Rino Gattuso e’ d’accordo con Umberto Bossi e la sua Lega Nord. Il calciatore del Milan, di origini calabresi, interviene per parlare dei recenti fatti che hanno colpito la sua amata regione: una bomba, per fortuna senza conseguenze per le persone, e’ stata fatta esplodere davanti alla Procura di Reggio Calabria. Davvero un brutto spot per la regione: “Di sicuro non è un bello spot per la mia regione. Come non è stato un bello spot per l’Italia l’aggressione al presidente Berlusconi. Quello che è successo a Reggio non fa bene. Come non fanno bene tante cose“.
Come ogni anno, il popolo della Padania si e’ riunito per celebrare il fiume Po, che attraversa questo territorio. E come sempre, il leader del Carroccio, Umberto Bossi ha voluto ribadire il concetto che prima o poi la Padania sara’ libera, uno stato indipendente e sovrano.
Qualche tempo fa Umberto Bossi aveva suscitato numerose polemiche perchè aveva alzato il dito medio riguardo all’Inno di Mameli, condendo il tutto con un’espressione che gli era valsa una denuncia, la frase era “Non dobbiamo più essere schiavi di Roma. L’Inno dice che ‘l’Italia è schiava di Roma…’, toh! dico io” ed era seguito il gestaccio.
Dopo l’utilizzo dei coniugi Nicholas Sarkozy e Carla Bruni per la sua campagna pubblicitaria e dopo l’immagine di Valentino Rossi, ecco che la Ryanair torna a far parlare di se’ per le sue pubblicita’ molto particolari. Questa volta protagonista di una protesta particolare della compagnia di volo low cost e’ Umberto Bossi. E il suo dito medio.
Umberto Bossi torna ad attaccare l’inno italiano. Durante il congresso della Liga Veneta-Lega Nord, che si e’ tenuto a Padova, il leader del Carroccio parla prima delle riforme, affermando che si puo’ dialogare con l’opposizione. Poi parlando dell’inno di Mameli, e di una strofa in particolare di questa canzone, mostra il dito medio alzato. Ed e’ polemica.
Vi ricordate che qualche tempo fa vi avevamo parlato di un particolare torneo di calcio, ovvero quello tra le nazionali di quei stati che non hanno ancora lo status di nazioni indipendenti. Proprio per questo la Padania poteva partecipare. E Umberto Bossi non poteva certo mancare al match che si è tenuto in Lapponia, contro la nazionale locale.

La proposta di legge per introdurre nella nostra legislazione il reato di clandestinita’ divide l’Italia, tra chi e’ favorevole e chi e’ contrario. Mentre la Chiesa chiede che venga riveduta e mentre i magistrati si lamentano, perche’ hanno paura che questo nuovo reato possa mandare in tilt la magistratura italiana, Umberto Bossi e la Lega Nord la difendono a spada tratta.
Piccolo fuori programma durante l’intervento di Umberto Bossi in occasiona della campagna elettorale della Lega Nord che in questi giorni è di scena a Padova. A realizzarlo la showgirl transessuale Maurizia Paradiso, che alla Fiera di Padova ha messo in scena uno show davvero singolare. La showgirl ha infatti tentato di baciare il Senatur. Ma le forze dell’ordine l’hanno fermata in tempo. E lei si è finta ferita.
Anche la Padania ha la sua Miss. Se esiste Miss Italia, perchè non deve esistere anche Miss Padania? Ma l’elezione di quest’anno ha riservato una curiosa sorpresa. La più bella di tutta la Padania non arriva proprio dal Nord, ma più che altro dal centro Italia. Lei si chiama Francesca Crocini e arriva da Grosseto: questa studentessa lavoratrice si è aggiudicata il titolo di Miss Padania 2008.

La Chiesa Cattolica critica molto la festa di Halloween, perchè allontana le persone dalla festa religiosa del primo novembre, Ognissanti. E poi perchè si tratta di una festa pagana. Ma sempre più persone, non solo negli Stati Uniti dove è praticamente una festa al pari del Giorno dell’Indipendenza o del Ringraziamento, decidono di “diventare un po’ più pagani” e festeggiare la notte delle streghe. Anche nel nostro paese. Come Umberto Bossi che la festeggerà a Pecorara.

Finora avevamo sempre saputo che le capitali della nostra Italia unita erano state tre: prima fu la volta di Torino, poi la capitale si spostò un po’ più a sud, a Firenze, per poi arrivare a quella definitiva, che abbiamo ancora oggi, ovvero Roma. Ma a quanto pare non sapevamo che esisteva anche un’altra capitale d’Italia. Stiamo parlando di Milano. Oggi a Radio Anch’io, Umberto Bossi ha dichiarato che secondo lui la vera capitale del nostro paese è proprio Milano.

Questa vicenda risale al Festival del 2001. Durante una conferenza stampa Pino Daniele non usò parole dolci nei confronti del leader della Lega Nord: si rivolse a Umberto Bossi criticando una sua cantata in un ristorante napoletano: “Bossi che canta Maruzzella? E’ un uomo di m… Mi fa schifo”. Queste le esatte parole di Pino Daniele. E’ di oggi, invece, la notizia che il giudice per le udienze preliminari ha rinviato a giudizio il cantante.

Nei palazzi del potere la polemica è all’ordine del giorno. Ma questa volta forse si è un po’ esagerato con i toni. Tutto è nato da una frase di Umberto Bossi, forse un po’ troppo pesante, rivolta al presidente del Senato Franco Marini. “È meglio stare lontani dai morti, i cadaveri portano a fondo. È meglio Maroni di Marini”. E la maggioranza si è scagliata contro il leader della Lega Nord.
Povero Umberto Bossi: non gli bastavano i problemi di salute e quelli politici. Adesso ci si mette anche la famiglia a dargli delle grane non indifferenti. A metterlo in allarme è il figlio avuto dalla prima moglie, Riccardo Bossi, che avrebbe velleità artistiche tali da voler lavorare in televisione. Riccardo Bossi vuole partecipare alla prossima edizione dell’Isola dei Famosi: chissà cosa ne pensa il Senatur!