Corruzione
Appaltopoli dei Grandi Eventi: l’inchiesta passa da Firenze a Roma

L’inchiesta di Appaltopoli cambia casa: da Firenze, infatti, le indagini sul G8, Grandi Eventi, passano a Roma, in particolare per quello che riguarda l’Appalto per la Scuola dei Carabinieri. La decisione è stata presa dalla Sesta Sezione Penale della Cassazione, dopo una discussione durata ore in Camera di Consiglio. Gli avvocati di Fabio De Santis, ex provveditore alle opere pubbliche della Toscana, di Francesco Piscicelli, imprenditore, e di Guido Cerruti, avvocato, i tre indagati della vicenda, hanno chiesto ed ottenuto che l’inchiesta venisse spostata. E così è stato: da Firenze passa a Roma.
Leggi l'articoloDenis Verdini indagato per la ricostruzione dell’Aquila

Denis Verdini indagato all’Aquila. Il Coordinatore nazionale del Popolo della Libertà , già indagato a Firenze e a Roma per corruzione nel caso dei Grandi Eventi, si trova iscritto nel registro degli indagati della Procura nazionale antimafia, che sta indagando sulla ricostruzione della città abruzzese, fortemente colpita del terremoto del 6 aprile 2009. Le indagini riguardano il Progetto C. a. s. e. e i duecento palazzi e le decine di scuole che il governo ha realizzato per i terremotati d’Abruzzo. Il nome di Denis Verdini compare tra quello degli indagati di questo caso poco chiaro.
Leggi l'articoloMario Draghi: la corruzione è un freno alla crescita

Anche Mario Draghi commenta la manovra economica appena varata dal governo: si tratta di una manovra giusta, indispensabile, per permettere al nostro paese di respirare un po’ e per consentire al deficit di scendere, come auspicato dall’Unione Europea. Ma la strada verso il risanamento del nostro paese è ancora lunga: bisogna attuare le riforme necessarie e, soprattutto, combattere la corruzione che impedisce al nostro paese di crescere. Queste le parole di Mario Draghi in occasione dell’Assemblea Annuale della Banca d’Italia.
Leggi l'articoloDiego Anemone: secondo i legali nessuna dichiarazione rilasciata
I legali smentiscono le notizie uscite questa mattina, secondo le quali Diego Anemone avrebbe iniziato a collaborare ed a rilasciare delle dichiarazioni in merito all’inchiesta che lo vede coinvolto e che ha visto spuntare nomi noti del mondo dello spettacolo e della politica, come Claudio Scajola, l’ormai ex Ministro dello Sviluppo Economico. Secondo gli avvocati del costruttore, accusato di corruzione nell’inchiesta dei Pm di Perugia in merito agli appalti dedicati ai grandi eventi che si sono svolti nel nostro paese, il loro assistito non avrebbe rilasciato alcuna dichiarazione.
Guarda il video e leggi l'articoloDenis Verdini indagato per corruzione a Roma

Denis Verdini è finito nei guai. L’esponente del Popolo della Libertà risulta infatti indagato per corruzione a Roma. Prima il caso che ha riguardato Claudio Scajola, il ministro dello Sviluppo Economico che si è dimesso dal suo incarico istituzionale. Ora nei guai un altro coordinatore del partito di maggioranza al governo: il nome di Denis Verdini risulta tra quelli iscritti nel registro degli indagati di un’inchiesta che riguarda un comitato di appalti in diverse città italiane, anche per la realizzazione di carceri e di impianti per la realizzazione di energia eolica in Sardegna.
Leggi l'articoloPaolo Maldini indagato per corruzione, con la moglie Adriana

Paolo Maldini e’ indagato per corruzione e accesso abusivo a sistema informatico. L’ex capitano del Milano e’ infatti nominato all’interno di un’inchiesta, che vede coinvolte altre 43 persone, tra le quali anche la moglie del calciatore, Adriana Fossa: l’inchiesta, condotta dalla Procura di Milano, riguarda il caso di Luciano Bressi, un funzionario dell’Agenzia delle Entrate di Milano 1, arrestato a giugno, che lavorava anche come commercialista delle celebrities. L’inchiesta parla di pratiche illecite al fine di ottenere trattamenti fiscali meno duri e piu’ favorevoli.
Leggi l'articoloGianpaolo Tarantini, i regali fatti a Sandro Frisullo

Sandro Frisullo ricevette moltissimi regali da parte di Gianpaolo Tarantini, in cambio dell’assegnazione di appalti per le sue aziende, che potevano cosi’ operare nella Sanita’ Pugliese. L’imprenditore diventato celebre per aver presentato Patrizia D’Addario, ed altre ragazze, a Silvio Berlusconi, che le ospitava nella sua residenza romana di Palazzo Grazioli, nel novembre del 2009 racconto’ ai magistrati i suoi rapporti con la politica locale: in particolare il riferimento e’ all’ex vicepresidente della Regione Puglia, in questi giorni indagato proprio per corruzione e per aver favorito, in cambio di regali, le societa’ di Tarantini.
Leggi l'articoloNicola Di Girolamo, senatore del Pdl, si è dimesso
Nicola Di Girolamo non è più senatore. L’esponente del Popolo della Libertà al centro dell’inchiesta che riguarda presunti casi di corruzione e riciclaggio ha deciso di proporra in Senato le sue dimissioni. “Mi dimetto per allontanare da me e dalla Camera alta questa ignominia“, queste le spiegazioni date ai colleghi in merito alle sue dimissioni, che sono già state accettate dall’assemnlea, con 259 voti favorevoli, 15 contrari e 12 astenuti. Dai banchi del centrodestra, al termine del suo discorso, si sono levati degli applausi di solidarietà , che l’opposizione, però non ha gradito.
Guarda il video e leggi l'articoloCorruzione negli appalti dei Grandi Eventi: i servizi segreti

