
Anche per quest’anno il trofeo Garibaldi, che viene assegnato alla vincente tra le due nazioni, se lo aggiudica la Francia. L’Italia si sveglia troppo tardi e le due mete non bastano a colmare il divario che per tutta la gara la formazione francese mantiene ed amministra con sapienza. Sono loro i più forti c’è poco da fare. Finisce 46-20, coi galletti che attaccano e gli azzurri che difendono i 26 punti di scarto.

Brutte notizie in casa Milan. Dopo gli accertamenti medici condotti dal professor Mariani a Villa Sturt, Nesta ha riportato la rottura del tendine popliteo del ginocchio destro. Per il difensore, che nei prossimi giorni deciderà se farsi o meno operare, la stagione calcistica finisce decisamente male. Svaniscono assieme all’infortunio anche le speranza del ct. azzurro Lippi di rivederlo in Nazionalei n vista del Mondiale sudafricano , anche se Nesta da tempo aveva già reso nota la sua volontaria astensione dalla competizione: “Il Mondiale per me è un discorso chiuso e basta“.

L’esperimento della difesa a tre e la convocazione dell’ esordiente Bonucci, giovane difensore del Bari a cui è stata affidata la marcatura dell’ interista Eto’o, lasciano ben sperare. In una nazionale rimaneggiata dagli infortuni e con la mente rivolta al Mondiale sudafricano, il tecnico viareggino ha cercato di sperimentare nuove soluzioni. Borriello, alla prima, non è incisivo così come Pazzini, schiacciati dalla prestanza fisica dei difensori camerunensi, mentre la prestazione dell’altro esordiente Cossu non arriva alla sufficienza, troppe volte escluso dal gioco ed abbandonato sulla destra.

Siamo sempre alle solite, ogni italiano appassionato di calcio vorrebbe in nazionale il proprio giocatore preferito, e i bar dello sport sono pieni di allenatori pronti a suggerire a Marcello Lippi la mossa giusta da fare in vista del prossimo mondiale che si terrà in Sudafrica tra qualche mese. Il ct azzurro che oggi è stato costretto causa forte vento ad una seduta di allenamento il palestra in vista dell’amichevole di Montecarlo contro il Camerun, dopo le polemiche di Sanremo per Cassano conferma le proprie scelte tecniche sostenendo che la convocazione di Balotelli non è nei suoi progetti.
Tutto è pronto per i prossimi Mondiali di SudAfrica 2010. O meglio, quasi tutto. Se il Mister della nazionale italiana, Marcello Lippi, deve ancora fare i conti con i giocatori da convocare per la missione azzurra nella manifestazione mondiale, ecco che oggi vi presentiamo la maglia ufficiale, che i giocatori indosseranno nelle partite ufficiali dei prossimi Mondiali. In occasione della conferenza stampa di presentazione, che vi proponiamo nella nostra galleria di immagini, Fabio Cannavaro, difensore e capitano della nazionale azzurra, e Marcello Lippi, nuovamente ct della panchina italiana, dopo la vittoria in Germania, ci hanno mostrato questa divisa, davvero molto bella.

Alessandro Nesta non farà parte della spedizione azzurra, che nel mese di giugno partirà alla volta del continente africano, per partecipare ai Mondiali di SudAfrica 2010. A dare questa notizia è stato lo stesso allenatore della nazionale italiana, Marcello Lippi, che crede che la sua decisione pare essere ormai definitiva: Alessandro Nesta non se la sente di partecipare all’impresa e il Ct della nazionale azzurra è alquanto dispiaciuto per questa decisione, ormai definitiva. Il contributo del calciatore italiano sarebbe stato decisivo, speriamo che gli altri difensori siano alla sua stessa altezza.
L’Italia del rugby non conquista il cucchiaio di legno, in questa edizione 2010 del Sei Nazioni: in occasione della competizione sportiva internazionale, che vede coinvolto il nostro paese, l’Inghilterra, la Francia, l’Irlanda, la Scozia e il Galles, la nazionale italiana riesce a vincere una partita casalinga, scongiurando così la “conquista”, tutt’altro che prestigiosa, del cucchiaio di legno, che viene assegnato alla squadra che nel Torneo non riesce a vincere nemmeno una partita: contro la Scozia, allo Stadio Flaminio di Roma, nel terzo match del Sei Nazioni 2010, l’Italia vince per 16 a 12.

