
Oggi si tiene il primo sciopero dei lavoratori immigrati. Per 24 ore nel nostro paese, ma anche in Francia, i lavoratori stranieri incrociano le braccia, per ricordare quanto è importante il loro contributo nella nostra società. La protesta, che prende il nome di “Primo marzo 2010-Una giornata senza di noi“, prevede una serie di cortei e di manifestazioni in tutta Italia. Gli stranieri non lavoreranno e non faranno acquisti, per ricordare a tutti cosa vuol dire la loro presenza sul nostro territorio. Presenza davvero molto importante, come sottolineato dall’ultimo rapporto della Fondazione Ismu sulle migrazioni: in Italia, al primo gennaio 2009, gli stranieri erano 4,8 milioni, mezzo milione in più rispetto ai dati dell’anno precedente.
Sabato di scontri a Milano. Il 13 febbraio 2010, infatti, il capoluogo lombardo e’ stato interessato da alcuni scontri, causati da alcuni cittadini extracomunitari, che hanno causato attimi di paura in via Padova. Erano le 22, quando alcuni cittadini egiziani hanno danneggiato e provocato paura tra i residenti, all’altezza del numero civico 72 della via milanese. Quattro egiziani sono stati arrestati dalla polizia, per i danneggiamenti fatti nel quartiere milanese, dopo l’uccisione di un loro connazionale, che pare sia stato ucciso da alcuni sudamericani.

Maria Stella Gelmini ha deciso di introdurre, a partire dal prossimo anno scolastico, 2010/11, il tetto del 30 per cento degli studenti stranieri, nelle scuole di ogni ordine. Il Ministero dell’Istruzione prevede di inserire questa norma in tutti gli istitui e ne parla in una nota che contiene le nuove “indicazioni e raccomandazioni per l’integrazione degli alunni con cittadinanza non italiana“. Secondo Maria Stella Gelmini questo tetto del 30 per cento di studenti stranieri in ogni classe e’ un modo utile per favorire e garantire l’integrazione, perche’ cosi’ si vuole evitare la formazione di classi ghetto, dedicate solamente agli studenti stranieri.
A Rosarno gli immigrati sono stati trasferiti in altri centri di accoglienza. Dopo gli scontri degli ultimi giorni, nati in seguito all’aggressione e al ferimento di alcuni lavoratori di colore, raggiunti da dei colpi di fucile, gli extracomunitari, che vivono in condizioni davvero terribili, erano scesi in piazza, in una serata, quella di giovedi’, e in una giornata, quella di venerdi’, ad alta tensione. La polizia era intervenuta per separare immigrati e cittadini di Rosarno, che chiedevano ai primi di andarsene: gli stessi agenti hanno provveduto al trasferimento degli extracomunitari in altri centri di accoglienza.
Notte di violenza a Rosarno, in seguito agli scontri tra immigrati e agenti di polizia intervenuti per controllare la rivolta. Gli scontri sono continuati questa mattina: alcuni immigrati africani sono scesi per le strade, per protestare dopo che un loro connazionale era stato ferito da alcuni colpi di fucile ad aria compresso. 2mila extracomunitari hanno messo in piedi una manifestazione, che è stata scortata dalla polizia fin davanti al Municipio della città, dove hanno scandito degli slogan di protesta contro l’accaduto: il gruppo di stranieri vuole essere ricevuto dal Commissario Prefettizio, dal momento che il Consiglio Comunale è stato sciolto per infiltrazioni mafiose.
Non si placano le polemiche tra la Lega Nord e il Vaticano, per quanto riguarda il tema dell’immigrazione nel nostro paese. Dopo la tragedia avvenuta nel Canale di Sicilia e il botta e risposta avvelenato tra la Santa Sede e il partito politico, da entrambe le parti continuano le polemiche.
Il comune di Rovigo ha avuto un’idea per evitare il “sovraffollamento” di cittadini stranieri nel suo territorio. Chi vorrà tornare a casa avrà un finanziamento in soldi dal comune. Giunta che appartiene alla Lega Nord? No, al centrosinistra.
In questa Maturita’ 2009 sono molti gli studenti che saranno impegnati in Italia per gli esami dell’ultimo anno. Anche alcuni ragazzi stranieri dovranno affrontare le prove scritte e orali. Oggi vi raccontiamo la storia di una di loro, Daria, 20enne ucraina, una ragazza bravissima a scuola. Che ha rischiato di non poter dare l’esame di Maturita’ perche’ non aveva il codice fiscale.
Maccan Ba era un clandestino che viveva nel nostro paese. Dopo quattro giorni passati a non dormire per un fastidioso mal di denti, lui, un senegalese di 32 anni, ha deciso di andare in ospedale. Qui, ancora prima di essere curato, e’ stato prelevato, portato in Questura e rimandato nel suo paese.
Moszy e’ uno dei tanti ragazzi che scappano dall’Africa, direzione Europa. Lui e’ arrivano in Spagna, a sud di Tenerife, su un barcone, insieme a tanti altri connazionali. Ma lui non verra’ rimpatriato come gli altri. Per quale motivo? Nel suo paese rischia la vita: Moszy e’ infatti nato albino.
Un autobus per immigrati a Foggia e uno per i cittadini italiani? Questa la decisione della compagnia municipalizzata dei trasporti della citta’, che ha deciso di fare un passo indietro, negli anni Cinquanta, quando una coraggiosa Rosa Parks si rifiuto’ di cedere il posto ai bianchi. E la decisione, ovviamente, fa molto discutere.

L’immigrazione è uno dei temi sempre caldi della politica e della società italiana, tema che ha generato idee sempre più singolari nel tentativo di risolvere i problemi ad essa legata: ultima in ordine di tempo, l’idea del comune di Spresiano, in Veneto, dove la Lega Nord propone il bonus per incentivare gli stranieri a tornare al loro paese!!!

La proposta di suddividere la scuola italiana in classi per bambini italiani e classi per bambini stranieri divide la societa’ e la politica del nostro paese. Questa idea, che e’ venuta alla Lega Nord, per realizzare delle classi di inserimento per studenti stranieri, non piace proprio: dopo le proteste contro Maria Stella Gelmini, ora un nuovo terreno di polemiche.
Avete presenta la patente a punti, quella che premia chi si comporta bene al volante e punisce invece chi infrange pesantemente il codice della strada? Ebbene, la Lega Nord sulla falsariga di questo sistema ha deciso di proporre anche il permesso di soggiorno a punti, per regolarizzare tutti gli immigrati del nostro paese in base ai loro meriti.