Lo shuttle Endeavour è partito senza alcun problema da Cape Canaveral. Il mezzo ha lasciato la base della Nasa, che si trova vicino ad Orlando, in orario perfetto: lo shuttle è stato lanciato alle ore 4,14, quando in Italia erano le 10,14. Il lancio dello shuttle Endeavour era stato rinviato di una giornata, a causa del cielo nuvoloso che non aveva permesso alla missione di procedere come da programma. Questa missione è un po’ anche italiana: a bordo dello shuttle Endeavour ci sono due moduli italiani per l’Iss, la Stazione Spaziale Internazionale. Si tratta del Nodo 3 e della Cupola, realizzati dalla Thales Alenia Space Italia di Torino.
Sulla Luna c’e’ acqua. La notizia e’ stata data nei giorni scorsi dalla Nasa, che ha scoperto che il suolo lunare, in realta’, non e’ affatto arido come si pensava in precedenza. Tracce di acqua sono state trovate sulla sua superficie: la scoperta grazie a tre missioni specifiche.
La bandiera depositata sulla Luna, gli astronauti che fluttuano nello spazio saltellando qua’ e la’, la celebre frase “Un piccolo passo per l’uomo, un grande passo per l’umanita’“: questi sono i segni indelebile nella nostra memoria per la prima passeggiata dell’uomo sulla Luna. Ma sono molti altri i segni lasciati.
Oggi tutto il mondo festeggia il celebre sbarco sulla Luna: era infatti il 20 luglio del 1969 quando tutto il mondo era sintonizzato davanti i televisori (non molti all’epoca) per assistere alla piu’ grande impresa dell’uomo. Ma e’ davvero accaduto? Da tempo, infatti, c’e’ chi sostiene che quei video erano un falso!
Era la notte tra il 20 e il 21 luglio 1969: tutto il mondo era incollato davanti agli schermi televisivi per la diretta piu’ importante dell’umanita’. In quella notte, infatti, il primo uomo sbarco’ sulla luna. E quest’anno verranno celebrati i 40 anni di quella impresa leggendaria.
Alzi la mano chi non ha mai desiderato di fare un viaggio a bordo di una navicella spaziale. Tutti desideriamo farci un giretto tra le stelle, magari a bordo dei celebri shuttle che hanno fatto la storia dei viaggi nello spazio. Adesso lo potrete fare. O meglio: potrete acquistare quelle navicelle spaziali!
La Nasa a volte non fa davvero belle figure. L’ultima gaffe e’ stata fatta da un’astronauta che si trovava nello spazio per eseguire dei lavori di controllo e manutenzione di un’antenna solare della Stazione Spaziale Internazionale. Quando all’improvviso ha perso la borsa degli attrezzi. Che ancora oggi vaga nello spazio. E sara’ visibile anche dall’Italia.
Da quando sono state inviate sonde nello spazio, siamo soliti ammirare immagini che non ci saremmo mai aspettati di vedere: fotografie che, non appena vengono inviate dall’universo, cominciano a fare il giro della Terra. Come l’ultima inviata, che ci mostra la neve sul Pianeta Rosso.
Finalmente, dopo anni di supposizioni, idee, mezze conferme, nuove idee e opzioni d’azione, arriva in questi giorni dalla NASA la conferma definitiva della presenza dell’acqua sul pianeta rosso: la sonda Phoenix, dopo pochi mesi su Marte, ha infatti “toccato con mano” l’acqua presente sul pianeta!
L’uomo tornera’ sulla Luna. La Nasa sta infatti lavorando ad un progetto per riportare uno shuttle e degli astronauti su quel corpo celeste sul quale l’uomo ha gia’ messo piede qualche anno fa. Il progetto Ares e’ in piedi dal 2005 e prevede la costruzione di due razzi: uno dovra’ sostituire lo Space Shuttle dal 2010, quando verra’ dimesso. L’altro, invece, permettera’ all’uomo di scendere ancora sulla Luna.
Sensazionale scoperta della Nasa: le aurore boreali sono provocate dalle tempeste magnetiche solari. E’ quanto affermano i dati provenienti dai 5 satelliti della missione Themis, che, orbitando nella magnetosfera terrestre, hanno permesso di scoprire quale sia la causa di questo affascinante fenomeno luminoso che avviene ai poli.
Questa sera gli occhi degli esperti della Nasa e quelli degli appassionati saranno rivolti al cielo. Sperando perà di non riuscire a vedere nulla. Questa sera, infatti, il doppio asteroide che è stato chiamato “2008 BT18” passerà molto vicino al nostro pianeta. Ma niente allarmismi: non è previsto alcun impatto, anche se gli studiosi terranno gli occhi bene aperti per studiare da vicino come poter evitare collisioni future.

Gli astronauti che si trovano nello spazio a bordo dello space shuttle Discovery hanno individuato uno strano oggetto che li ha colpito. All’inizio non si sapeva bene cosa potesse essere, ma dall’immagine scattata, che potete vedere qui sopra, gli esperti della Nasa hanno potuto scoprire che si tratta di un frammento metallico del rivestimeno termico dell’aerofreno.