Lo shuttle Endeavour è partito senza alcun problema da Cape Canaveral. Il mezzo ha lasciato la base della Nasa, che si trova vicino ad Orlando, in orario perfetto: lo shuttle è stato lanciato alle ore 4,14, quando in Italia erano le 10,14. Il lancio dello shuttle Endeavour era stato rinviato di una giornata, a causa del cielo nuvoloso che non aveva permesso alla missione di procedere come da programma. Questa missione è un po’ anche italiana: a bordo dello shuttle Endeavour ci sono due moduli italiani per l’Iss, la Stazione Spaziale Internazionale. Si tratta del Nodo 3 e della Cupola, realizzati dalla Thales Alenia Space Italia di Torino.

Twitter supera tutti i confini. Il sito internet di nanoblogging, che permette a tutti di far conoscere il proprio stato e permette di far arrivare messaggi anche dall’altro capo del mondo, e’ sbarcato anche in orbita. In questi giorni si e’ parlato molto dei nuovi mezzi di comunicazione, in particolare di Facebook e Twitter, che ci ha permesso di seguire piu’ da vicino il terremoto di Haiti, con testimonianze dirette di persone che stavano vivendo quell’incubo. Un astronauta americano ha pensato di lanciare un Tweet anche dallo spazio: e’ la prima volta che succede!

Preparatevi ad ammirare l’eclissi di sole piu’ lunga di tutto il terzo millennio: venerdi’ 15 gennaio 2010, infatti, il sole verra’ oscurato per ben 11 minuti e otto secondi (questa la durata dell’evento al suo punto massimo, che sara’ perfettamente visibile in mezzo all’Oceano Indiano alle seguenti coordinate: 1° 37′ 4″ N e 69° 17′ 4″ E). L’eclissi non sara’ totale, ma solamente anulare, perche’ la Luna non coprira’ completamente il sole: un evento davvero unico e che non accade molto spesso, dal momento che, per ammirarne un’altra, dovremo attendere il 23 dicembre del 3043!
Il Large Hadron Collider e’ tornato in attivita’. Qualche giorno fa, infatti, gli scienziati del Cern hanno dato nuovamente il via a questo esperimento, tanto contestato. E’ notizia proprio di questi giorni che alcune nuvole di protoni, che corrono in questo superacceleratore, hanno dato vita alle prime collisioni.
Nel 2012 il mondo finira’ secondo il Calendario Maya. Questa “leggenda metropolitana” circola da un po’ di tempo, prima su internet, poi su tutti gli altri media. Il cinema le ha anche dedicato un film, nelle sale in questi giorni. Ecco che pero’ un esperto smentisce tutto.
Vi ricordate del Large Hadron Collider, l’acceleratore di particelle, studiato al Cern di Ginevra, che doveva trovare la cosiddetta Particella di Dio? Molti i timori per questo esperimento che si diceva avrebbe portato la fine del mondo, con il pianeta inghiottito in un enorme buco nero. Il primo avvio, pero’, fu un fallimento. Ed ora l’esperimento e’ stato di nuovo bloccato da una semplice mollica di pane!
Guy Laliberté e’ rientrato sulla Terra. Il fondatore del Cirque du Soleil, infatti, e’ appena tornato da un viaggetto nello spazio, realizzato in occasione del suo compleanno, per una buona causa: dalle stelle, infatti, l’uomo ha lanciato un messaggio davvero importante per il nostro pianeta.
Sulla Luna c’e’ acqua. La notizia e’ stata data nei giorni scorsi dalla Nasa, che ha scoperto che il suolo lunare, in realta’, non e’ affatto arido come si pensava in precedenza. Tracce di acqua sono state trovate sulla sua superficie: la scoperta grazie a tre missioni specifiche.
La bandiera depositata sulla Luna, gli astronauti che fluttuano nello spazio saltellando qua’ e la’, la celebre frase “Un piccolo passo per l’uomo, un grande passo per l’umanita’“: questi sono i segni indelebile nella nostra memoria per la prima passeggiata dell’uomo sulla Luna. Ma sono molti altri i segni lasciati.
Il Large Hadron Collider ripartira’ a novembre. Vi eravate dimenticati dell’esperimento del Cern che, secondo i piu’ catastrofici, avrebbe dovuto annullare il mondo? Ebbene, se le prime accensioni non hanno dato i risultati sperati, anzi hanno fallito, ecco che nel prossimo mese di novembre il Large Hadron Collider tornera’ in funzione.
Scoprire una cometa che cade su un pianeta prima di tutti, non ha prezzo. Lo sa bene un appassionato di stelle e pianeti ha fatto la scoperta dell’anno, prima che gli scienziati ci arrivassero. Ha scoperto una cometa che si schiantava contro Giove.
Dall’Asia ci arrivano le immagini della spettacolare Eclissi solare che si sta verificando: si tratta di un evento davvero unico, di un’eclissi lunghissima, come non se n’erano verificate più da lungo tempo. Peccato che sarà visibile solamente dall’Asia.
Oggi tutto il mondo festeggia il celebre sbarco sulla Luna: era infatti il 20 luglio del 1969 quando tutto il mondo era sintonizzato davanti i televisori (non molti all’epoca) per assistere alla piu’ grande impresa dell’uomo. Ma e’ davvero accaduto? Da tempo, infatti, c’e’ chi sostiene che quei video erano un falso!
Era la notte tra il 20 e il 21 luglio 1969: tutto il mondo era incollato davanti agli schermi televisivi per la diretta piu’ importante dell’umanita’. In quella notte, infatti, il primo uomo sbarco’ sulla luna. E quest’anno verranno celebrati i 40 anni di quella impresa leggendaria.