
C’e’ una sentenza della Corte di Cassazione che sta facendo discutere e che riguarda la presenza nel nostro paese di immigrati irregolari. Secondo quanto stabilito dai giudici della Corte Suprema, infatti, gli stranieri irregolari, senza permesso di soggiorno, verranno espulsi comunque, anche se i loro figli frequentano regolarmente la scuola italiana: con questa nuova sentenza, la numero 5856, la Corte di Cassazione ne smentisce un’altra espressa in precedenza dalla Suprema Corte, capovolgendo cosi’ la situazione.

Daniele Capezzone e’ stato condannato definitivamente, per alcune parole rivolte ad un magistrato. Nel novembre 2002, quando ancora era segretario dei Radicali, accuso’ di “comportamenti teppistici” un magistrato, Carlo La Speranza, Pubblico Ministero del Processo sul caso dell’omicidio di Marta Russo, studentessa romana. Proprio per quelle parole pronunciate nei confronti del giudice, Daniele Capezzone e’ stato condannato dalla Corte di Cassazione per diffamazione: la Suprema Corte ha cosi’ respinto il ricorso proposto dall’uomo politico.

Nessuna telefonata alla ex moglie dopo mezzanotte. La Corte di Cassazione, infatti, ha condannato per molestia un uomo, reo di aver chiamato al telefono la sua vecchia compagna, dalla quale stava divorziando: ora questo signore, un 53enne abruzzese, dovra’ pagare una multa pari a 300 euro. E pensare che lui aveva chiamato semplicemente per avere notizie del figlio: ma secondo i giudici una telefonata in piena notte, anche solo uno squillo fatto sul cellulare, arreca disturbo e interferisce con la liberta’ della ex moglie.
Occhio a trattar male la suocera, perche’ poi ne pagate le spese. Lo sa bene un uomo che si e’ visto condannare dal tribunale al risarcimento danni nei confronti della moglie, perche’ durante una lite aveva offeso in maniera davvero pesante la madre di lei. Mai farlo!
La Corte di Cassazione ha preso una decisione che fara’ imbufalire tutte le donne alla lettura. I giudici, infatti, hanno stabilito che se un collega in ufficio vi da una “palpatina“, ma lo fa scherzando, senza provocare “ebbrezza sessuale“, allora non si puo’ denunciare, perche’ non verra’ condannato.
Il tradimento non va mai svelato. Non si tratta del consiglio di una di quelle riviste che si leggono solitamente dal parrucchiere o in spiaggia: e’ la decisione presa dai giudici della Corte di Cassazione, chiamati per un caso di tradimento. L’amante di lui aveva svelato alla legittima compagna la tresca. Per i giudici e’ molestia.

Usare l’auto blu per motivi esclusivamente personali o al servizio di persone diverse da quelle che ne hanno diritto è vietato. Due sono i reati: abuso d’ufficio e peculato.
Maria Stella Gelmini e’ stata bocciata dalla Corte Costituzionale. La sua riforma, infatti, non e’ stata giudicata del tutto legittima dai giudice della Consulta. In particolare e’ stata bocciata la parte che riguarda i tagli da apportare alla scuola italiana: ecco cosa dice la sentenza numero 200.

Forse non molti di voi ricorderanno il caso di Florian Sulzenbacher ma in questi giorni è ritornato di prepotenza alle cronache per una sentenza della Cassazione che sicuramente farà discutere: dopo avergli fatto scontare ingiustamente ben 3 anni di galera, la Corte di Cassazione ha deciso che comunque non gli spetta nessun risarcimento… anzi, dovrà pure pagare le spese del processo!!

In un periodo in cui l’Italia, paese simbolo di contraddizioni e lungaggini giudiziarie indicibili, non gode certo di una buona “reputazione giudiziaria” all’estero, ad aggiungere benzina sul fuoco delle polemiche ci pensa direttamente il nostro parlamento: il caso Eluana Englaro era stato chiuso con la definitiva sentenza di cassazione ma… il ministro Sacconi e la clinica di Udine si oppongono alla sentenza…

La Corte di Cassazione ha reso nota una sentenza che sicuramente fara’ molto parlare di se’. I giudici della Suprema Corte, infatti, in una causa di separazione, hanno stabilito che il marito non dovra’ passare alcun alimento all’ex moglie, perche’ lei si era lasciata andare ad effusioni amorose in pubblico con l’amante. Per questo il divorzio verra’ adedbitato totalmente a lei.
La Corte di Cassazione ha preso la sua decisione, respingendo cosi’ il ricorso presentato dalla Procura di Milano in merito al controverso caso di Eluana Englaro. Papa’ Beppino ha finalmente vinto la sua lunga battaglia che dura da 17 anni: si potra’ sospendere legalmnete l’alimentazione e l’idratazione a Eluana Englaro.