Afghanistan
Miotto: La Russa accusa i militari di averlo informato tardi dello scontro a fuoco
Ignazio La Russa ha comunicato pubblicamente come la notizia dello scontro a fuoco in Afghanistan in cui è morto l’alpino Matteo Miotto gli sia stata comunicata tardi e ammette di essersi “arrabbiato” con i militari. Tuttavia il ministro ha anche spiegato come mai sia avvenuto tutto ciò: “E’ il riflesso di un vecchio metodo in uso nei passati governi, di dire sempre la verità ma senza allarmare, cercando di indorare la pillola. La mia dottrina, invece è quella della massima trasparenza. Anche perchè non c’è nulla da nascondere: non siamo attaccati perchè siamo cattivi, ma perchè stiamo facendo un lavoro importante, che comporta questo rischio. Adesso la ricostruzione della vicenda mi sembra completa e esauriente”.
Guarda il video e leggi l'articoloMatteo Miotto: dubbi sulla morte del soldato in Afghanistan

Nuovi dubbi sulla ricostruzione della morte dell’alpino Matteo Miotto, il soldato italiano ucciso in Afghanistan. Il primo a sollevare dei dubbi sulla dinamica dell’uccisione dell’alpino era stato proprio il padre, Francesco Miotto, che ha dichiarato: “Mi hanno chiamato i suoi comandanti dall’Afghanistan. Mi hanno detto che era stato colpito a una spalla. Invece adesso si parla di un colpo che l’avrebbe raggiunto al fianco. I dubbi, come si vede, non li ho avanzati io: ci sono delle versioni che non sono concordanti”. Francesco Miotto aggiunge di non voler creare “polemiche”, capisce perfettamente come nella concitazione di quei momenti i capi militari possano aver dato delle versioni discordanti dei fatti, ma lui chiede solamente di sapere come sono andati i fatti.
Leggi l'articoloRoma: lunedi’ i funerali di Matteo Miotto, il soldato ucciso in Afghanistan

Sara’ sepolto a Roma il caporale Matteo Miotto, il soldato rimasto ucciso in un agguato in Afghanistan.Lo aveva chiesto nel suo testamento: voleva essere seppellito insieme agli altri caduti di guerra, nel camposanto della sua citta’. Dopo avergli dato l’estremo saluto, i suoi compagni lo hanno trasportato all’aeroporto fuori dalla base di Herat, da dove partira’ oggi il volo che lo portera’ allo scalo dell’esercito di Ciampino. Dopo il funerale di lunedi’, Matteo Miotto verra’ trasferito in Veneto dove verra’ seppellito.
Leggi l'articoloAfghanistan: due alpini feriti durante un agguato. Non sono gravi

Questa mattina c’è stato un nuovo attentato in Afghanistan contro i nostri soldati: due alpini del Quinto Reggimento di Vipiteno sono rimasti feriti a causa dell’esplosione di un ordigno, uno Ied, cioè di quelli improvvisati ma che possono causare moltissimi danni ed essere micidiali. Lo Stato maggiore della difesa ha fatto sapere che i due militari non sono in pericolo di vita e che hanno avvisato loro stessi i famigliare dell’accaduto, avvenuto lungo la strada che conduce a Herat.
Leggi l'articoloUmberto Bossi: soldi alla ricerca e non alla missione in Afghanistan

Umberto Bossi interviene in merito alla questione dell’Afghanistan. Proprio l’altro giorno, il leader del Carroccio si trovava a Roma, come molti suoi colleghi, per partecipare ai funerali dei quattro alpini morti in seguito ad un attentato dei talebani. Morte che ha risollevato la questione della presenza dei nostri soldati nel paese asiatico. Mentre in Parlamento si discute se sia meglio armare i caccia italiani di bombe, per poter rispondere agli attacchi, Umberto Bossi preferirebbe che i soldi dati alla missione in Afghanistan fossero concessi, invece, alla ricerca.
Leggi l'articoloSoldati morti in Afghanistan: immagini dei funerali
Grande commozione oggi a Roma, nella Basilica di Santa Maria degli Angeli, che ha accolto le bare dei quattro soldati italiani morti in Afghanistan. Ieri l’arrivo in Italia delle salme degli alpini caduti in seguito ad un attentato gia’ rivendicato dai talebani. Dopo l’allestimento della Camera Ardente al Celio, oggi si sono svolti i funerali di Gianmarco Manca, Francesco Vannozzi, Sebastiano Ville e Marco Pedone. Le loro bare sono arrivate avvolte nel tricolore, alla presenza dei commilitoni, dei famigliari, delle piu’ alte cariche dello stato e di tanta gente comune.
Guarda le foto e leggi l'articoloAfghanistan: soldati italiani a casa entro il 2014

