BMW Oracle domina la prima gara dell’America’s Cup 2010: Alinghi non e’ riuscita a fare nulla per poter sconfiggere gli avversari. Nella prima regata, dopo una lungo attesa, per le avverse condizioni del tempo che non permettevano alle imbarcazioni di salpare, e’ stato il team di BMW Oracle a vincere, in maniera decisamente netta. Con tre chilometri di vantaggio, questa imbarcazione sconfigge con un colpo sonoro gli avversari di Alinghi: una grande prestazione, una performance assolutamente perfetta da parte di un team decisamente affiatato ed esperto.
Domani parte l’America’s Cup 2010. A Valencia, infatti, lunedì 8 febbraio 2010 inizierà la nuova edizione della regata, che porterà a contendersi il titolo due grandi equipaggi, quali quello dell’Alinghi, campione in carica, e di BMW Oracle, che cercherà di battere gli avversari, per portarsi a casa la prestigiosa coppa. Tutto è pronto per l’edizione 2010 dell’America’s Cup: secondo voi tra i due equipaggi, chi riuscirà alla fine a spuntarla?
Pronti per vedere l’America’s Cup 2010 anche su internet? In questa edizione numero 33 della manifestazione sportiva, infatti, e’ prevista una programmazione anche online dell’evento: e’ la prima volta che le regate verranno mostrate in diretta via internet. L’appuntamento, dunque, e’ sulla rete: le sfide tra i vari equipaggiamenti si potranno vedere sia sul sito internet ufficiale della manifestazione (all’indirizzo americascup.com), ma anche su Twitter, dove verra’ tenuto un diario giornaliero sull’andamento della manifestazione sportiva.

Laura Dekker era scomparsa nel nulla. Questa giovane 14enne, infatti, aveva un sogno: quello di fare il giro del mondo a bordo di una barca a vela. Ma le autorita’ avevano infranto questo desiderio, fermando cosi’ il suo progetto di attraversare gli oceani in solitaria. Venerdi’ era scomparsa dalla sua casa di Utrech: dopo aver prelevato 3.5000 euro sul suo conto corrente, aveva lasciato una lettera al padre, facendo poi perdere le sue tracce. Poi, pero’, la notizia di oggi, del ritrovamento della giovane nelle Antille Olandesi, sull’isola di San Martin.
L’America’s Cup 2010 si terra’ a Valencia. Finalmente e’ stata scelta la sede della nuova edizione della regata, che portera’ tutte le imbarcazioni impegnate in Spagna. Ad Alinghi non sara’ piaciuta questa soluzione, dal momento che l’equipaggio aveva in mente tutta un’altra destinazione.

Dopo un giorno di pausa, l’Italia delle Olimpiadi di Pechino 2008 torna a vincere qualche medaglia. E lo fa con Diego Romero, vincitore della medaglia di bronzo nella vela specialità “medal race”, classe laser. E’ la prima medaglia che l’Italia vince in questa specialità alle Olimpiadi.
Ancora preoccupazioni in vista delle prossime Olimpiadi di Pechino 2008. Dopo le contestazioni della fiaccola olimpica per la dura repressione della protesta in Tibet e dopo le preoccupazioni sull’inquinamento che aleggia sopra Pechino, ora ci si mettono le alghe che a Qingdao hanno invaso le coste. Proprio qui si dovranno disputare le regate.
Hilary Lister e’ una giovane ragazza che ha un sogno nel cassetto: circumnavigare la Gran Bretagna a bordo della sua barca a vela. La giovane e’ quadriplegica e puo’ solamente muovere gli occhi e la bocca. La barca a vela con la quale e’ gia’ partita per il suo viaggio contiene un dispositivo particolare che le permette di manovrare le vele e il timone con il suo respiro.
Giovanni Soldini ce l’ha fatta di nuovo. A bordo della sua barca Telecom Italia e’ riuscito a tagliare per primo il traguardo a Marblehead, in America, vicino a Boston, aggiudicandosi cosi’ l’Artemis Transat, la regata in solitaria che lo aveva visto lasciare il porto di Plymouth, in Inghilterra, lo scorso 11 maggio. 16 giorni, 22 ore, 11 minuti e 27 secondi per compiere il tragitto di 3.000 miglia previsto dalla competizione.

Il ragazzo che potete vedere nella fotografia qui sopra ha soli sedici anni. Ed ha una passione: la barca a vela. Ma Zac Sunderland, questo il suo nome, non si limita a praticarla come passatempo. Per lui e’ la vita. Tanto che adesso ha deciso di intraprendere un’avventura davvero estrema: tra pochissimi giorni Zac Sunderland partira’ a bordo della sua barca a vela per un giro in solitaria intorno al mondo.

C’è un velista italiano che era partito per battere il record di viaggio in barca a vela in solitaria, che da quattro giorni non dà più notizie di sè. Si chiama Vittorio Malingri ed è partito il 15 aprile a bordo del suo catamarano di 6 metri, il Royal Oak, per fare la traversata in solitaria della rotta Dakar-Guadalupa. La centrale operativa che 24 ore su 24 lo segue da terra lo dà per disperso: sono quattro giorni che non hanno sue notizie.
Giovanni Soldini torna a farci sognare nel mondo della vela. Dopo nove anni da quella vittoria nell’Around Alone, dove il velista italiano aveva lottato con l’Oceano e la solitudine, ecco che Soldini, insieme a Pietro D’Alì, altro grande nome della vela italiana, ci regala una splendida vittoria nella Transat Jacques Vabre, la regata dell’Oceano che si rifà alla mitiva “rotta del caffè” da Le Havre, in Francia, fino ad arrivare a Salvador de Bahia.