Continuano le indagini sulla corruzione legata agli appalti relativi ai grandi eventi. Secondo quanto emerge dalle ultime indiscrezioni, i nuovi atti giudiziari al vaglio dei magistrati di Perugia conterrebbero informazioni molto importanti, che indicherebbero presunte talpe all’interno dei servizi segreti italiani e della Guardia di Finanza: grazie alle intercettazioni telefoniche e ai pedinamenti effettuati dai Carabinieri del Ros, è stata scoperta una rete di contatti molto estesa, tra Angelo Balducci, Fabio De Santis e l’imprenditore Diego Anemone, che avevano alcuni amici all’interno di apparati statali davvero molto importanti.
Leggi l'articoloDdl anti corruzione: approvato dal Consiglio dei Ministri

Il Consiglio dei Ministri ha approvato il Ddl anti corruzione: l’esecutivo, secondo quanto riportato da fonti interne al governo, avrebbe approvato questo disegno di legge, anche se l’ok definitivo deve ancora arrivare. Il testo, infatti, è stato approvato “salvo intese“, rimandando così la definizione di alcuni punti del Ddl ad una commissione ristretta, che si occuperà di risolvere le incomprensioni. Il Disegno di Legge anti corruzione promuove liste più pulite per chi accede alla carica di parlamentare e altre norme per impedire a chi è stato condannato per alcuni reati, di accedere al Parlamento.
Leggi l'articoloDavid Mills, reato di corruzione caduto in prescrizione

David Mills non dovrà scontare nessuna pena per il reato di corruzione in atti giudiziari. Non perchè lui il reato non lo ha commesso, ma perchè questo, essendo stato fatto nel novembre del 1999, e non nel febbraio del 2000 come detto dall’accusa, è caduto in prescrizione. Questo il risultato della sentenza dei giudici della Corte di Cassazione, che così accolgono la richiesta del Procuratore Generale: David Mills, già condannato in secondo grado per corruzione in atti giudiziari, in concorso con il Presidente del Consiglio italiano, Silvio Berlusconi, non dovrà scontare la sua pena di 4 anni e 6 mesi.
Leggi l'articoloGiuseppe Pisanu e la corruzione presente in Italia

Giuseppe Pisanu, ex Ministro dell’Interno del nostro paese, interviene per parlare dell’ondata di corruzione che sta attraversando il nostro paese, con inchieste che riguardano più settori e che spesso coinvolgono personaggi noti della storia recente italiana. Secondo l’uomo politico, che attualmente è il Presidente dell’Antimafia, non si tratta di una nuova Tangentopoli: l’Italia del 2010 non è la stessa Italia del 1992, anno nel quale le indagini su molti personaggi politici e dell’imprenditoria italiana portarono ad arresti eclatanti e casi decisamente scottanti. Ma adesso, secondo Giuseppe Pisanu, la situazione è diversa.
Leggi l'articoloGuido Bertolaso: le ragazze, la corruzione e gli appalti alla Maddalena

Non si placa la bufera caduta addosso a Guido Bertolaso, Capo della Protezione Civile, indagato per corruzione, per casi legati ai lavori fatti alla Maddalena, per il G8 che poi, in realta’, si e’ tenuto all’Aquila, appena colpita dal terremoto. Il Capo della Protezione Civile aveva rassegnato le sue dimissioni, ma Silvio Berlusconi ha gia’ deciso di rifiutarle, dando piena fiducia a Guido Bertolaso. Intanto cominciano a trapelare nuovi aggiornamenti sull’inchiesta che vede indagato il numero uno della Protezione Civile italiana: il gip di Firenze parla di una “cricca di banditi” che ha gestito gli appalti della Maddalena, ma anche la ricostruzione dell’Aquila.
Leggi l'articoloGuido Bertolaso: indagato per corruzione
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- Guido Bertolaso
Guido Bertolaso e’ indagato per corruzione. Il capo della Protezione Civile italiana, infatti, e’ al centro di alcune indagini, che riguardano casi di corruzione legati al G8 che si sarebbe dovuto tenere alla Maddalena. Il caso e’ scoppiato dopo l’arresto di Angelo Balducci, ex collaboratore di Guido Bertolaso, che lavorava proprio per attuare le opere del G8, spostato poi in Abruzzo, in seguito al terremoto dell’aprile 2009. Per l’isola sarda vennero spesi 327 milioni di euro, di fondi pubblici, spesa che il Capo della Protezione Civile ha sempre difeso.
Guarda le foto e leggi l'articoloVittorio Emanuele di Savoia: rinviato a giudizio
Vittorio Emanuele di Savoia, per il caso che lo ha coinvolto qualche tempo fa, con la grave accusa di associazione a delinquere finalizzata alla corruzione pubblica, e’ stato rinviato a giudizio. La decisione e’ stata presa dal Gup di Potenza, Luigi Barrella.
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