Israele
Israele: scontri con i palestinesi nel Naqba Day, il giorno dell’indipendenza israeliana

Ancora scontri tra Israele e Palestina nel giorno del Naqba Day, giorno nel quale si celebra la proclamazione dell’indipendenza del paese israeliano, datata 1948, con la conseguente espulsione di 700mila palestinesi da quella terra. Gli scontri sono avvenuti al confine con il Libano e con la Siria: sei morti da una parte, dieci dall’altra, per un bilancio definitivo delle violenze che sono esplose tra l’esercito israeliano e i rifugiati palestinesi. Nella Striscia di Gaza i racconti parlano di un giornalista ucciso, mentre nella zona del valico di Erez sarebbe morto un giovane palestinese.
Leggi l'articoloOrphaned Land: la band israeliana che riveste il Talmud con l’Heavy Metal
Kobi Fahri, 35 anni, leader degli Orphaned Land inizia con queste parole tutti i suo concerti: “Shalom a tutti, siamo gli Orphaned Land da Israele”. Per chi non li conoscesse, gli Orphaned Land sono la band Heavy Metal più famosa del Medio Oriente. Di origine israeliana, riescono a trasmettere il messaggio del Talmud rivestendolo con l’Heavy Metal. Kobi afferma che il nome della loro band è una parafrasi della “Terra Promessa” e dichiara di amare il suo Paese e la religione, ma non gli estremisti. Kobi Fahri si presenta come un uomo vestito di pelle nera, borchie e tatuaggi, ma ammette anche di piangere quando sente Verdi o Puccini.
Guarda il video e leggi l'articoloEgitto: Israele chiede di non abbandonare Mubarak

In via del tutto confidenziale, Israele ha fatto pervenire agli Stati Uniti e ad alcuni paesi europei un messaggio del primo ministro Netanyahu in cui esorta i paesi a sostenere il presidente egiziano Mubarak. A rendere noto tale notizia è il quotidiano Haaretz che ha sottolineato come l’intento di Israele sia quello di mantenere la stabilità del regime egiziano perché garantisce la pace in Medio Oriente, una condizione necessaria e di interesse anche per l’Occidente; pertanto, conclude il messaggio, è necessario che si ponga un freno alle critiche contro il governo di Mubarak. Di fatto, però, tanto Hillary Clinton quanto Barack Obama hanno abbandonato il presidente Mubarak e auspicano a una transizione pacifica che possa portare a un nuovo governo basato sulle aspirazioni del popolo egiziano.
Leggi l'articoloIsraele: incidente stradale, morte tre suore, una era italiana
Un grave incidente stradale ha causato la morte di tre suore in Israele. Una di loro era italiana. Nell’incidente altre due suore sono rimaste gravementre ferite. Secondo le fonti israeliane le due suore che sono rimaste uccise , sarebbero una di origine giordana e una maltese. All’inizio si parlava di due suore italiane decedute, ma adesso arriva la conferma che si tratta di una sola. Il brutto incidente è avvenuto in Israele, più precisamente a Beit She’an, che si trova proprio sul confine con la Giordania, in prossimità del lago di Tiberiade.
Guarda il video e leggi l'articoloIsraele: scaduta la moratoria in Cisgiordania. Procedono i negoziati di pace

E’ scaduta questa notte la moratoria sulla costruzione di nuovi insediamenti israeliani in Cisgiordania, bloccati da 10 mesi. Ora continuano gli sforzi diplomatici affinché palestinesi e israeliani possano trovare un accordo di pace duraturo. E’ quello che si augura Abu Mazen, presidente palestinese in questi giorni in visita negli Stati Uniti e che nella giornata di oggi incontrerà anche Nicolas Sarkozy a Parigi; ma è anche una speranza di Benjamin Netanyahu, primo ministro israeliano, il quale ha chiesto di portare avanti dei negoziati sinceri anche con la fine della moratoria.
Leggi l'articoloIsraele: estremisti palestinesi pronti ad un accordo

Palestina e Israele continuano ad essere divisi. Dopo gli incontri tra il leader israeliano, quello palestinese e Barack Obama, avvenuti nei giorni scorsi alla Casa Bianca, in Medio Oriente non e’ cambiato nulla. Il Presidente degli Stati Uniti d’America si era augurato che la pace tra i due popoli potesse arrivare presto: la speranza era di festeggiarla entro un anno. Ed ecco che ora proprio in quelle zone qualcosa si e’ mosso, ma in senso contrario: dopo il primo colloquio costruttivo avvenuto a Washington tra Benjamin Netanyahu e Mahmoud Abbas, ecco che ora alcuni gruppi palestinesi hanno deciso di unirsi per pianificare gli attacchi contro Israele.
Leggi l'articoloBarack Obama: pace in Medio Oriente entro un anno
Settimana intensa per il Presidente degli Stati Uniti d’America. Prima Barack Obama ha annunciato la fine della guerra in Iraq, con il rientro delle truppe militarizzate e la permanenza, fino alla fine del 2011, di alcuni soldati che saranno un sostegno e un aiuto per l’esercito e le forze dell’ordine irachene, impegnate a ricostruire un paese. Poi l’incontro per riportare la pace in Medio Oriente. Nella giornata di ieri, infatti, Barack Obama ha accolto alla Casa Bianca Benjamin Netanyahu, premier israeliano, e Abu Mazen, presidente della Autorità Nazionale Palestinese (ANP), per tentare di risolvere il conflitto tra i due paesi.
Guarda il video e leggi l'articoloBarack Obama: trattative di pace in Medioriente, tra Israele e Anp