L’Italia riesce finalmente a portarsi a casa una medaglia d’oro alle Olimpiadi di Vancouver 2010: ci pensa Giuliano Razzoli nello Slalom a regalare quel primo gradino del podio che mancava alla nostra delegazione, in questa spedizione azzurra in Canada, che ormai sta per volgere al termine. Quando tutte le speranze di guadagnare una medaglia d’oro sembravano svanite nel nulla, ecco che Giuliano Razzoli è riuscito a regalarci questo sogno: il giovane 25enne, originario di Reggio Emilia, trionfa nello Slalom. Era dal 1988 che non vincevamo un oro olimpico in questa disciplina e allora fu Alberto Tomba a regalarci questa medaglia.

Delusione per l’esibizione sul ghiaccio di Carolina Kostner, in occasione dei Giochi Olimpici Invernali di Vancouver 2010. Dopo la prima gara, con il programma corto, si era piazzata settima: ma la speranza di fare meglio con il programma libero era grande, anche perchè la giovane atleta era molto fiduciosa sulle sue potenzialità. Ma nella notte italiana, Carolina Kostner delude di nuovo, sbagliando moltissimo e cadendo più volte, finendo così la sua avventura olimpica canadese con un 16esimo posto. Davvero un magro bottino di medaglie per la nazionale italiana, che era partita con maggiori prospettive di vittoria o, almeno, di podio!

Sono arrivate le prime medaglie azzurre dei Giochi Olimpici di Vancouver 2010: uno dei vincitori è un atleta che ci aveva abituato molto bene e dal quale ci aspettavamo un podio e magari anche una medaglia d’oro. L’altro è una promessa degli sport invernali italiani, dal momento che ha solamente 20 anni. Il primo è Armin Zoeggeler,detto il Cannibale, il secondo è Alessandro Pittin: entrambi conquistano una medaglia di bronzo, rispettivamente nello slittino e nella combinata nordica. Ecco il racconto della loro impresa.

L’Italia del rugby non riesce a vincere nemmeno in casa, contro l’Inghilterra, in occasione del secondo match del Sei Nazioni 2010: ma allo stadio Flaminio la nazionale italiana mette in serie difficolta’ gli avversari, in un match che ci dimostra che l’Italia c’e', anche se i risultati tardano ad arrivare: la partita termina per 17 a 12, l’undicesima sconfitta consecutiva da quando la nostra nazionale e’ stata ammessa a questa importante manifestazione sportiva internazionale. Gli spettatori, tanti come sempre, che sono accorsi allo Stadio Flaminio possono lamentarsi per il risultato, ma non per lo spettacolo in campo.
Marcello Lippi salira’ sul Palco dell’Ariston, in occasione del Festival di Sanremo 2010. L’allenatore della nazionale italiana, infatti, e’ stato scelto come ospite da Pupo ed Emanuele Filiberto, che alla kermesse musicale porteranno la canzone “Italia amore mio”: e dal momento che la nazionale italiana nel mese di giugno sara’ impegnata nei Mondiali di SudAfrica 2010, potrebbe essere un portafortuna salire sul Palco dell’Ariston mentre il cantante e il principe cantano questa canzone. L’annuncio e’ stato dato da Pupo, che non poteva non invitare il Ct degil azzurri.
La nazionale italiana e’ pronta a regalarci grandi emozioni. Non stiamo parlando dei Mondiali di Calcio di Sudafrica 2010: per quelli c’e’ ancora un po’ di tempo. Ci riferiamo agli azzurri che sono gia’ partiti alla volta del Canada, dove si disputeranno i Giochi Olimpici Invernali di Vancouver 2010: in occasione della 21esima edizione delle Olimpiadi Invernali sono molte le aspettative che riguardano gli atleti italiani che sfideranno i colleghi stranieri in diverse discipline. Ecco la lista, che dovrebbe ormai essere completa, dei partecipanti ai Giochi: speriamo che portino a casa molte medaglie!
Sono stati sorteggiati i gironi per la fase di qualificazione dei prossimi Campionati Europei di Calcio, che si disputeranno nel 2012 in Polonia e Ucraina. Il torneo inizierà nell’ottobre del 2011, quando le squadre si contenderanno i biglietti per poter accedere alla fase finale del campionato, che vedrà sfidarsi le vincenti dei 9 gironi e la migliore seconda. La nazionale italiana, secondo i sorteggi, che si sono svolti domenica mattina a Varsavia, è finita nel Girone C, un girone non troppo difficile per gli attuali campioni del mondo.