
Niente pranzo di Natale per Santa Claus: e che si scordi pure il cenone di Natale, il pandoro, i canditi e il torrone. Babbo Natale deve mettersi a dieta. Non perche’ glielo ha prescritto il dottore per problemi di salute, ma perche’ darebbe il cattivo esempio ai piu’ giovani. Questa, almeno, e’ l’idea del professor Nathan Grills, docente della Monash University di Melbourne, in Australia, e di Brendan Halyday, illustratore: entrambi, sul British medical Journal, ci svelano i vizi e gli eccessi ai quali Babbo Natale non riuscirebbe a rinunciare.
Quest’anno ci pensera’ la Fiat 500 a portare il Natale in tutta Italia. La storica vettura della Fiat, che oggi e’ stata ripresa dell’azienda torinese con una rivisitazione in chiave moderna, si fara’ carico delle lettere che i bambini vorranno spedire a Santa Claus. Per portarle direttamente a Babbo Natale.
Mentre scopriamo che i bambini inglesi non credono a Babbo Natale, ecco che le Poste Italiane ci annunciano la mole di posta inviata a Santa Claus in questa festivita’ natalizia: i bambini italiani hanno, infatti, inviato 130mila lettere al signore con la barba bianca e il vestito rosso. Per chiedere le cose piu’ disparate.
In questo Natale 2008, dalla Gran Bretagna ci arriva una notizia davvero molto triste. Secondo il giornale britannico The Times, infatti, i bambini di oggi avrebbero le idee davvero molto chiare: Babbo Natale per loro e’ solo una favola. Non credono infatti che Santa Claus esista davvero.
Solitamente siamo abituati a pensare che Babbo Natale arrivi a bordo di una slitta trainata dalle sue fedeli renne. E invece ogni tanto il simpatico vecchietto dalla barba bianca e dal vestito rosso arriva di corsa: ne sono una prova i Santa Claus che si sono dati appuntamento per la maratona di Milano.
Tutti gli insegnanti del mondo dovranno stare attenti a quello che dicono in classe ai loro alunni. Si rischia infatti il licenziamento, anche per cose banali. O apparentemente tali. In Gran Bretagna, infatti, un’insegnante di una scuola primaria e’ stato allontanato dall’Istituto per aver detto ai suoi allievi che in realta’ Babbo Natale non esiste.
La crisi economica che sta coinvolgendo tutto il mondo potrebbe rovinare anche un momento magico come quello di Natale. Ha rischio non ci sono solamente i regali da mettere sotto l’albero. Anche molti posti di lavoro stagionale sono in pericolo. Santa Claus viene licenziato in molti centri commerciali.
La crisi economica sta colpendo davvero tutto e tutti. E in America si registra la situazione peggiore” qui anche il Natale e’ a rischio. A McLean, in Virginia, infatti, i bambini non potranno godere del costume rosso e della barba bianca di Babbo Natale. Di questi tempi bisogna risparmiare su tutto.
Recentemente, come accade ogni estate, a Copenaghen si sono dati appuntamento tutti i Babbo Natale del mondo. Per fare il punto della situazione e per trascorrere una giornata tutti insieme. E per questo Natale 2008, Santa Claus ha deciso di dare il buon esempio. Si mettera’ a dieta.

Babbo Natale esiste. E non lo dicono i bambini. E neanche i tanti genitori che raccontano la sua storia ai loro figli. Lo ha detto il Cremlino. Il governo russo, infatti, è dovuto intervenire affermando che Santa Claus esiste, fermando così una pubblicità di una catena di elettrodomestici che affermava invece il contrario. E tutto per non far passare i genitori russi come dei bugiardi.

Proprio nella giornata di Natale, scopriamo finalmente quanti anni ha il vecchietto con la barba bianca e il vestito rosso che ogni anno, a bordo della sua slitta trainata dalle slitte, ci porta i regali. A svelare l’età di Santa Claus è stato il quotidiano tedesco Thueringer Allgemeine, che ha rivelato che Papà Natale è ultracentenario: quest’anno, infatti, spegne le suoe prime 110 candeline.

Qualche tempo fa vi rivelavamo uno studio norvegese, secondo il quale Babbo Natale non abitava affatto in Lapponia. La sua nuova residenza era stata posizionata al centro dell’Asia, nello stato del Kirghizistan. Ebbene, ora proprio in quelle zone hanno decise di dedicare un’intera montagna a Santa Claus. Così da invogliare il turismo a visitare quella che, teoricamente, aedsso è la nuova casa di Babbo Natale.