Franco Frattini, nostro ministro degli esteri, in un’intervista rilasciata a Repubblica spiega la situazione dei nostri militari presenti in Afghanistan. In questi giorni si e’ riacceso il dibattito, tra chi pensa che i soldati italiani debbano rimanere ancora li’ e chi pensa, invece, che ormai e’ ora di farli rientrare a casa. A riaccendere la discussione la morte di quattro alpini e il ferimento di un quinto, in un attentato gia’ rivendicato dai talebani. Franco Frattini sottolinea che presto i soldati italiani torneranno a casa.
Leggi l'articoloAfghanistan: le salme dei soldati morti sono in Italia, le immagini
Le salme dei soldati italiani morti in Afghanistan sono tornate in Italia. Questa mattina, a bordo del C-130 dell’Aeronautica militare con il quale avevano lasciato lo scalo di Herat, sono arrivati all’aeroporto di Ciampino i corpi dei quattro caporalmaggiore caduti, sabato scorso, nella valle del Gullistan, in seguito ad un attentato gia’ rivendicato dai talebani. Gianmarco Manca, Marco Pedone, Sebastiano Ville e Francesco Vannozzi sono stati accolti dai loro colleghi, dai loro famigliari e dalle massime autorita’ dello stato.
Guarda le foto e leggi l'articoloAlpini italiani morti in Afghanistan: oggi il rientro delle salme in Italia
Oggi rientreranno in Italia le salme dei soldati italiani morti in Afghanistan. Sono attesi a Ciampino alle ore 9 di questa mattina i corpi dei caporalmaggiore Gianmarco Manca, Marco Pedone, Sebastiano Ville e Francesco Vannozzi: i quattro soldati italiani, tutti appartenenti al corpo degli alpini, sono stati uccisi sabato, in agguato avvenuto ai danni del convoglio sul quale stavano viaggiando con altri commilitoni nella valle del Gullistan. Un quinto soldato, Luca Cornacchia, e’ rimasto ferito, ma le sue condizioni non destano preoccupazioni.
Guarda le foto e leggi l'articoloAfghanistan: quattro soldati italiani muoiono in un’imboscata

Nuova imboscata ai danni dell’esercito italiano che si trova in Afghanistan: quattro soldati italiani sono morti e un quinto e’ rimasto ferito, a causa di un’imboscata che ha colpito un’autocolonna di mezzi militari del nostro contingente che ancora opera in quelle terre. I soldati morti e quello rimasto ferito fanno tutti parte del corpo degli alpini. L’attacco e’ avvenuto nella valle del Gullistan, nella provincia di Farah: l’esercito italiano stava trasportando del materiale per costruire nella zona una base avanzata.
Leggi l'articoloAfghanistan, attentato contro gli italiani: feriti due soldati

Nuovo attacco ai nostri soldati che si trovano ancora in Afghanistan. La notizia e’ di poco fa: Mario Renna, il portavoce del contingente italiano che si trova nel paese asiatico, ha infatti confermato il ferimento di due soldati italiani. Insieme ad altri colleghi i due militari stavano operando nella provincia di Bagdhis, nel distretto di Javand, a nord della citta’ di Herat: secondo quanto riportato dal portavoce, intervistato da Sky Tg24, i due militari sono rimasti feriti, ma fortunatamente non sono in pericolo di vita.
Leggi l'articoloAfghanistan: razzo compie strage di bambini

Strage in Afghanistan nei giorni delle elezioni. Nella provincia settentrionale di Balkh tre scrutatori, addetti ai seggi che erano stati sequestrati poco prima dell’avvio delle elezioni per la Camera Bassa, sono stati trovati privi di vita. A Kunduz, invece, c’è da registrare una strage di bambini, avvenuta a causa di un razzo che ha colpito la zona dove si trovavano a giocare. Nei giorni delle Elezioni Legislative, l’Afghanistan continua ad essere un territorio di violenze e di morte, a causa degli attacchi che provengono da più parti.
Leggi l'articoloAfghanistan: proteste contro il reverendo Terry Jones, un morto

In Afghanistan un uomo e’ morto durante la manifestazione indetta contro l’iniziativa di Terry Jones, il reverendo americano che ha annunciato di voler dare fuoco in pubblico ad una copia del Corano, in occasione dell’anniversario delle stragi dell’11 settembre 2011. Moltissime le voci che si sono levate contro l’idea del reverendo Terry Jones, prima tra tutte quella del Presidente degli Stati Uniti d’America Barack Obama, che teme ritorsioni da parte di Al Qaeda, oltre che di un’escalation di violenza, in risposta alla provocazione. In Afghanistan una protesta organizzata e’ finita in tragedia, con la morte di un uomo.
Leggi l'articoloAghanistan: i talebani hanno ucciso alcuni missionari cristiani

I talebani sono tornati a colpire in Aghanistan. Un portavoce, infatti, ha annunciato che il gruppo avrebbe ucciso nove missionari cristiani, che stavano trasportando alcune bibbie tradotte in lingua dari. La notizia troverebbe conferma nelle parole dell’International Assistance Mission (Iam), un’organizzazione umanitaria cristiana, che ha affermato che i corpi senza vita di dieci persone sono stati rinvenuti nella provincia nord-orientale afghana del Badakhshan, una provincia montuosa che si trova nel nord-est del paese. L’associazione ha affermato che potrebbe trattarsi di loro membri.
Leggi l'articoloAfghanistan: le salme dei soldati italiani ritornano in patria

Le salme di Mauro Gigli e di Pierdavide De Cillis, i soldati italiani morti ieri in un attentato in Afghanistan, faranno il loro rientro in patria. I due militari hanno perso la vita mentre cercavano di neutralizzare un ordigno: la bomba e’ esplosa e per loro non c’e’ stato niente da fare. Secondo le prime indagini, pare che l’ordigno rappresentasse una vera e propria trappola per i soldati italiani: l’ordigno era stato individuato dalla polizia afgana ai bordi della strada. Avvisato il nostro esercito, i soldati si erano subito messi all’opera per disinnescare la bomba. Finito il loro lavoro, mentre controllavano che sul territorio li’ intorno non ci fossero altri ordigni, ecco l’esplosione, che non ha dato loro scampo.
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