Inghilterra
Hugh Grant paladino della privacy contro la fame di scoop dei giornali inglesi
In Inghilterra c’è un nuovo eroe e ha il volto conosciutissimo di Hugh Grant, l’attore forse più noto del Paese, nuovo paladino della privacy contro i giornali inglesi e la loro sete di scoop. É lui a lanciare le maggiori invettive contro i tabloid davanti alla commissione pubblica sull’etica dei mass media, presieduta da Brian Henry Leveson. Dopo lo scandalo del News of the World, anche il Mail on Sunday e il Mirror finiscono sul banco dei colpevoli. Accuse pesanti quelle dell’attore davanti alla commissione che sta cercando di far chiarezza nel fango di un’informazione avida di ogni genere di notizie, tanto da violare ogni senso del pudore.
Guarda il video e leggi l'articoloCoventry City, il calcio diventa un reality show, la formazione la fanno i tifosi

Il mondo del calcio è tra i più chiusi in assoluto basti pensare che negli sport professionistici americani le telecamere ed i giornalisti, anche donne, entrano tranquillamente negli spogliatoi subito dopo la partita mentre gli atleti sono ancora mezzi nudi o incazzati per una sconfitta. Nel calcio una cosa del genere è assolutamente impensabile. Per fortuna di tanto in tanto il calcio inglese tira fuori qualche perla. E’ il caso del Coventry City F.C. una squadra dal passato glorioso che attualmente milita nella Serie B inglese.
Leggi l'articoloDavid Cameron lancia un sondaggio in Inghilterra, per capire il grado di felicità della popolazione!

David Cameron ci tiene veramente a vedere il suo “popolo” felice. Sia i suoi elettori, sia i cittadini inglesi che non l’hanno votato. Il premier britannico, infatti, ha appena annunciato un sondaggio che verrà proposto a tutti i sudditi di Sua Maestà , per testare il loro grado di felicità . Una mossa che il governo inglese ha deciso di intraprendere su suggerimento dei due Premi Nobel per l’Economia. Un modo per capire se c’è troppo malcontento e, soprattutto, per cercare di mettere in piedi delle manovre per aggiustare il tiro laddove la situazione non è rosea. E se lo facessero in Italia?
Pippa Middleton scrive un libro sulla perfetta padrona di casa: ecco come si organizza una festa!

Pippa Middleton diventa scrittrice. La bella inglese, diventata famosa in tutto il mondo per il matrimonio reale della sorella Kate Middleton con il Principe William, ha infatti deciso di darsi alla letteratura. La sorella minore della Duchessa di Cambridge darà presto alle stampe il suo primo libro. Non racconterà com’è cambiata la sua vita e quella della sua famiglia dopo le nozze del secolo della bella Kate con il rampollo di casa Windsor. E per fortuna, aggiungerei io. Pippa Middleton ha infatti deciso di proporci un manuale, che ci rivela i segreti della perfetta padrona di casa in occasione di una festa.
Leggi l'articoloGran Bretagna, caccia al ladro trasformista. Undici mascheramenti per le rapine
Più che un ladro è un vero e proprio trasformista e sta facendo letteralmente impazzire la polizia del Sussex, in Gran Bretagna, che, pur conoscendo ormai le sue generalità , non riesce ad arrestarlo perché ha serie difficoltà nel riconoscerlo. Si chiama, infatti, Martin Joseph Reilly, ha 53 anni ed è stato identificato grazie ai filmati delle telecamere di sorveglianza dei negozi che ha rapinato, ma ogni volta si presenta con un costume diverso, compreso quello di Elvis Presley, e quindi gli agenti non riescono a riconoscerlo.
Guarda le foto e leggi l'articoloInghilterra, bambini di otto anni costretti a combattere in gabbia. Ecco il video

I due Paesi che più di tutti al mondo si sono da sempre reputati la patria della civiltà , tanto da rendersi esportatori di democrazia in tutto il mondo, sono ora colpiti da due diverse polemiche che vanno a ledere proprio la loro immagine di nazione all’avanguardia nel rispetto dei diritti umani. Se, infatti, gli Stati Uniti sono al centro dell’attenzione per l’esecuzione della condanna a morte di Troy Davis, un nuovo scandalo, che a molti può sembra addirittura peggiore perché colpisce i bambini sicuramente innocenti, colpisce la “civilissima” Inghilterra, dove è stato scoperto che ragazzini di otto anni vengono costretti a fare dei combattimenti, senza alcuna protezione né regola, chiusi in una gabbia.
Leggi l'articoloRivolta in Inghilterra perché una nota marca di tè ha cambiato miscela: la protesta arriva su Facebook!