Barack Obama riapre i negoziati di pace tra Israele e Palestina. Dopo una lunga sosta (‘ dal dicembre del 2008 che non si cercano trattative di mediazione tra i due paesi) ecco che ora e’ tutto pronto per ricominciare e per trovare una soluzione per una delle zone asiatiche piu’ problematiche di tutti i tempi. Una fonte americana sostiene che le due parti hanno accettato di riprendere i colloqui il prossimo 2 settembre a Washington. Il premier israeliano Benjamin Netanyahu e il presidente palestinese Abu Mazen sono attesi in America, dietro invito diretto di Barack Obama.
Leggi l'articoloIsraele: scontri al confine con il Libano, 4 morti

Si aggrava il bilancio dello scontro a fuoco che è avvenuto stamane al confine tra Libano e Israele: secondo la tv Al Jazeera ci sarebbero 4 morti, tre soldati libanesi ed un alto ufficiale israeliano. Le notizie che arrivano da Beirut parlano anche della morte di un giornalista libanese ma al momento non sono disponibili ulteriori dettagli. Sembra che due razzi Katyuscia siano partiti oggi dal Libano verso Israele, ai quali i militari avrebbero risposto aprendo il fuoco sulla “linea blu” il confine tra i due Paesi del Medio Oriente.
Leggi l'articoloIsraele: razzi dal Libano sul confine, soldati feriti

Tensione al confine tra Libano e Israele. Secondo quanto riportato dalle agenzie che ci arrivano da quelle terre, infatti, ci sarebbe un soldato e un civile, entrambi libanesi, feriti. Tutto a causa di uno scontro armato che e’ avvenuto questa mattina tra l’esercito israeliano e l’esercito libanese, lungo il confine, provvisorio, tra i due stati. Nella localita’ di Adaisse, sulla linea blu che segna il confine tra i due paesi, e’ avvenuto questo scontro a fuoco: dal Sud del Libano sarebbero partiti due razzi destinati allo stato ebraico, che ha risposto con colpi di artiglieria.
Leggi l'articoloUsa-Israele: incontro alla Casa Bianca

Incontro ieri alla Casa Bianca tra Barack Obama e il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu; i due politici hanno parlato sia del rapporto tra Israele e la Palestina sia delle pressioni verso l’Iran riguardo il nucleare. Un incontro che entrambi hanno definito proficuo perché può portare a degli effettivi cambiamenti, a un’apertura verso la pace e che ha sottolineato ancora una volta come sia indissolubile il legame tra Usa e Israele.
Leggi l'articoloYoutube: soldati israeliani ballano in Palestina
Il video che vedete qui sopra, da Youtube, descrive una scena tanto curiosa quanto insolita in un duro scenario di guerra, come quello di Hebron, la città della Palestina in cui vivono anche coloni israeliani, teatro spesso di duri scontri tra le fazioni dell’eterna lotta che insanguina il Medio Oriente. Una pattuglia di soldati dell’esercito israeliano – messo fortemente in imbarazzo dall’episodio, non ammesso dai rigidi codici di disciplina militari – è stata ripresa da qualcuno, mentre in una via deserta della cittadina i componenti assumono prima una posizione in ginocchio e poi cominciano improvvisamente a ballare sulle note della canzone “Tik tok” di Kes$a, che proveniva dalla strada.
Guarda il video e leggi l'articoloTurchia-Israele: sale la tensione tra i due paesi

I rapporti si fanno sempre più tesi tra la Turchia e Israele. Il ministro degli esteri turco Ahmet Davutoglu ha infatti fatto sapere che se Israele non presenterà delle scuse ufficiali riguardo al blitz dello scorso 31 maggio, la Turchia interromperà qualsiasi tipo di rapporto con lo stato israeliano. E intanto lo spazio aereo è stato chiuso ai caccia d’Israele.
Leggi l'articoloIsraele: ulteriore alleggerimento su Gaza

Israele ha nuovamente allentato l’embargo sulla Striscia di Gaza: ora tutti i “beni civili” possono attraversare la Striscia eccetto, ovviamente, le armi. Una decisione che è stata presa nella tarda giornata di ieri dal gabinetto israeliano di sicurezza; una scelta che dà un’ulteriore conferma della linea intrapresa alcuni giorni fa in seguito agli incidenti delle scorse settimane. “Da oggi c’è luce verde a tutti i beni per Gaza eccetto quelli militari o altri materiali che potrebbero rafforzare la macchina di Hamas” ha fatto sapere il portavoce del governo israeliano.
Leggi l'articoloIsraele: più leggero il blocco sulla Striscia di Gaza

Israele allenta la pressione sulla Striscia di Gaza. Il governo, cedendo alle pressioni internazionali che si sono fatte più forti negli ultimi giorni, a causa dell’incidente tra l’esercito israeliano e una nave pacifista, ha infatti annunciato di voler alleggerire il blocco su Gaza. Della nuova posizione di Israele si sa ben poco: si sa solamente che per quanto riguarda l’embargo verrà permesso alla popolazione di Gaza di ricevere una lista di 140 prodotti utili per la vita di tutti i giorni. Una concessione che riguarderà molti beni che potranno essere introdotti nuovamente a Gaza.
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