Esercito Italiano
Emergenza rifiuti a Napoli: interviene l’esercito
Continua l’emergenza rifiuti a Napoli, probabilmente esasperata dalle recenti feste di Natale. Proprio per questo motivo è dovuto nuovamente intervenire l’esercito. La spazzatura che si riversa dai cassonetti, intasando le strade di Napoli, è in aumento: ha ormai raggiunto la quota di 1500 tonnellate. L’esercito è stato di nuovo chiamato a intervenire, per raccogliere l’immondizia, a causa del blocco degli “stir” (cioè gli impianti di vettovagliatura). E’ la seconda volta che i soldati italiani sono costretti a dedicarsi alla raccolta dei rifiuti del capoluogo campano.
Guarda le foto e leggi l'articoloSoldati morti in Afghanistan: immagini dei funerali
Grande commozione oggi a Roma, nella Basilica di Santa Maria degli Angeli, che ha accolto le bare dei quattro soldati italiani morti in Afghanistan. Ieri l’arrivo in Italia delle salme degli alpini caduti in seguito ad un attentato gia’ rivendicato dai talebani. Dopo l’allestimento della Camera Ardente al Celio, oggi si sono svolti i funerali di Gianmarco Manca, Francesco Vannozzi, Sebastiano Ville e Marco Pedone. Le loro bare sono arrivate avvolte nel tricolore, alla presenza dei commilitoni, dei famigliari, delle piu’ alte cariche dello stato e di tanta gente comune.
Guarda le foto e leggi l'articoloAfghanistan: le salme dei soldati morti sono in Italia, le immagini
Le salme dei soldati italiani morti in Afghanistan sono tornate in Italia. Questa mattina, a bordo del C-130 dell’Aeronautica militare con il quale avevano lasciato lo scalo di Herat, sono arrivati all’aeroporto di Ciampino i corpi dei quattro caporalmaggiore caduti, sabato scorso, nella valle del Gullistan, in seguito ad un attentato gia’ rivendicato dai talebani. Gianmarco Manca, Marco Pedone, Sebastiano Ville e Francesco Vannozzi sono stati accolti dai loro colleghi, dai loro famigliari e dalle massime autorita’ dello stato.
Guarda le foto e leggi l'articoloPisa: Michele Greco, maresciallo dell’Aeronautica, ucciso

Un soldato dell’Aeronautica militare italiana e’ stato trovato privo di vita in provincia di Pisa. Si tratta di Michele Greco, maresciallo che appartiene alla 46esima brigata aerea del paese toscano. Il militare 54enne e’ stato ucciso ad Agnano, una frazione del comune di San Giuliano Terme, che si trova in provincia di Pisa: l’uomo e’ stato accoltellato nella notte e il corpo e’ stato rinvenuto in una zona del paese poco frequentata, soprattutto a tarda ora.
Leggi l'articoloAlpini italiani morti in Afghanistan: oggi il rientro delle salme in Italia
Oggi rientreranno in Italia le salme dei soldati italiani morti in Afghanistan. Sono attesi a Ciampino alle ore 9 di questa mattina i corpi dei caporalmaggiore Gianmarco Manca, Marco Pedone, Sebastiano Ville e Francesco Vannozzi: i quattro soldati italiani, tutti appartenenti al corpo degli alpini, sono stati uccisi sabato, in agguato avvenuto ai danni del convoglio sul quale stavano viaggiando con altri commilitoni nella valle del Gullistan. Un quinto soldato, Luca Cornacchia, e’ rimasto ferito, ma le sue condizioni non destano preoccupazioni.
Guarda le foto e leggi l'articoloAfghanistan: quattro soldati italiani muoiono in un’imboscata

Nuova imboscata ai danni dell’esercito italiano che si trova in Afghanistan: quattro soldati italiani sono morti e un quinto e’ rimasto ferito, a causa di un’imboscata che ha colpito un’autocolonna di mezzi militari del nostro contingente che ancora opera in quelle terre. I soldati morti e quello rimasto ferito fanno tutti parte del corpo degli alpini. L’attacco e’ avvenuto nella valle del Gullistan, nella provincia di Farah: l’esercito italiano stava trasportando del materiale per costruire nella zona una base avanzata.
Leggi l'articoloAfghanistan, attentato contro gli italiani: feriti due soldati

Nuovo attacco ai nostri soldati che si trovano ancora in Afghanistan. La notizia e’ di poco fa: Mario Renna, il portavoce del contingente italiano che si trova nel paese asiatico, ha infatti confermato il ferimento di due soldati italiani. Insieme ad altri colleghi i due militari stavano operando nella provincia di Bagdhis, nel distretto di Javand, a nord della citta’ di Herat: secondo quanto riportato dal portavoce, intervistato da Sky Tg24, i due militari sono rimasti feriti, ma fortunatamente non sono in pericolo di vita.
Leggi l'articoloAfghanistan: le salme dei soldati italiani ritornano in patria

Le salme di Mauro Gigli e di Pierdavide De Cillis, i soldati italiani morti ieri in un attentato in Afghanistan, faranno il loro rientro in patria. I due militari hanno perso la vita mentre cercavano di neutralizzare un ordigno: la bomba e’ esplosa e per loro non c’e’ stato niente da fare. Secondo le prime indagini, pare che l’ordigno rappresentasse una vera e propria trappola per i soldati italiani: l’ordigno era stato individuato dalla polizia afgana ai bordi della strada. Avvisato il nostro esercito, i soldati si erano subito messi all’opera per disinnescare la bomba. Finito il loro lavoro, mentre controllavano che sul territorio li’ intorno non ci fossero altri ordigni, ecco l’esplosione, che non ha dato loro scampo.
Leggi l'articoloGoverno battuto alla Camera per le missioni all’estero

