Beppe Bigazzi sospeso dalla Prova del Cuoco: da tempo questo signore faceva parte del cast del programma televisivo, ora condotto da Elisa Isoardi, che ha preso lo scettro dello show da Antonella Clerici. In occasione di una recente puntata del programma televisivo di mezzogiorno, che propone ai suoi spettatori le migliori ricette da rifare a casa, Beppe Bigazzi ha pensato bene di dare una ricetta davvero molto particolare, che ha fatto infuriare le associazioni di animalisti e non solo loro: Beppe Bigazzi ha proposto alcuni sistemi per cucinare i gatti. Per queste sue parole, l’uomo è stato sospeso dal programma televisivo.
Gino D’Acampo e’ un cuoco italiano famosissimo in Inghilterra, dove da tempo vive con moglie e figli. Qui e’ una vera e propria star, tanto che ha anche partecipato al programma televisivo “I’m a celebrity… get me out of there!“, ovvero “L’Isola dei Famosi” made in England. Gino D’Acampo ha anche vinto il reality show. Non senza polemiche, pero’. Le associazioni animaliste, infatti, sono sul piede di guerra per un episodio particolare: il cuoco, infatti, ha cucinato un topo durante la permanenza sull’isola, affermando che era la sua migliore ricetta di sempre.

Se il cane e’ troppo grasso, non puo’ prendere l’ascensore. Questa curiosa storia ci arriva da Milano, da un condominio abitato da Tobia, un mastino inglese, che pesa 87 chilogrammi. Ed ha solamente 15 mesi: l’amministratore della struttura ha stabilito che questo cucciolo, dal peso non indifferente, non potra’ prendere l’ascensore condominiale, anche considerando il fatto che lui continuera’ a crescere e potrebbe anche arrivare a pesare piu’ di un quintale. Ma la padrona non ci sta ed ha gia’ promesso battaglia, per consentire al suo Tobia di prendere l’ascensore.
Aidaa e’ un’associazione che si occupa della difesa dei diritti degli animali e lotta contro ogni tipo di violenza nei loro confronti. Nei giorni scorsi ci era capitato di parlare di un fatto davvero grave: annunci di sesso con animali apparsi su un famoso sito online. Dopo avervi dato quella notizia, abbiamo ascoltato proprio il sito, Bakeca.it, che da tempo lotta contro questa illegalita’.
Natale si sta avvicinando. E come ogni anno, moltissime persone hanno intenzione di regalare ai propri figli o alla propria famiglia un bel cucciolo di cane. L’appello delle associazioni animaliste e’ sempre lo stesso: non comprate i cuccioli nei negozi, adottate un cane al canile.

E’ notizia di pochi giorni fa la “scorribanda” di un cervo nella città di Bolzano: questo grande, ma innocuo, animale, forse a causa di un forte temporale, forse per una ferita dolorante si è spinto fino in città dove, dopo aver seminato il panico, è stato prima intrappolato e poi ucciso: le polemiche, ovviamente, non mancano!

Da sempre la Disney ci ha abituato ad affezionarci ad animale di ogni tipo dalle sembianze e dalle movenze umane. E’ stato così per i topolini di Cenerentola, per il topo Mickey Mouse e per il papero Donald Duck. E poi scopriamo che, nei ristoranti dei parchi tematici della Disney, servono patè di fois gras. Senza nulla togliere a questa pietanza (anche se, sul modo di prepararla, ci sarebbe da ridire qualcosa), non fa strano mangiarsi il cugino di Paperino?
Succede sempre così: quando esce un cartone animato con protagonista un animaletto, le pressioni dei bambini sono tali che i genitori asseconddano i loro desideri. Anche se sanno benissimo che non è una buona idea. E’ successo ad esempio con la Carica dei 101: dopo l’uscita di quel film della Disney ci fu un vero e proprio boom di cani dalmata. E gli animalisti hanno paura che possa succedere con il nuovo film d’animazione in uscita a breve: Ratatouille avrà come conseguenza un elevato acquisto di topolini?