
Mentre in Olanda si fa tanto parlare della chiusura dei Coffee Shop, con tanto di lite con il Belgio per i locali aperti al confine, ecco che in America ha aperto il primo distributore automatico di marijuana. Verrà aperto la prossima settimana in California e sorgerà in un negozio di Los Angeles che vende prodotti di erboristeria. E la cannabis è erba, no?

Se Dubai ha le sue isole a forma di palma, simbolo dei paesi caldi, perchè l’Olanda non può averne una con uno dei maggiori simboli del paese? Se state pensando alla cannabis, vi sbagliate di grosso. Presto in Olanda, infatti, potrebbe sorgere un’isola artificiale a forma di tulipano: sarà un simbolo per il paese, ma anche un modo per proteggerlo dalle inondazioni e realizzare un nuovo spazio abitativo.

Anche le suore coltivano la marijuana. Questa storia curiosa ci arriva dalla Grecia. Qui la polizia ha ritrovato all’interno di un convento di suore ortodosse un’intera piantagione di canapa indiana. In totale sono state ritrovate 30 piante. Ma le povere suore non c’entrano nulla. Tutta colpa di due giardinieri che si erano offerti di curare in modo totalmente gratuito il loro orticello. Per poi coltivare i loro loschi traffici.

Da Cagliari arriva una sentenza che farà infuriare tutti coloro che lottano contro l’utilizzo delle droghe, siano esse leggere o pesanti. Il tribunale di Cagliari ha, infatti, assolto un ragazzo che era stato denunciato dai carabinieri. Gli agenti avevano trovato all’interno della sua casa due pianticine di marijuana. E sapete cosa ha stabilito il giudice? Che il ragazzo non può essere condannato, perchè quelle due piante erano per uso personale. E’ questo non è reato.
Secondo voi le fotografie della nostra galleria di immagini a cosa si riferiscono? Se avete risposto ad una festa in maschera o ad un raduno di appassionati del re del rock, avete sbagliato la vostra risposta. Le immagini si riferiscono, infatti, ad un consiglio comunale di Reus, una città nella Spagna settentrionale. Qui il signor Ariel Santamaria, ex postino appena eletto consigliere dai suoi concittadini, si è presentato al primo giorno di lavoro in una veste insolita: eccolo nei panni di Elvis Presley.

Pochi giorni fa vi davamo notizia di quel ragazzino morto sul banco di scuola dopo aver fumato uno spinello. Adesso l’autopsia ha rivelato che nei polmoni di Dario, il quindicenne di Cusano Milanino, c’erano tracce di cocaina. La cocaina era presente negli organi di Dario in quantità ridottissima. Secondo gli agenti che stanno indagando sulla morte del giovane, lo spinello fumato da Dario non conteneva solamente cannabis. Ma anche tracce di cocaina.

Contro lo spaccio e l’uso di droga nelle scuole, il ministro della Salute Livia Turco non ha dubbi. Bisogna far intervenire i Nas. Livia Turco ha proposto che i carabinieri possano entrare nelle scuole per combattere la diffusione, sempre più massiccia, di sostanze stupefacenti all’interno delle mura scolastiche. Ma il ministro della pubblica istruzione Giuseppe Fioroni non è affatto d’accordo. “Dobbiamo prima di tutto rendere i ragazzi consapevoli dei rischi che corrono con l’uso di alcol e droga”.
Ieri è giunta nelle case degli italiani una notizia davvero orribile. Un autobus con a bordo 41 bambini delle elementari in gita scolastica aveva avuto un gravissimo incidente stradale sulla bretella autostradale Casale Santhià. Uno dei piccoli è morto sul colpo. Un altro versa in gravi condizioni in coma. E grave sarebbe anche una maestra. Altri venti bambini sarebbero feriti. E adesso è arrivata una notizia davvero sconvolgente: nel sangue dell’autista sono state trovate tracce di cannabis.
Esistono i degustatori di vini, quelli di profumi, e adesso persino quelli di marijuana. Perchè come tutte le piante che Madre Natura ci ha dato, anche la cannabis ha un profumo e un aroma particolare ed inconfondibile. Proprio per questo a San Francisco si è tenuto un vero e proprio marijuana tasting, come si fa con i vini da collezione e far conoscere agli appassionati del genere tutte le varietà di questa pianta.

Molto probabilmente lei non sapeva che si trattava di sostanze illegali che non si possono coltivare come una pianta di salvia o rosmarino. Ma i poliziotti non si sono fatti impietosire da nulla, neanche dall’età dell’arrestata, ben 68 anni, e hanno messo le manette a questa nonnina che, solamente per curarsi dai dolori causati dall’età e la sua depressione, usava la cannabis. E’ successo in Inghilterra.