Povia ormai ci ha preso gusto: ogni anno a Sanremo e’ lui il re delle polemiche. L’anno scorso aveva fatto molto discutere la canzone portata al concorso: con Luca era gay, Povia aveva sollevato moltissime polemiche. Ora, per il Festival di Sanremo edizione 2010 (condotto come ben sappiamo da Antonella Clerici), il cantante ci parlera’ nuovamente di un fatto di cronaca che ha sollevato moltissime discussioni, dividendo le coscienze degli italiani: stiamo parlando del caso di Eluana Englaro, la donna in coma dal 1992, morta dopo 17 anni di battaglie da parte del padre Beppino Englaro, perche’ venisse cessata l’idratazione e l’alimentazione artificiale.
Eluana Englaro, purtroppo, torna a far parlare di sè: speravamo che il suo caso fosse finalmente chiuso ed invece vengono sollevate nuove polemiche. Dopo la morte di Eluana Englaro, il padre Beppino aveva chiesto il silenzio. Ma così non è stato. E adesso spuntano delle fotografie che sarebbero state fatte alla giovane in coma durante la permanenza alla clinica di Udine.
Anche Carla Bruni interviene in merito al caso di Eluana Englaro. L’occasione e’ una visita in un centro per malati di Aids, dove vivono donne e bambini contagiati dal virus dell’Hiv. Carla Bruni e’ qui in visita come ambasciatrice nel mondo per la protezione di madri e bambini dall’Aids.
Enrico Mentana si e’ dimesso: non e’ piu’ il direttore editoriale di Canale 5. La polemica arriva ieri sera, quando l’Italia, alle 20.10, apprende che Eluana Englaro e’ morta. Nonostante questo, Mediaset non cambia programmazione: Canale5 manda in onda il serale del Grande Fratello. Con grande disappunto del giornalista.
Eluana Englaro si e’ spenta. La ragazza entrata in coma 17 anni fa, in seguito ad un incidente stradale, ha cessaro di vivere quando erano le 20.10. Dopo quattro giorni dal ricovero nella casa di riposo La Quiete di Udine e dopo che l’alimentazione forzata che la teneva in vita e’ stata fermata, Eluana Englaro e’ morta. Ora il padre Beppino chiede il silenzio.
Proprio oggi, presso la clinica La Quiete di Udine, e’ iniziata la diminuione dell’alimentazione e dell’idratazione a Eluana Englaro. Nei giorni scorsi si parlava di un decreto del governo per fermare questa soluzione, decisa dai giudici della Corte di Cassazione. Nonostante gli appelli di Giorgio Napolitano, quel decreto e’ gia’ pronto.
Eluna Englaro continua a far parlare del suo caso. Poco fa il nostro Gio ci raccontava dello stop del ministro Sacconi per staccare il sondino a Eluana. Secondo lui la sentenza della Corte di Cassazione non dovrebbe essere eseguita, perche’ va contro le sue decisioni ministeriali. Ma dalla clinica di Udine fanno sapere che i volontari ci sono. E sono pronti a rendere realta’ la sentenza.

In un periodo in cui l’Italia, paese simbolo di contraddizioni e lungaggini giudiziarie indicibili, non gode certo di una buona “reputazione giudiziaria” all’estero, ad aggiungere benzina sul fuoco delle polemiche ci pensa direttamente il nostro parlamento: il caso Eluana Englaro era stato chiuso con la definitiva sentenza di cassazione ma… il ministro Sacconi e la clinica di Udine si oppongono alla sentenza…
La Corte di Cassazione ha preso la sua decisione, respingendo cosi’ il ricorso presentato dalla Procura di Milano in merito al controverso caso di Eluana Englaro. Papa’ Beppino ha finalmente vinto la sua lunga battaglia che dura da 17 anni: si potra’ sospendere legalmnete l’alimentazione e l’idratazione a Eluana Englaro.
In questi giorni, in Italia, molto si è parlato di eutanasia e diritti dell’individuo di scegliere se, quando e come terminare la propria vita, tema da sempre dibattuto e di cui ognuno dovrebbe essere libero di farsi la propria idea. Dopo il via libera concesso dai giudici alla libertà di staccare le macchine e liberare Eluana Englaro dai suoi 16 anni di malattia, l’esempio di questa lotta viene preso anche da Paolo Ravasin (tra i tanti) che, viste le enormi polemiche del caso-Eluana ha deciso di lasciare preventivamente un videomessaggio in cui dichiara le sue volontà.
Tutti vi ricorderete la storia di Eluana Englaro, quella ragazza in coma da 16 anni, tenuta in vita in stato vegetativo permamente grazie ad un trattamento di alimentazione e di idrazione forzato. Il padre ha sempre chiesto che questa storia abbia fine. Ed oggi il Corte d’Appello ha stabilito che questo trattamento puo’ essere interrotto.

Svolta nella storia di Eluana Englaro, la ragazza che da 15 anni si trova in stato vegetativo. Il padre della giovane vorrebbe staccare la spina, così come il medico che l’ha avuta in cura. Ma un sentenza della Corte d’Appello di Milano vieta di togliere il sondino per l’alimentazione artificiale che la tiene in vita. La Corte di Cassazione, alla quale si era rivolto il padre di Eluana, ha però stabilito che questo processo deve essere rivisto.