
Questa curiosa notizia ci arriva dalla Spagnache, dopo il botta e risposta di spot religiosi in Inghilterra, si accoda alla “guerra” (in senso buono) di pubblicità per promuovere da una parte l’ateismo, dall’altra la religione: questa volta la battaglia si volge con le pubblicità… affisse sui pullman pubblici!

Questa storia che ci arriva dall’Asia è veramente incredibile. Una donna 25 anni fa ha preso un autobus sbagliato e si è ritrovata in una città che non conosceva, dove la gente non parlava neanche la sua lingua. La povera donna non sa nè leggere, nè scrivere. E per tornare a casa sua dai suoi familiari ci ha impiegato 25 lunghissimi anni. Ecco la storia di questa donna malese, Jaeyaena Beurraheng, che oggi ha 76 anni.

Aspettare l’autobus alla fermata può diventare veramente noioso. Soprattutto se il pullman è in continuo ritardo. Che fare allora mentre si aspetta, magari al freddo, alla fermata dei mezzi pubblici? In Bulgaria hanno provato a “distrarre i passeggeri dal freddo” offrendogli un modo per “passare il tempo durante l’attesa”. Come? Trasmettendo film porno su monitor piazzati alle fermate dei bus.