Da New York ci arriva una storia che, per fortuna, ha un lieto fine. Francisco Hernandez Jr. e’ un bambino di 13 anni, che soffre della sindrome di Asperger, una forma di autismo. Da 11 giorni era sparito di casa e la madre era disperata. Poi e’ stato ritrovato nella metropolitana della citta’: aveva trascorso qui tutto questo tempo.
Paura alla Metropolitana di Torino. Nel pomeriggio di ieri, infatti, e’ divampato un incendio in uno dei cantieri ancora aperti per la realizzazione della metro nel capoluogo piemontese. Fortunatamente non ci sono vittime tra gli operai che lavoravano in quella zona e tra i passanti e gli abitanti.
L’azienda dei trasporti di Madrid e’ adirata con un suo macchinista. E anche i passeggeri che sono soliti spostarsi con la metropolitana per la citta’ non devono essere stati molto contenti di leggere questa notizia. Questo macchinista, infatti, guidava la metro mentre faceva sesso orale nella cabina di guida.
Nella metropolitana di Tokyo, alla fine d’agosto, hanno avuto qualche piccolo problema. Ma i convogli o gli impianti di aria condizionata non c’entrano. Il problema era di natura animale. Un esemplare di macaco si è intrufolato all’interno della metropolitana. E gli agenti hanno cercato di mandarlo via. Inutilmente.
A Londra, nei giorni scorsi, si è tenuto un party molto particolare. La location erano i mezzi pubblici londinesi, bus e metropolitana. Lo scopo della festa ubriacarsi a più non posso. Ma perchè sono stati organizzati questi party pro Alcol? Semplice, per protestare contro una legge che vieta di bere alcol sui mezzi pubblici della capitale inglese.

Ancora paura a Londra. Nella giornata di ieri un treno della metropolitana ha deragliato. Per ore i passeggeri sono rimasti bloccati all’interno dell’abitacolo dei vagoni coinvolti nell’incidente, non gravissimo per fortuna. E adesso si ha paura che sia stato un attentato di matrice terroristica.
Dalle pagine dell’Espresso leggiamo un’intervista molto forte, rilasciata da una testimone che ha assistito al ferimento di Vanessa Russo, la ragazza morta dopo essere stata colpita all’occhio con un ombrello utilizzato come arma da due ragazze rumene. La testimone, una giovane professionista che si trovava a Roma per lavoro, mai avrebbe pensato che quella ragazza da lei soccorsa sarebbe morta. Ma dopo la notizia della morte, si è recata subito dagli inquirenti per raccontare cosa è successo quel giorno.