
Siamo sempre alle solite, ogni italiano appassionato di calcio vorrebbe in nazionale il proprio giocatore preferito, e i bar dello sport sono pieni di allenatori pronti a suggerire a Marcello Lippi la mossa giusta da fare in vista del prossimo mondiale che si terrà in Sudafrica tra qualche mese. Il ct azzurro che oggi è stato costretto causa forte vento ad una seduta di allenamento il palestra in vista dell’amichevole di Montecarlo contro il Camerun, dopo le polemiche di Sanremo per Cassano conferma le proprie scelte tecniche sostenendo che la convocazione di Balotelli non è nei suoi progetti.
Mario Balotelli non ha pace, ne’ in campo ne’ fuori dal campo. Se in occasione dell’ultima partita giocata, quella di Coppa Italia contro la Fiorentina, ha avuto dei dissapori con Jose’ Mourinho, che lo ha tolto dal campo per non aver eseguito i suoi ordini, ecco che anche fuori dal campo il calciatore nerazzurro e’ alquanto irrequieto. Soprattutto per quanto riguarda la sua vita sentimentale. Pare, infatti, che Mario Balotelli abbia lasciato definitivamente Barbara Guerra, con la quale stava insieme da qualche tempo. Non vi preoccupate, perche’ il calciatore si e’ gia’ consolato con una modella.
Mario Balotelli fa ancora discutere. Il giocatore italiano di colore, che veste la maglia nerazzurra, non ha gradito molto il comportamento tenuto dai tifosi del Chievo, nella partita che è stata giocata nel giorno della Befana. Durante il match, il giovane calciatore ha segnato un gol importantissimo, ma ha anche ricevuto un’ammonizione, per aver calciato via un pallone senza motivo. Ammonizione che gli farà saltare il prossimo match, ma che gli permetterà di essere in campo nel derby con il Milan. Il pubblico lo ha fischiato per questo motivo e lui ha commentato con parole che non sono piaciute.
Non c’e’ pace per Marcello Lippi. Non bastava il tormentone Antonio Cassano: tutta l’Italia vorrebbe vederlo vestire la maglia della nazionale italiana, in vista dei prossimi Mondiali di Sudafrica 2010. Ma non e’ il solo calciatore ad essere acclamato, nonostante l’indifferenza del mister…
Per i calciatori deve essere strano: fin da piccoli tifano per una squadra e poi, quando diventano degli sportivi a tutti gli effetti e magari vanno a giocare in Serie A, sono arruolati da altri team, anche avversari diretti della propria formazione del cuore: chissa’ che strane sensazioni quando si affronta direttamente la squadra per cui si tifa. Sara’ quello che e’ successo a Mario Balotelli?
Continua la soap opera di Mario Balotelli. Il giovane giocatore dell’Inter, infatti, non ha affatto avuto un’infanzia facile. Quando era bambino, ed era malato, venne affidato dalla sua famiglia biologica ad una famiglia italiana, che lo ha cresciuto. Qualche tempo fa i genitori naturali sono rispuntati, chiedendo di essere almeno nominati dal giocatore. Ma lui e’ su tutte le furie.
Mario Balotelli e’ sicuramente una delle giovani promesse del calcio italiano: quando ha tirato il suo primo calcio al pallone nell’Inter, tutti hanno capito che ha una gran classe. E faceva sorridere sentire parlare con accento tipico del nord questo ragazzo di colore. Perche’ Mario Balotelli e’ stato adottato. E adesso a parlare e’ la sua famiglia naturale.
Mentre tutti i suoi colleghi di Serie A sono impegnati in vacanze a Formentera, a Porto Cervo o a Milano Marittima, i luoghi più in e vip per l’estate, ecco che la promessa del calcio italiano, Super Mario Balotelli, ci stupisce. Lui per il suo meritato riposo ha scelto un campo ecologico del Wwf.
Prima Mario Balotelli, il giovane giocatore dell’Inter, aveva accusato la bellissima Keyla Espinoza di avergli “teso una trappola” per quelle immagini che li ritraevano insieme che sono uscite qualche tempo fa. Poi lei ha risposto al calciatore, alle pagine di Star+Tv. “Non ho bisogno di lui. Ora sono innamorata“. E poi commenta le sue prestazioni sotto le lenzuola.
Il mondo del calcio italiano sta assistendo ad una piccola ma significativa rivoluzione. Negli ultimi tempi, gli appassionati del pallone sono rimasti a bocca aperta davanti alle prodezze di giovani campioni in erba. Ed alcuni di loro provengono proprio dai vivai italiani. E’ il caso di dirlo: largo ai giovani!