Governo battuto alla Camera per la questione delle missioni all’estero dell’esercito italiano. Per l’esecutivo una nuova gatta da pelare, che va ad aggiungersi a tutte le altre che in questi giorni sono oggetto di dibattito nel nostro paese. Alla Camera dei Deputati, infatti, il governo e’ stato battuto per due volte di seguito, in merito a due diversi emendamenti proposti dal Partito Democratico al Decreto Legge che vuole prorogare le missioni militari del nostro esercito all’estero. I due emendamenti proposti dall’opposizione, infatti, sono stati approvati, anche se il governo era contrario.
Leggi l'articoloAfghanistan: tre soldati italiani feriti in uno scontro a fuoco

Ancora violenza in Afghanistan, ancora notizie di attacchi nei confronti dei soldati italiani. In uno scontro a fuoco, che e’ avvenuto oggi nella zona occidentale del paese, infatti, tre militari del nostro contingente sono rimasti feriti: a sud di Bala Murghab, una delle zone piu’ pericolose del paese, i soldati italiani erano impegnati ad aiutare le forze di sicurezza locale. All’improvviso un violento scontro a fuoco, che ha coinvolto i soldati del nostro contingente, alcuni dei quali feriti anche in maniera grave. Un’altra notizia che getta nuovamente l’attenzione dell’opinione pubblica sulla questione dei nostri soldati all’estero.
Leggi l'articoloAfghanistan: soldato italiano muore in un incidente

Un soldato italiano e’ caduto da un mezzo militare Buffalo in Afghanistan ed e’ morto. Il militare del 32esimo genio ha perso la vita in un incidente avvenuto vicino a Shindand, che si trova nella parte occidentale dell’Afghanistan. Insieme ai suoi commilitoni, il soldato stava facendo una ricognizione, con quattro veicoli della compagnia genio in forza alla Task-Force Centre. All’improvviso, mentre la colonna di mezzi militari si e’ fermata, lui e’ caduto dal veicolo sul quale viaggiava, procurandosi un gravissimo trauma cranico. L’esercito italiano deve fare ancora i conti con una vittima in Afghanistan.
Leggi l'articoloFunerali di Massimiliano Ramadù e Luigi Pascazio, soldati morti in Afghanistan
Erano in centinaia a Roma per dare l’ultimo saluto a Massimiliano Ramadù e Luigi Pascazio, i due soldati italiani morti in Afghanistan. La Basilica di Santa Maria degli Angeli ha ospitato la cerimonia funebre per il sergente e il caporal maggiore morti in occasione dell’attentato che ha colpito un mezzo militare italiano, che viaggiava all’interno di un convoglio di mezzi internazionali. Per Massimiliano Ramadù e Luigi Pascazio non c’è stato nulla da fare, mentre altri due loro colleghi sono rimasti feriti, ma non sono mai stati in pericolo di vita.
Guarda il video e leggi l'articoloAfghanistan, le fotografie dei soldati uccisi e dei feriti gravi
Ecco i volti delle due nuove vittime tra i soldati italiani di istanza in Afghanistan. Questa mattina, infatti, ci siamo svegliati con la notizia di una nuova, tragica esplosione avvenuta in quelle terre: al passaggio di un convoglio, del quale facevano parte anche alcuni nostri militari, un ordigno e’ stato fatto esplodere ed ha colpito in pieno un blindato Lince sul quale stavano viaggiando dei soldati italiani. Due sono rimasti uccisi sul colpo, mentre altri due, gravemente feriti, sono stati trasportati con urgenza presso il campo militare di Herat.
Guarda le foto e leggi l'articoloAfghanistan: due soldati italiani uccisi, altri due feriti in maniera grave

Due soldati italiani sono morti in Afghanistan. Contro un blindato Lince, che trasportava a bordo alcuni militari dell’esercito italiano, che si trova ancora in quelle terre, e’ stato sferrato un duro attacco: un ordigno e’ stato fatto esplodere contro il mezzo blindato ed ha causato immediatamente la morte di due soldati italiani. Altri due militari che erano con loro all’interno dello stesso mezzo sono rimasti feriti: le notizie che ci arrivano da quest’area del NordEst dell’Afghanistan parlano di situazioni davvero molto critiche. Le ferite riportate dai soldati, infatti, sarebbero molto gravi.
Leggi l'articoloAfghanistan: bombe contro gli italiani, nessun ferito grave

L’esercito italiano che si trova in Afghanistan e’ stato nuovamente attaccato. Quando erano le 13.20 ora locale (poco prima delle ore 10 in Italia) i nostri soldati sono stati raggiunti dall’esplosione di una bomba: una pattuglia di militari italiani “è rimasta coinvolta in un’esplosione verificatasi a circa quattro chilometri dalla Fob (Forward Operating Base) di Shindand, la base operativa avanzata che ospita i militari della Task Force Center su base 1° Reggimento bersaglieri”. Per fortuna non c’e’ nessun ferito grave: solamente un soldato ha riportato un sospetto trauma cranico, mentre per gli altri si parla solamente di leggere contusioni.
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