
Roland S., un diplomatico onorario della Guinea Bissau, il cui cognome è stato omesso dal quotidiano svizzero Blick, per ragioni di privacy, ci penserà bene la prossima volta, prima di decidere di infrangere i limiti di velocità in vigore nello stato elvetico. A bordo della sua Ferrari Testarossa, questo signore andava a 137,2 chilometri orari, in un tratto di strada dove il limite è posto a 100 chilometri orari. La polizia gli ha fatto la multa record di 200mila euro (299mila franchi svizzeri). In Svizzera, infatti, le multe vengono stabilite in base al reddito di chi le riceve: e questo diplomatico ha un conto in banca da invidia, oltre che un garage pieno di auto extra lusso.
Serena Williams è stata severamente multata. La Federazione Internazionale di Tennis, infatti, ha punito la tennista americana per gli insulti rivolti ad un arbitro in occasione degli Us Open 2009. Una sanzione davvero esemplare per Serena Williams, che verrà tenuta sotto controllo.
Fumare una sigaretta in auto puo’ distrarre dalla guida. Per questo la Lega Nord ha proposto il divieto di fumo anche all’interno delle vetture. L’idea di Piergiorgio Stiffoni, senatore del Carroccio, potrebbe trovare un appoggio in Parlamento, supportato dai dati che ci provengono dall’Aci.
Fabrizio Corona non riesce proprio ad andare entro i limiti previsti dalla legge, mentre si trova al volante della sua automobile. Tra l’altro, nel nostro paese gli e’ anche stata tolta la patente di guida. Sabato, in 24 ore, e’ stato fermato ben due volte. E sempre per eccesso di velocita’.
Aida Yespica ubriaca al volane. La bella modella venezuelana, infatti, e’ stata pizzicata in piena notte al volante della sua Range Rover, mentre era alla guida con un tasso alcolico un po’ troppo alto. Fermata dagli agenti dei Carabinieri, Aida Yespica si e’ vista ritirare patente e auto.
Fiona Swarovski e’ stata multata. La donna dei cristalli, che portano il suo cognome e che sono tra i piu’ preziosi ed esclusivi di tutto il mondo, si trovava in vacanza a Capri e non ha rispettato la legge che riguarda i nostri amici a quattrozampe, e le modalita’ con le quali possono andare in giro.
La Maserati è una barca. No, non ci siamo sbagliati: il caldo non ha fatto evaporare la poca intelligenza rimasta. :). La Maserati, la celebre automobile di lusso, è stata trasformata da alcuni ragazzi in una barca, con un motore fuoribordo. Ma non si poteva mettere in mare, per questo sono stati multati.
Giampiero Galeazzi ha imparato che non bisogna chiamare “terrone” un’altra persona. Anche perche’ dopo aver pagato 1000 euro di multa per aver usato quel nome con il portiere del palazzo dove abita, si guardera’ bene di utilizzare nuovamente quella parola, che indica gli abitanti del Sud Italia. E non in maniera carina.
Ognuno e’ libero di chiamare il proprio cane come meglio crede. E cosi’ Imerio Mariotto, che vive a Verona ed ha tre cani, ha deciso di chiamarne uno Berluscane: perche’? Semplice, perche’ nonostante l’eta’, questo pastore tedesco pareva gradire ancora molto la compagnia femminile. Mariotto e’ stato multato.
Qualche giorno fa abbiamo letto questa notizia che ci ha lasciato un po’ perplessi. A Napoli, gli agenti della Municipale che sperano di fare carriera e di avere un aumento di stipendio, potranno realizzare i loro desideri. Ad un’unica condizione: fare piu’ multe. Perche’ fare piu’ contravvenzioni, vuol dire essere vigili piu’ bravi nel proprio mestiere?
In Spagna i cani dovranno, per legge, fare almeno venti minuti di passeggiata al giorno. Nella Catalogna settentrionale, a Girona, infatti, l’amministrazione ha stabilito un minimo sindacale sotto il quale i padroni non possono andare: se portano a spasso il cane per meno di 20 minuti al giorno rischiano una multa di 400 euro. Ma ci saranno davvero dei vigili pronti a calcolare quanto passeggia Fido?

Che di multe l’Italia sia piena è cosa nota un po’ a tutti: l’irreprensibilità dei vigili e delle forze dell’ordine nell’emetterle è quasi proverbiale, come lo è il numero (elevato purtroppo) di multe che di senso ne hanno ben poco… a questo lungo elenco si va ad aggiungere questo ultimo caso: una donna è stata multata per ‘uso del cellulare alla guida‘… Beh, che c’è di strano? Niente, a parte il fatto che la donna in questione fosse una sordomuta!!!

Da quando è stato sancito per legge l’obbligo dell’uso del casco, l’Italia si è quasi spaccata in due fazioni con la maggior parte degli utenti che si sono adeguati alla legge, contrapposta a certe zone (ormai sempre meno numerose) nelle quali questa legge di sicurezza continua a venire trasgredita: da qui ci arriva la notizia di un tentativo di multa per mancato uso del casco, subito trasformato in rissa contro vigili e sindaco, da parenti e amici del “malcapitato”.