dell’esercito a danno dei civili. E negli ultimi tempi la situazione è peggiorata ulteriormente.

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L’Onu attacca: gli abusi sono un’arma di guerra

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Basta alla violenza sulle donne. A chiederlo a gran voce e’ il Consiglio di Sicurezza dell’Onu, che ha definito lo stupro come un’arma di guerra, non una mera conseguenza dei conflitti in atto nel mondo. Ed ha chiesto agli stati e ai gruppi etnici in guerra di porre fine a queste violenze.

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Nicole Kidman: all’Onu contro la violenza sulle donne

Foto: Nicole Kidman Onu

Nicole Kidman, tre anni fa, si trovava alle Nazioni Unite per girare un film, “The Interpreter“. Oggi è tornata nelle sale dell’Onu per parlare di violenza contro le donne. L’attrice australiana, in dolce attesa (ormai è al settimo mese di gravidanza!), è stata infatti invitata a parlare al Palazzo di Vetro per promuovere la campagna internazionale contro la violenza sulle donne.

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