Al Qaeda

Al Qaeda aiutata dal Pakistan: i documenti segreti del Pentagono

uomini di Al Qaeda

Gli uomini di Al Qaeda sono fortemente aiutati dal Pakistan. Il giornale americano New York Times, quello britannico The Guardian e quello tedesco Spiegel, infatti, hanno pubblicato dei documenti segreti del Pentagono, che riguardano la guerra in Afghanistan: 92mila documenti che rivelano i forti intrecci tra il Pakistan e l’organizzazione terroristica. Secondo quanto riportato in questi dossier tenuti segreti ma venuti comunque a galla, l’intelligence pakistana ha lavorato con Al Qaeda nella progettazione di attacchi, facendo cosi’ il doppio gioco con l’America.

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Pakistan, arrestato il Mullah Omar

Mullah Omar

Il Mullah Omar e’ finito in manette. Secondo le notizie che ci arrivano dal Pakistan e che sono state diffuse da alcuni media locali, pare che uno dei leader di Al Qaeda e’ stato arrestato. La notizia non e’ stata ancora confermata ma pare che l’uomo, esponente di spicco del gruppo etnico Pashtun, sia stato finalmente preso: da tempo era ricercato, dal 2001, da quando anche le autorita’ statunitensi lo cercavano, con l’accusa di aver protetto e nascosto Osama Bin Laden, leader di Al Qaeda. Ora Tolo Tv ci annuncia il ritrovamento dell’uomo. L’arresto del Mullah Omar, pero’, non e’ stato confermato da fonti ufficiali.

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Facebook: chiusa pagina fan di Osama bin Laden

Pagina Facebook inneggiante a bin Laden

Chiusa dopo meno di un mese una “fan page” su Facebook che inneggiava a Osama bin Laden, il leader della rete terroristica internazionale al Qaeda. La pagina era stata aperta il 25 marzo scorso e contava circa mille sostenitori. Nello spazio dedicato al terrorista saudita era scritto “leader dei Mujahedin” come indirizzo un beffardo “le montagne del mondo”.

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Iraq, attentato a Bagdad contro le ambasciate straniere

Bagdad

La violenza sconvolge di nuovo Bagdad. La citta’ irachena, infatti, e’ stata protagonista di tre attentati suicidi, che sono stati compiuti davanti ad alcune ambasciate e palazzi stranieri: un kamikaze si e’ fatto esplodere davanti all’ambasciata dell’Iran, un altro davanti a quella egiziana e un terzo davanti alla residenza che ospita quella tedesca. I tre kamikaze sono arrivati nei punti da colpire all’interno di automobili piene di esplosivo: secondo i primi dati, sarebbero almeno 42 le vittime di questi attentanti, mentre piu’ di 200 persone sarebbero rimaste ferite nella citta’ irachena.

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Al Qaeda, libera la moglie di Sergio Cicala, Philomene Kabouré

Philomene Kabouré, moglie di Sergio Cicala, è stata liberata, insieme alla cooperante spagnola Alicia Gamez: la donna era nelle mani di un gruppo Al Qaeda del Maghreb dal 17 dicembre scorso, mentre la donna spagnola si trovava nelle mani dei sequestratori dal 29 novembre. In quell’occasione era stata rapita insieme ad altri due connazionali e ad un uomo francese, che era già stato liberato lo scorso 20 febbraio 2010. Sergio Cicala è ancora nelle mani dei rapitori e non si hanno notizie sulle sue condizioni di salute. Sono ore di ansia per il nostro connazionale.

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Sergio Cicala, rapito in Mauritania: ultimatum di Al Qaeda

Sergio Cicala

Sergio Cicala, l’italiano rapito lo scorso 17 dicembre in Mauritania, insieme alla moglie, si trova ancora nelle mani dei sequestratori, che nelle ultime ore hanno lanciato un ultimatum. Su internet, infatti, il gruppo maghrebino appartenente ad Al Qaeda ha diramato un comunicato, secondo quanto reso pubblico dal Site, il Centro Americano di Sorveglianza dei Siti Islamici: il gruppo, per la liberazione di Sergio Cicala chiede il rilascio di alcuni prigionieri.

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Yemen: Inghilterra e Usa chiudono le ambasciate

posto di blocco in yemen

Tensione tra Stati Uniti d’America e Yemen, dopo le rivelazioni del giovane nigeriano, che ha tentato di far esplodere, nel giorno di Natale, una bomba a bordo di un aereo diretto da Amsterdam a Detroit: l’attentatore aveva parlato dello Yemen e dei suoi legami con Al Qaeda. Per paura di nuovi attentati ad opera di militanti islamici presenti nel paese, la Gran Bretagna e gli Stati Uniti d’America hanno deciso di tenere chiuse le loro ambasciate: alcune fonti di intelligence americane hanno confermato che la presenza di Al Qaeda nello Yemen e’ piu’ forte.