Il tè è sicuramente la bevanda più diffusa in Inghilterra, che già in passato è stata protagonista di una protesta che ha interessato i rapporti tra la Gran Bretagna e la “colonizzata” America del Nord. Celebre nei libri di storia americana è infatti la vicenda del Boston Tea Party, una ribellione, un atto di protesta da parte dei coloni nei confronti del governo inglese, per una legge sulla tassazione. Il 16 dicembre del 1773 molte casse di tè, bevanda preziosa per gli inglesi, vennero distrutte in mare. Ora la protesta del tè approda anche in Inghilterra, ma per una ragione decisamente più “banale”, anche se gli inglesi ci tengono molto.
Leggi l'articoloNotte tranquilla a Londra, gli scontri si spostano a nord dell’Inghilterra

È trascorsa tranquilla questa notte, la prima da quando sono cominciati gli scontri tra giovani manifestanti e Polizia, a Londra, ma la protesta si è sposta a nord della Gran Bretagna. Gli scontri si sono, infatti, trasferiti a Manchester e a Salford e si è verificata qualche tensione anche a Birmingham, Nottingham e Liverpool. Il premier britannico, David Cameron, ha fissato per questa mattina (ore 10 italiana) una nuova riunione del “Cobra”, il comitato speciale di crisi del governo inglese.
Leggi l'articoloDavid Cameron si riappacifica con Francesca, la cameriera che non volle servirlo al tavolo

Il presidente del Consiglio inglese, David Cameron, ha dovuto stringere una nuova mano davanti ai fotografi, ma questa volta non al Presidente di qualche Paese con cui ha appena raggiunto un accordo. L’interlocutrice di Cameron è Francesca, la cameriera del bar di Montevarchi a cui il Premier britannico non lasciò la mancia, scatenando una polemica internazionale.
Leggi l'articoloNiente cappuccino per David Cameron. E la cameriera resta senza mancia

Secondo quanto raccontato dal Daily Telegraph, il Primo Ministro inglese, David Cameron, in vacanza in Toscana, non ha lasciato la mancia ad una giovane cameriera italiana. Ma non si tratterebbe di una dimenticanza o di un gesto di scortesia, quanto di una piccola vendetta nei confronti della ragazza che, non avendolo riconosciuto, si è rifiutata di portargli il cappuccino al tavolo.
Leggi l'articoloRupert Murdoch aggredito in aula mentre parla del caso delle intercettazioni illegali, video

Rupert Murdoch è stato aggredito mentre si trovava alla Camera dei Comuni del governo inglese, davanti alla commissione d’inchiesta parlamentare sul caso delle intercettazioni telefoniche illegali, che sarebbero state compiute da alcuni suoi giornalisti. Il magnate australiano e il figlio James hanno spiegato qual è la loro posizione. Rupert Murdoch parla del momento più umiliante della sua vita. Momento che è stato anche caratterizzato da un tentativo di aggressione, prontamente sventato dalla giovane moglie cinese del magnate australiano.
Leggi l'articoloRupert Murdoch e il figlio James al Parlamento inglese parlano del caso delle intercettazioni telefoniche
Rupert e James Murdoch si sono presentati davanti ai parlamentari inglesi, per riferire in merito allo scandalo delle intercettazioni telefoniche che ha investito l’impero mediatico inglese del magnate australiano. L’attesa per l’intervento dei due diretti interessati al caso era molto alta: il magnate australiano davanti alla commissione d’inchiesta parlamentare sulle intercettazioni illegali ha definito questo momento il più umiliante della sua vita. Ha rovinato il rapporto con i suoi lettori, che ora deve riconquistare. Il figlio James, invece, ha voluto scusarsi con tutte le vittime: sono già stati avviati dei processi di risarcimento.
Guarda le foto e leggi l'articoloRupert Murdoch, travolto dallo scandalo intercettazioni, pronto a lasciare il suo impero mediatico

Rupert Murdoch è pronto a dire addio al suo impero mediatico? A quanto pare sì. Travolto dallo scandalo delle intercettazioni telefoniche, il magnate australiano da tempo pensava di lasciare le redini della sua azienda. Non al figlio James Murdoch, anche lui coinvolto nello scandalo che ha travolto alcuni prestigiosi giornali inglesi, ma a Chase Carey, chief operating officer del gruppo. Secondo il Wall Street Journal il fondatore di News Corp ci starebbe pensando da più di un anno. Quindi lo scandalo avrebbe solo confermato una sua decisione già presa…
Leggi l'articoloRebekah Brooks, arrestata la direttrice del News of the World per lo scandalo intercettazioni

Rebekah Brooks, ex direttore del News of the World e amministratore delegato della casa editrice che fa sempre parte del gruppo di Murdoch, è stata arrestata, ma subito rilasciata su cauzione, per l’ormai noto scandalo delle intercettazioni telefoniche. Ma non solo: nella serata di ieri il capo di Scotland Yard, Paul Stephenson, si è dimesso. Pare infatti che l’uomo si sia concesso con la famiglia una vacanza lussuosa offerta da quella società che è proprietaria della struttura di cui Neil Wallis, ex vicedirettore del News of the World, assunto proprio dal capo di Scotland Yard come consulente, teneva le pubbliche relazioni.
Leggi l'articoloLo scandalo delle intercettazioni telefoniche illegali del giornale di Murdoch si estende anche al Sun e al Sunday Times

Lo scandalo delle intercettazioni telefoniche illegali che ha colpito il gruppo giornalistico di Rupert e James Murdoch potrebbe estendersi ad altri famosi giornali inglesi. Dopo il News of the World, infatti, anche il Sunday Times e il Sun sarebbero nel mirino degli inquirenti che stanno cercando di capire quanto fosse ampia la rete di “spioni”, che si intrufolavano nei telefoni cellulari di celebrities, membri della famiglia reale inglese, ma anche gente comune, protagonista di fatti di cronaca nera, per creare dei veri e propri scoop. I due giornali sopra citati, che fanno sempre parte del gruppo Murdoch, News Corp e News International, avrebbero spiato niente di meno che l’ex premier inglese Gordon Brown. Oltre che la famiglia reale britannica.
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