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Roma: polemica sulla stima dei danni dopo la guerriglia urbana
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- Stima danni Roma
E’ polemica sulla stima dei danni a Roma, dopo che martedì la guerriglia urbana ha devastato la capitale. Già ieri gli addetti dell’Ama hanno provveduto a rendere nuovamente vivibile la città , tranne un muro annerito da un incendio che campeggia sopra un negozio di ottica in via del Babuino: è stato lasciato per ricordare cosa è avvenuto a Roma nelle terribili ore del voto di fiducia al governo Berlusconi. E Gianni Alemanno, sindaco della capitale, comincia a conteggiare i danni: dopo aver parlato con i commercianti, che sono stati maggiormente danneggiati dalla guerriglia, ha proposto una prima stima di risarcimento. Ma sono subito scoppiate le polemiche.
Guarda le foto e leggi l'articoloRoma assediata per il voto al governo, scontri e manifestazioni in tutta Italia
Roma è una città assediata: nel giorno del voto di fiducia/sfiducia al governo Berlusconi, manifestazioni di studenti e lavoratori stanno creando forti disagi alla capitale. Universitari che lottano contro la Riforma Gelmini, metalmeccanici, immigrati, abitanti di Terzigno, comitati dell’Aquila: si sono dati tutti appuntamento a Roma per protestare. Proprio in questi momenti, il governo Berlusconi ha ottenuto il sì alla fiducia al Senato, con 162 sì e 135 no, mentre alla Camera proseguono le votazioni. Ma la protesta non si ferma solo a Roma: anche le altre principali città italiane, da questa mattina, vedono scontri, proteste e cortei sfilare per le strade cittadine.
Guarda le foto e leggi l'articoloCrisi di governo: Adolfo Urso consegna le dimissioni

Alle 13 di oggi Adolfo Urso lascerà il suo incarico al governo presentando sulla scrivania del presidente del consiglio una lettera di dimissioni che non lascia spazio a fraintendimenti; a lui si uniscono anche il ministro Andrea Ronchi e i sottosegretari Menia e Buonfiglio. Un atto ufficiale che apre dunque la crisi di governo e che nel caso di un ritorno alle urne porta i finiani a sperare in una coalizione di centrodestra aperta a Udc, Api e Mpa. Duro il commento del Pdl: Sacconi ha parlato di completo tradimento da parte dei finiani mentre Cicchitto l’ha definito un grave errore.
Leggi l'articoloFrancia: Sarkozy ha accettato le dimissioni del Governo

Il presidente della Francia Nicolas Sarkozy ha accettato le dimissioni dal governo del Primo ministro francese Francois Fillon. Già dalle scorse elezioni regionali di marzo c’era nell’aria un reimpasto di governo, resosi necessario dal calo di popolarità del governo Sarkozy negli ultimo sondaggi pubblici. In vista delle prossime elezioni presidenziali del 2012, Sarkozy è stato costretto ad accelerare la modifica del suo esecutivo. La prima mossa procedurale in tale senso è per l’appunto l’accettazione delle dimissioni del Primo ministro Francois Fillon.
Leggi l'articoloFini: “Berlusconi si dimetta o usciamo dal governo”. Cauto il Pd: “Tatticismi”

Berlusconi salga al Colle con dimissioni formali e “apra la crisi di governo“. così Gianfranco Fini, nell’atteso discorso alla convention di Futuro e libertà dal palco di Bastia Umbra, ha lanciato un monito al premier. Altrimenti, la delegazione di Fli uscirà dall’esecutivo. “‘Berlusconi deve mostrare il coraggio politico che ha già dimostrato, deve dare un colpo d’ala” ha detto il presidente della Camera, aggiungendo che serve “una fase in cui si ridiscuta l’agenda, il programma, si verifichi la natura della coalizione e la composizione del governo”. Se non avverrà , “Ronchi, Urso, Menia e Bonfiglio non rimarranno un minuto in più”. Secondo l’Ansa il premier ha commentato a caldo: “Fini deve assumersi la responsabilità di votare contro in Parlamento”.
Leggi l'articoloLodo Alfano retroattivo: il si’ di tutta la maggioranza

Il Lodo Alfano, che prende il nome da Angelino Alfano, Ministro della Giustizia italiano, ha un nuovo emendamento, che e’ stato approvato da ieri da tutta la maggioranza. Si tratta della proposta Vizzini, una proposta osteggiata caldamente dall’opposizione ma votata all’unanimita’ da Popolo della Liberta’, Lega Nord e anche Futuro e Liberta’. In pratica questo nuovo emendamento del Lodo Alfano prevede che il capo dello stato e del governo non possano essere giudicati mentre sono in carica per fatti precedenti alla loro nomina.
Leggi l'articoloRiforma universitaria: la protesta degli studenti a Roma

Gli studenti protestano a Roma contro la riforma universitaria. E’ cominciato oggi, infatti, il presidio delle associazioni degli universitari e dei ricercatori, che hanno deciso di scendere in piazza per dire no al Disegno di Legge con la Riforma degli Atenei italiani voluta da Maria Stella Gelmini. Proprio oggi vi abbiamo dato notizia che la discussione e l’esame alla Camera di questo testo sono slittati, a dopo la finanziaria, perche’ mancherebbero i fondi per poter coprire certe norme previste. Oggi gli studenti universitari si sono dati appuntamento davanti a Montecitorio, per dire no alla riforma.
Leggi l'articoloFederalismo Fiscale, via libera del Cdm: fisco e sanita’ alle Regioni

