
È normale secondo voi pagare un biglietto per un concerto rock 116 euro? Credo che la risposta unanimemente condivisa sia: no! Dello stesso parere sono i fans dei Metallica, nota band heavy metal di San Francisco nata quasi trent’ anni fa, che nel recente “World Magnetic Tour” hanno visto crescere incredibilmente il prezzo di biglietti ordinari.
Hoppa è il cane più famoso di Israele: ed ora la sua storia è conosciuta in tutto il mondo. La sua è una triste storia, ma con un lieto fine, di quelli che di solito siamo abituati leggere nei libri delle favole. Hoppa è un piccolo cagnolino di quattro anni, che è nato senza le due zampe anteriori. Per lui la sorte era una sola, secondo alcuni veterinari israeliani: una puntura per porre fine alla sua esistenza e per porre fine alle sue tante sofferenze. Per fortuna, prima di essere addormentato per sempre, Hoppa ha incontrato il Presidente della Protezioni Animali di Israele, che lo ha salvato, prospettandogli una nuova vita che non ha nulla da invidiare a quella dei colleghi a quattro zampe più fortunati di lui!
Silvio Berlusconi, nei giorni scorsi, era in visita in Israele: il Presidente del Consiglio italiano ha vissuto tre giorni intensi in quelle terre, parlando con i leader locali e cercando di rilanciare il dialogo tra gli israeliani e i palestinesi. Piu’ volte abbiamo ascoltato le parole di Silvio Berlusconi, dette in occasione di alcuni interventi e di alcune conferenze stampe, sia accanto al leader israeliano Benjamin Netanyahu sia accanto al presidente dell’Autorità nazionale palestinese Mahmoud Abbas, detto Abu Mazen: non sono mancate due gaffe davvero molto particolari.
Non solo belle emozioni ai Mondiali di Nuoto che si stanno disputando in questi giorni a Roma. Se da un lato possiamo ammirare le imprese dei grandi atleti internazionali, che ci incantano con le loro storie, dall’altro ci arrivano racconti di razzismo e di odio tra i popoli che non si fermano nemmeno davanti allo sport.
Il materasso non e’ il posto piu’ sicuro dove nascondere i soldi. I nostri nonni erano soliti inserire qui i risparmi: anche noi ci abbiamo pensato piu’ volte, dal momento che tenerli in banca non e’ piu’ vantaggioso, con la crisi economica e il fallimento delle banche puo’ essere anche pericoloso. La storia di una donna di Tel Aviv ci insegna molto in questo senso.
Il governo si e’ appena insediato in Israele. E come spesso accade in casi come questo, si scattano delle fotografie di rito, con tutti i ministri protagonisti di questa nuova avventura politica. Due le donne presenti nel governo di Benyamin Netanyahu: ma alcuni giornali fondamentalisti non hanno gradito la scelta e nelle foto pubblicate le hanno oscurate.
Il Vaticano contro Canale 10, un’emittente televisiva israeliana. Motivo dell’arrabbiatura della Santa Sede un programma televisivo mandato in onda dal canale nel quale si parlava, in modo ridicolo con parole blasfeme, della Madonna e di Gesu’ Cristo. Dopo le lamentele del Vaticano, il programma e’ stato cancellato.
Dopo ben 43 anni le note delle canzoni dei Beatles potranno risuonare finalmente anche per le strade di Israele. Infatti fino ad ora il governo israeliano aveva proibito di ascoltare la musica dei Beatles, in quanto considerata immorale, addirittura pericolosa per la moralità del Paese.

I pistacchi sono buoni, piacciono a tutti (o quasi), uno tira l’altro, lo sanno tutti. Ma non tutti sanno che hanno anche il potere di scatenare una guerra. Eh già, è quanto sta accadendo in questi giorni fra USA e Israele, i cui rapporti si sarebbero estremamente raffreddati a causa dei pistacchi che Israele importa dall’Iran.

Nuovo show del minuto Capo di Stato iraniano Mahmoud Ahmadinejad, oggi a Roma per il vertice della FAO. Passando dal politicamente scorretto alla follia ideologica, ha dapprima ribadito le sue rosee aspettative per lo Stato di Israele, destinato a suo dire a scomparire, e ha poi aggiunto che la fine di Israele stessa è auspicabile per tutta l’Europa.
Torino, che quest’anno è la capitale del design, dall’8 al 12 maggio sarà protagonista, come ogni anno, della cultura che passa attraverso i libri. Giovedì 8 maggio, infatti, prende il via l’edizione 2008 della Fiera del Libro. Tema di quest’anno sarà la bellezza: “La bellezza salverà il mondo?“, questa è la domanda che si pone un personaggio di Dostoevskij ed è anche la domanda che si pone la Fiera Internazionale del Libro di Torino.
Tra una settimana aprirà i battenti l’edizione 2008 della Fiera del Libro di Torino. E le polemiche riguardanti la decisione di eleggere Israele come paese ospite dell’evento non si placano. Anche ieri a Torino, mentre in piazza San Carlo si teneva la manifestazione dedicata al primo maggio, Festa dei Lavoratori, alcuni giovani dei centri sociali hanno inscenato una protesta: bruciando le bandiere degli Stati Uniti d’America e di Israele.

La Fiera del Libro è ancora un appuntamento lontano per la cultura italiana. Ma già si sono scatenate roventi polemiche. Tutta colpa del Paese ospite d’onore della prossima XXI Fiera del Libro di Torino. Doveva essere Israele, che adesso chiede conferme riguardo la sua partecipazione. Chiedendo però condizioni precise: il fatto che siano stati invitati anche scrittori e intellettuali palestinesi non piace a Israele, perchè hanno paura che in questo modo si capisca che i paesi ospiti sono due, Israele e Palestina.
Ma Topolino non era promotore della pace e dell’amore e della giustizia? Forse non per quello della televisione palestinese. Il topo della Disney, infatti, va in onda in una trasmissione dedicata ai bambini sulla televisione pubblica Al Aqsa. E non canta e balla come nel resto del mondo. Qui Topolino incita all’odio sviscerale per gli israeliani. La denuncia arriva direttamente dalla “Palestinian Media Watch” un’organizzazione che controlla le emittenti palestinesi.