Giorgio Napolitano chiede tranquillita’ e serenita’ in vista del prossimo G8 che si terra’ all’Aquila, nelle zone colpite dal terremoto, dall’8 al 10 luglio 2009. I piu’ grandi leader mondiali parteciperanno a questo summit, che vedra’ la presenza sul tavolo di molti temi scottanti.
Proprio oggi, presso la clinica La Quiete di Udine, e’ iniziata la diminuione dell’alimentazione e dell’idratazione a Eluana Englaro. Nei giorni scorsi si parlava di un decreto del governo per fermare questa soluzione, decisa dai giudici della Corte di Cassazione. Nonostante gli appelli di Giorgio Napolitano, quel decreto e’ gia’ pronto.
Antonio Di Pietro ha offeso l’onore e il prestigio del presidente della Repubblica Italiana. E ora il capo dell’Italia dei Valori, per questo reato, e’ stato iscritto nel registro degli indagati, secondo quando prevede l’articolo 278 del codice penale. La Procura di Roma dovra’ indagare sulle parole di Antonio Di Pietro.

L’Italia del precariato ci racconta a volte delle storie davvero drammatica. Come questa, di una ragazza di 29 anni costretta ad abortire perchè non avrebbe abbastanza denaro per crescere il proprio bambino. Questa ragazza, una precaria che guadagna, insieme al marito, 1.300 euro al mese, non se la sente di rischiare. Dopo aver fatto i conti, ha scelto la strada per l’aborto: il figlio è un lusso che lei non può avere.

La certezza non c’era, ma sin dal giorno in cui il governo Prodi è caduto, tutti gli italiani erano certi che presto saremmo ritornati al voto. E infatti oggi il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha ufficialmente sciolto le Camere. Ciò vuol dire che in tempi molto brevi l’Italia sarà chiamata al voto per eleggere il nuovo governo. E già si comincia a parlare di chi correrà da solo, di chi si candiderà con chi e di chi proprio non ne vuole più sapere.

Dopo molti giorni di consultazioni con tutti gli esponenti politici del nostro Parlamento, il presidente del Senato Franco Marini ha dovuto rinunciare al progetto di un governo provvisorio per realizzare le riforme considerate necessarie. E così gli italiani verranno nuovamente richiamati al voto per eleggere un nuovo governo: le date possibili andranno dal prossimo 30 marzo ma entro e non oltre il 13 aprile.

Il presidente Giorgio Napolitano, dopo aver ascoltato tutti i gruppi parlamentari, si era preso qualche ora per poter decidere il destino del governo italiano. Poi la notizia: alle 17 Franco Marini, presidente del Senato, è stato convocato al colle dal Presidente delle Repubblica. I motivi della convocazione erano chiari: a Franco Marini sarebbe stato affidato il compito di guidare un governo temporaneo per fare le riforme. E infatti alle 17.35 è arrivata la comunicazione ufficiale: è iniziato il governo delle riforme di Marini.
Il governo Prodi non ce l’ha fatta a superare lo scoglio durissimo del Senato. Romano Prodi, infatti, non ha ottenuto la fiducia della maggioranza dei senatori, in una votazione inziata alle 15 e terminata intorno alle 21, tra sbadigli, svenimenti, corna e battibecchi vari che potete vedere nella nostra galleria di immagini. Subito dopo le votazioni, il premier si è recato da Giorgio Napolitano, per rassegnare le sue dimissioni. Ora il futuro dell’Italia è nella mani del Capo dello Stato, che dovrà decidere nelle prossime ore cosa fare. La giornata di oggi sarà davvero cruciale.

Tutta era nato da una provocazione di Francesco Storace, che aveva commentato sarcasticamente l’ultimo salvataggio della maggioranza in Senato, grazie al voto e alle “stampelle” dei senatori a vita. Giorgio Napolitano aveva chiesto più rispetto per persone come Rita Levi Montalcini, che hanno contribuito a rendere grande il nostro paese. Ma se pensate che la polemica sia finita qui vi sbagliate. Storace ha continuato la bagarre, attaccando il Presidente della Repubblica.

Brutte notizie dalla Conferenza Nazionale sul clima che si sta tenendo a Roma. A lanciare l’allarme è proprio il ministro dell’ambiente Alfonso Pecoraro Scanio: il nostro paese sarà una delle vittime principali del surriscaldamento del pianeta. Negli ultimi decenni le temperature sono salite come mai negli ultimi secoli. E questa situazione potrà causare gravi danni, ambientali ed economici, all’Italia. Per non parlare poi della nostra salute!
Paura ieri al Quirinale. Clio Napolitano, moglie dell’attuale presidente della Repubblica, è stata coinvolta in un’incidente stradale. La signora Napolitano stata proprio uscendo dal Quirinale, quando è stata investita da un’auto. A causa di questo incidente, Clio Napolitano ha riportato “esiti traumatici” all’omero destro e alla tibia sinistra. E probabilmente dovrà essere operata. A riportare la notizia sono stati la Polizia Municipale di Roma e il Quirinale.
Non capita tutti i giorni di ammirare un panorama simile. E non capitava da molti anni di poter ammirare la magnifica Roma vista dall’alto delle terrazze più belle di tutta la capitale. Ieri sono stati inaugurati dal presidente della Repubblica Giorgio Napolitano i due nuovi e moderni ascensori panoramici che permetteranno ai visitatori di poter accedere alle terrazze del Vittoriano, il punto più alto di tutto l’edificio.

Mai giornata migliore è stata scelta per parlare di un tragico problema che sconvolge ogni giorno il nostro paese. Stiamo parlando delle morti bianche, ovvero delle morti delle persone sui luoghi di lavoro. Ogni anno molti italiani, e non, trovano la morte proprio nei luoghi di lavoro. E ieri, giornata della festa dei lavoratori, tutti hanno voluto volgere un pensiero a questo problema. Che deve trovare una soluzione.

Come già previsto, il Presidente della Repubblica ha rifiutato le dimissioni consegnate da Romano Prodi. Non però senza qualche perplessità e a certe condizioni. Il governo dovrà superare un test alla camera e in Senato: se non otterrà la maggioranza, allora e solo allora il governo Prodi cadrà.