Volete fare una vacanza di completo relax senza sentire il telefono che squilli? Non volete per niente essere raggiungibili da parte di datori di lavoro e parenti insistenti? Avete due soluzioni: o lasciate direttamente il telefono cellulare a casa, oppure andate a trascorrere un periodo di ferie in Canada e per la precisione a New Denver. Qui, state certi, il vostro telefono cellulare non squillerà mai: perchè la città è rington-free.

Pronti a dire addio ai costi aggiuntivi che le compagnie telefoniche ci obbligano a pagare per le ricariche dei nostri cellulari? Il governo ha finalmente deciso la data a partire dalla quale non sarà più possibile applicare questa specie di tassa: dal prossimo 5 marzo banditi i costi per la presa in carica della commissione. La promessa del governo di non rinviare la procedura di abolizione dei costi è stata mantenuta.

Dura la vita a New York per chi ama camminare per strada ascoltando della buona musica sul proprio lettore mp3 o facendo una chiaccherata al telefono. C’è infatti un senatore, un certo Carl Kruger, che ha avanzato un’insolita proposta da applicare nella Grande Mela e a Albany. Sapete cosa vuole vietare? L’uso di cellulari, iPod e qualsiasi altro apparecchio elettronico ai pedoni che stanno attraversando la strada.

Dopo lo spot in cui fa la conoscenza di Claudio Amendola e quello in cui lo tormenta per il cellulare da scegliere, ecco che la Tre è pronta a lanciare per San Valentino un nuovo capitolo di questa saga che vede come protagonista la prezzemolina d’America. E Paris Hilton in questo terzo spot diventa una sexy benzinaia.

Se vi sembra un’invenzione tratta da un futuro molto lontano e fantascientifico, vi sbagliate di grosso. Il futuro in questo caso è già arrivato. E ad inventarlo è stato un gruppetto di ragazzi universitari dell’ateneto di Pescara. Altro che la videochiamata, noi siamo andati oltre. Come in Star Trek, questi studenti hanno inventato il telefono che trasmette l’ologramma della persona con la quale si sta parlando. Parlare al telefono con un’immagine tridimensionale è molto inquietante, ma può rivelarsi utile. Ad esempio per quelle famiglie che vivono separate o per riunioni di lavoro a distanza. Sembra tutto più reale.