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Mauritania: Al Qaeda ha rapito Sergio Cicala e Philomene Kabore

Sergio Cicala e Philomene Kabore

Sergio Cicala e Philomene Kabore, i due italiani rapiti in Mauritania, sono riapparsi in un messaggio audio, che porta la data del 27 dicembre 2009. A rivendicare il rapimento, come si sospettava all’inizio, Al Qaeda che ha realizzato questo filmato audio, accompagnato su internet da una foto dei due rapiti, nel quale l’organizzazione terroristica ammette di avere nelle sue mani la coppia italiana. A parlare e’ Slah Abu Mohammed, responsabile media del gruppo di al Qaeda per il Maghreb: il rapimento e’ una risposta ai “crimini compiuti dal governo italiano in Afghanistan e in Iraq“.

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Al Qaeda: attentato fallito su un volo Usa

Ancora paura attentati sui voli diretti in America. Un uomo, Umar Faruk Abdulmutallab di origini nigeriane, era a bordo di un aereo della Northwest Airlines, diretto da Amsterdam a Detroit: nella serata di venerdì, giorno di Natale, ha tentato di far esplodere l’aereo, con a bordo 278 persone, prima che lo stesso atterrasse a Detroit. Il giovane 23enne, uno studente di ingegneria presso l’Università di Londra, ha tentato di far esplodere il suo ordigno, ma è stato fermato da alcuni passeggeri che sono prontamente intervenuti. L’aereo è poi atterrato normalmente, mentre l’uomo è stato arrestato e, al momento, si trova ancora sotto interrogatorio.

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Mauritania: italiani rapiti da Al Qaeda

Mauritania deserto

Due italiani sono stati rapiti da Al Qaeda nel deserto della Mauritania. Si tratterebbe di un uomo di 65 anni e di sua moglie, 39 anni, originaria del Burkina Faso, ma con passaporto italiano, rapiti venerdì sera intorno alle 23. Lo conferma solo oggi la Farnesina, che in questo momento sta cercando informazioni sull’identità dei due italiani vittime del sequestro grazie anche all’ambasciata italiana a Dakar, visto che in Mauritania non è presente un’ambasciata nostrana.

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11 settembre 2001: Barack Obama e la lotta ad Al Qaeda

Barack Obama ieri ha ricordato le vittime dell’11 settembre 2001 dal Pentagono, dove si schianto’ il terzo aereo in quel giorno che ha cambiato per sempre la storia del mondo: i primi due annientarono le Torri Gemelle, mentre il quarto venne dirottato dai suoi passeggeri, evitando altre vittime.

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Osama Bin Laden: ucciso il figlio Saad bin Laden?

Foto: Saad bin Laden

Saad bin Laden, figlio dello sceicco del terrore Osama Bin Laden, sarebbe morto, in seguito ad un raid aereo eseguito dall’esercito americano in Pakistan, all’inizio di questo 2009. La notizia è stata data da Npr, la radio pubblica americana.

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Dianne Feinstein svela i segreti della Cia

Foto: Base Shamsi Pakistan

La Cia e’ famosa perche’ dalla bocca di chi ci lavora non trapela mai nulla. O quasi mai. Qualcosa e’ sfuggito a qualcuno in merito alla base pakistana di Shamsi, dove sarebbero conservate delle armi della Cia. A fare questa gaffe madornale Dianne Feinstein, presidente del Comitato del Senato sull’Intelligence: ha spifferato piu’ di quanto doveva.

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Algeria: terroristi di Al Qaeda morti di peste

E’ mistero in Algeria per la morte di alcuni uomini, che sarebbero strettamente legati ad Al Qaeda. Questi presunti terroristi, infatti, sarebbero morti di peste. E l’intelligence americana teme che la malattia sia stata contratta mente in questa base si stavano provando armi batteriologiche.

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Elezioni Presidenziali Usa: Al Qaeda contenta secondo Maurizio Gasparri

Dopo la vittoria di Barack Obama alle elezioni presidenziali americane 2008, tanti sono stati i commenti che sono arrivati da tutto il mondo politico, italiano e non. E per rimanere in Italia, anche Maurizio Gaparri ha rilasciato il suo commento. Che ha fatto infuriare tutti per le sue dichiarazioni in merito.

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