Qualche giorno fa veniva proposto nei McDonald’s italiani un prodotto che voleva essere proprio una celebrazione della ricca gastronomia del nostro paese: gli ingredienti di questo panino della nota catena di fast food, che si chiama non a caso McItaly, sono tutti provenienti dal nostro paese. C’e’ l’asiago, la crema di carciofi e un pane che non ricorda quello gommoso solitamente servito nei fast food di tutto il mondo. Luca Zaia, il ministro del governo Berlusconi, era fiero di questa idea: ma e’ stato duramente criticato dall’Inghilterra. Ecco cosa leggiamo sulla stampa di Sua Maesta’.
“Natale a Beverly Hills” e tutti i suoi “cugini” fanno bene al cinema italiano. In questi giorni, in Italia, si fa un gran parlare dei cosiddetti “cinepanettoni”, i classici film in uscita nel periodo di Natale, interpretati da Christian De Sica, che ogni anno portano al cinema moltissimi italiani in occasione delle feste. Molti hanno criticato profonamente questo genere di film: editorialisti, giornalisti, fondazioni politiche (come quella che fa capo a Gianfranco Fini), ministri e anche la gente comune. A difendere il genere e’ lo stesso Christian de Sica sul Corriere della Sera.

A Capodanno 2010 non dimenticate che il brindisi sara’ rigorosamente Made in Italy. Saranno moltissimi gli italiani che, per festeggiare l’ultimo giorno di questo 2009 e dare il benvenuto al 2010, che ci auguriamo sia ricco di gradevoli sorprese, sceglieranno proprio le bollicine italiane. Ad invitare tutta la popolazione a brindare con prodotti del nostro paese, e’ Luca Zaia, il Ministro per le Politiche Agricole, Alimentari e Forestali. Da tempo il ministro porta avanti la sua battaglia in favore della produzione italiana alimentare.

Il take away e’ sicuramente un modo molto comodo, per consumare del cibo gia’ pronto, senza dover pero’ avere l’impegno di una cena o di un pranzo al ristorante. Si prende cio’ che si vuole e lo si mangia comodamente a casa. Finora, i maggiori acquisti di cibo take away hanno riguardato la pizza. Ma in Italia, patria del buon cibo e di tradizioni gastronomiche molto importanti, si sono inventati anche la polenta take away: dal momento che prepararla a casa puo’ diventare difficile e soprattutto puo’ richiedere troppo tempo, non c’e’ niente di meglio di una buona polenta d’asporto.
Falso in Tavola, un libro per scoprire tutti i falsi legati alla nostra cultura enogastronomica. La cucina italiana e’ tra le piu’ buone del mondo. E anche tra le piu’ copiate e clonate: sono molti infatti i cibi che riportano nomi uguali o simili agli originali, che pero’ pocco hanno a che vedere con quelli della nostra tradizione.
Borghetto di Valeggio sul Mincio e’ il piu’ bel borgo del nostro paese. Ogni anno, infatti, i siti internet Borghitalia.it e Trivago.it ci informano delle bellezze del Made in Italy, proponendoci i luoghi nascosti piu’ affascinanti. E quest’anno l’Oscar e’ andato a questo paesino che si trova tra le province di Verona e Mantova.
Barilla lancia la sua Cooking pasta Machine. Il marchio italiano che da sempre rifornisce le nostre case con la sua pasta, infatti, ora tenta di sfidare i colossi dell’alimentazione fast food. Con questa macchina, infatti, e’ possibile preparare un piatto di pasta, gia’ condita, in un solo minuto.
McDonald’s ha appena lanciato il suo nuovo panino: da poco, infatti, in televisione passa lo spot del panino ciociaro, un sandwich che dovrebbe ricordare la tradiziona gastronomica di una parte del nostro paese. Ma i ristoratori frusinati insorgono: quel panino non contiene nulla delle nostre tradizioni culinarie.
L’Italia non piace piu’ come un tempo. Citta’ come Venezia, Torino, Roma e Firenze, ma anche il nostro mare non attira piu’ cosi’ tanti turisti dall’estero come faceva un tempo. Nel 1970 eravamo il primo paese in quanto a numero di turisti stranieri. Da tanti anni siamo scesi al quinto posto: davanti a noi Francia, Spagna, Usa e Cina
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Playboy, la celebre rivista che appassiona tanti maschietti in giro per il mondo, tornera’ nel nostro paese. Il prossimo 5 dicembre, infatti, fara’ il suo ritorno l’edizione italiana del giornale ideato da Hugh Hefner. Il mensile, nella sua versione Made in Italy che mancava nel nostro paese dalla fine degli anni Ottanta, sara’ diretto da Gian Maria Madella.

La dieta mediterranea, ed in particolare la cucina italiana, e’ una delle piu’ amate del mondo. Moltissimi vip e celebrita’ straniere ci invidiano i nostri ristoranti e non perdono occasione per mangiare i nostri piatti. Dovremmo esserne fieri. Peccato che ci siano anche molti tentativi di clonazione, soprattutto da parte dei cinesi. Ma non solo…

La salvaguardia del Made in Italy non riguarda solamente i prodotti tipici del nostro territorio, come l’abbigliamento, le scarpe e la nostra enogastronomia. Ma riguarda anche le razze canine. Almeno questa e’ un’idea del prosindaco di Treviso, Giancarlo Gentilini, rappresentante della Lega Nord.
Dopo i campionati mondiali di pesto che si sono svolti a Genova e che hanno visto trionfare un cuoco straniero, un coreano, ecco che un altro prodotto tipico della nostra gastronomia è stato protagonista di un altro campionato mondiale: quello della pizza. Ma questa volta il vincitore, o meglio la vincitrice, era italianissima. Il titolo se lo è aggiudicato Rosa di Putignano.

Immagine tratta dal blog Suzie from Beijing
Italia 1 Cina 0. No, non si tratta di un risultato calcistico, ma di una sentenza del tribunale che finalmente difende i prodotti del Made in Italy. Guardate questa immagine: ritrae il celebre cioccolatino della Ferrero, famoso in tutto il mondo, mischiato ad un altro prodotto dolciario, i Tresor Dore, prodotti in Cina. Sono uguali in tutto e per tutto ai nostro Rocher. Ma da ieri non potranno più essere commercializzati.