Il federalismo fiscale e’ stato approvato dal CdM. Nella mattinata di oggi, infatti, il Consiglio dei Ministri era intento a valutare le strategie da adottare per il primo dei cinque punti proposti da Silvio Berlusconi in occasione della fiducia richiesta in Camera e Senato, ovvero il federalismo, tema molto caro ad Umberto Bossi ed alla sua Lega Nord. Lo schema di decreto legislativo sul federalismo fiscale di regioni e province e sui costi standard per la sanita’ e’ stato approvato ed ora dovra’ essere esaminato dalla Conferenza Unificata e dalle Commissioni Parlamentari, prima di tornare al CdM.
Leggi l'articoloSilvio Berlusconi al Quirinale, a colloquio con Giorgio Napolitano

Silvio Berlusconi e Giorgio Napolitano insieme al Quirinale. Sono stati due giorni davvero intensi per la politica italiana e soprattutto per il governo capitanato dal Cavaliere. Nella giornata di mercoledi’, infatti, il premier ha tenuto un discorso alla Camera dei Deputati, che ha preceduto il voto di fiducia per il suo governo, importantissimo dopo l’uscita dei finiani dal Popolo della Liberta‘. Uscita che non ha compromesso l’esecutivo, a quanto pare. Giovedi’, stessa storia, ma questa volta davanti ai senatori. Ed oggi ecco che il Presidente del Consiglio e’ a colloquio dal Capo di Stato.
Leggi l'articoloSilvio Berlusconi ottiene la fiducia anche in Senato

Doppio si’ per Silvio Berlusconi. Dopo aver ottenuto la fiducia alla Camera dei Deputati, ecco che anche in Senato le cose sono andate nello stesso modo. Come a Montecitorio, anche davanti ai senatori il Presidente del Consiglio ha tenuto il suo discorso, seguito poi da un dibattito, acceso come quello di mercoledi’. Dopodiche’ la parola e’ passata al voto di fiducia, un voto scontato, dal risultato decisamente atteso: presenti 305 senatori, 174 hanno votato la fiducia, mentre 129 erano contrari. La maggioranza richiesta era di 152, quindi superata ampiamente.
Leggi l'articoloSilvio Berlusconi: il discorso al Senato sulla fiducia
Silvio Berlusconi interviene anche al Senato. Dopo aver ottenuto la fiducia alla Camera dei Deputati, grazie soprattutto al sostegno del gruppo di Gianfranco Fini e dell’Mpa di Raffaele Lombardo, oggi il Presidente del Consiglio dovra’ convincere anche i senatori. In queste ore e’ in corso il discorso, lo stesso di Montecitorio, con il quale Silvio Berlusconi cerchera’ di convincere anche i senatori, per ottenere la fiducia. Il premier ha ricordato che i prossimi tre anni saranno all’insegna delle riforme attese dagli italiani e che la maggioranza e’ piu’ forte.
Guarda il video e leggi l'articoloSilvio Berlusconi: una fiducia con 342 voti favorevoli
Alla fine Silvio Berlusconi ce l’ha fatta, anche se non puo’ comunque cantar vittoria: la fiducia e’ stata ottenuta, ma con il voto determinante dei finiani e del partito di Raffaele Lombardo. Ieri Silvio Berlusconi ha tenuto il tanto atteso discorso alla Camera dei Deputati, nel quale ha riaffrontato il programma politico dei famosi cinque punti, ricordando quanto fatto finora dal suo esecutivo e sottolineando le motivazioni per le quali ci si era trovati in piena crisi politica. Poi, dopo un acceso dibattito tra opposizione e maggioranza, ecco il voto di fiducia, superato con 342 si’.
Guarda il video e leggi l'articoloSilvio Berlusconi: il discorso e la fiducia alla Camera
Il tanto atteso discorso di Silvio Berlusconi si e’ tenuto oggi alle 11 alla Camera: in poco meno di un’ora il Presidente del Consiglio ha svelato la strategia del suo governo per sopravvivere in questo periodo di crisi, iniziato con i battibecchi con Gianfranco Fini e con la scissione dei finiani dal Popolo della Liberta’. A partire dalle 16.30 di questo pomeriggio, si terra’ in aula un dibattito tra il premier e i deputati, mentre il voto di fiducia e’ atteso per le ore 19, quando sapremo le sorti dell’attuale governo.
Guarda le foto e leggi l'articoloSilvio Berlusconi e la fiducia: 7 voti favorevoli dai centristi

Grande l’attesa per il discorso di Silvio Berlusconi, che domani interverra’ per parlare della situazione del suo governo. Discorso al quale seguira’ un voto di fiducia, come sottolineato oggi da Elio Vito, il ministro per i rapporti con il Parlamento che, lasciando Palazzo Grazioli, ha detto ai cronisti presenti che le dichiarazioni del premier saranno valutate con la fiducia: ricorso al voto voluto dallo stesso Presidente del Consiglio, che vuole una scelta di chiarezza e vuole sapere con trasparenza di quanti voti dispone in Parlamento, per continuare il suo governo.
Leggi l'articoloSilvio Berlusconi: fiducia degli italiani scende, anche per l’opposizione

Meno fiducia in Silvio Berlusconi, ma anche nell’opposizione.Ogni mese Ipr-Marketing conduce un sondaggio per il sito internet di Repubblica, che ci riferisce il grado di fiducia che gli italiani danno agli attuali attori della politica italiana. Secondo gli ultimi dati resi noti, il governo di Silvio Berlusconi sarebbe ai minimi storici: mai come in questo periodo la fiducia degli italiani nei suoi confronti è stata così bassa. Mentre scende il gradimento degli italiani per il premier e la sua maggioranza, in controtendenza sale quella relativa alla Lega Nord, come ha dimostrato anche l’ultima tornata elettorale, che al Nord ha premiato più il Carroccio che il Popolo della Libertà .
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