Scandali

Leggi tutte le ultime notizie su gli scandali nostrani e non! Vip beccati, gossip, atteggiamenti scandalosi, nuove coppie e vecchie storie rispolverate nella sezione scaldali di Hai Sentito con tante foto e gallery!

Il senatore che ha incassato più di un milione di euro grazie ai rimborsi elettorali

Senato rimborsi

Mentre ABC (Alfano, Bersani e Casini) si affannano sulla riforma della legge sui rimborsi elettorali c’è chi, grazie a essa, si è arricchito alle nostre spalle. Non solo i “grandi” partiti, ma anche quelli piccoli, sconosciuti. Così l’Associazione Italiani in Sud America dell’ex senatore Luigi Pallaro è riuscita a raccimolare più di 1 milione e duecentomila euro. Un vero colpo di genio per Pallaro che ha annusato l’affare della politica e ci si è buttato a capofitto. Ne parla il Fatto Quotidiano, prendendo i dati dall’organo ufficiale per eccellenza, la Gazzetta Ufficiale appunto. Come è possibile che un partito così piccolo abbia intascata una cifra simile?

Leggi l'articolo

Morto Giorgio Chinaglia: i rapporti dell’ex giocatore della Lazio con i Casalesi

giorgio chinaglia

Giorgio Chinaglia è morto il 1° aprile, in Florida, dove viveva da tempo. L’ex bandiera della Lazio, attaccante della Nazionale, se n’è andato a 65 anni per un infarto dopo un delicato intervento a cui si era sottoposto. Per lui oggi c’è il grande dolore dei tifosi biancocelesti: il goleador che trascinò la Lazio al primo scudetto della sua storia e poi il “vaffa” al ct della Nazionale Valcareggi, la fuga, il caos. Da bandiera del calcio italiano emigrò negli States per giocare nei New York Cosmos, primo ambasciatore della palla rotonda negli USA. Ora si celebrano i fasti e le glorie di Chinaglia, ma pochi si ricordano delle sue vicende giudiziarie, quando fece da tramite dei Casalesi per tentare la scalata alla Lazio. E la sua vita da latitante negli States, fino alla fine.

Leggi l'articolo

Marcello Dell’Utri acquista all’asta i volantini delle Brigate Rosse sulla morte di Aldo Moro

volantini br

Una delle pagine più nere della storia recente d’Italia trattata come un francobollo o poco più: sono i volanti delle Br, tra cui quello sulla fine del “processo” e la condanna a morte di Aldo Moro, che Bolaffi ha venduto all’asta. Ad acquistarli con un’offerta telefonica è stata la Biblioteca di via Senato di proprietà di Marcello Dell’Utri che ha dichiarato di possedere il più grande archivio d’Italia sul Sessantotto e gli anni del terrore. Valore totale 17mila euro, una cifra che Bolaffi destinerà in parte a “Specchio dei Tempi”, iniziativa benefica de La Stampa, circa il 30%, ma che ha scatenato le proteste di quanti in quelle tragedie hanno perso amici e familiari.

Leggi l'articolo

Roma: aborto al San Camillo, la mattina dopo trova il feto negli slip

san camillo

Una scelta dolorosa, l’aborto dopo la scoperta di una malformazione, che si trasforma in un vero incubo. È successo a Roma, all’ospedale San Camillo dove una giovane si era recata per un intervento di interruzione di gravidanza e invece si è ritrovata il feto negli slip la mattina dopo ed è svenuta. La vicenda è stata raccontata su Radio Radio nel corso della trasmissione “Lavori in Corso” secondo quanto riporta l’agenzia stampa Dire. Un vero caso limite di malasanità che è stato raccontato dai legali della ragazza. La loro assistita si era recata in ospedale per sottoporsi all’intervento dopo aver riscontrato una malformazione nel feto. Dimessa dopo la riuscita dell’operazione, ha passato la serata a casa con qualche dolore che pensava fossero “normali”. Invece la mattina ha trovato parti del feto negli slip ed è svenuta.

Leggi l'articolo

Consigliere provinciale tenta il suicidio a Roma: partecipò a un festino con cocaina e trans

zaccai tentato suicidio

Un gesto estremo e plateale per fortuna sventato in tempo. Pier Paolo Zaccai, consigliere provinciale del Pdl, ha tentato il suicidio a Palazzo Valentini, sede della Provincia di Roma. Zaccai era salito alla ribalta della cronaca per un festino a base di cocaina e sesso con alcune trans il 7 luglio 2010. Intorno alle 10 di martedì il consigliere è stato bloccato dai carabinieri di Ostia Antica, avvisati dalla sorella. Dalle prime notizie Zaccai, aveva avuto una lite con la madre la sera prima e si era anche ferito una mano colpendo una finestra e dichiarando alla sorella di volersi suicidare alla sede della Provincia. Avvisati in tempo, i carabinieri lo hanno bloccato, ancora sporco di sangue, e condotto poi nella stazione di piazza Venezia.

Leggi l'articolo

A Presa Diretta “Cemento”, abusi edilizi tra corruzione e clientelismo nell’Italia di oggi

Trasmissione Presa diretta Rai Tre

Un teatro dell’assurdo. Così definisce Riccardo Iacona la situazione degli abusi edilizi che riguarda tutta l’Italia, messa a fuoco nella puntata di Presa Diretta in onda domenica 12 febbraio su Rai3. Un viaggio lungo la Penisola alla scoperta di una politica del territorio che mira solo a guadagni facili, in barba alla sicurezza e allo spreco di denaro pubblico. Si parte da Milano e dalla Lombardia dove negli ultimi anni si è costruito come in nessuna altra regione d’Italia, ricoprendo di cemento tanto terreno quanto sette volte la città di Brescia. Si passa a Ischia, l’isola del napoletano simbolo di un abusivismo cronico, poi si arriva a Cosenza dove si realizzano opere a ridosso di frane e colline in zone ad altissimo rischio. Infine si arriva a Reggio Emilia dove il cemento sta mangiando i terreni del Parmigiano Reggiano, mettendo a rischio la produzione di un’eccellenza, mentre a Isernia un auditorium ha visto lievitare i prezzi da 5 fino a 55 milioni di euro.

Leggi l'articolo

A Presa Diretta “Terra Violata”, Riccardo Iacona parla dei disastri ambientali e le colpe della politica

PresaDiretta Raitre

L’Aquila, le Cinque Terre, Sicilia e la Puglia. Poi il Brasile, l’Australia e la Thailandia. Tutte terre violate, terre alle prese con catastrofi naturali che l’uomo non ha frenato, ma aiutato. Nella puntata di Presa DirettaTerra Violata” in onda su Rai3, Riccardo Iacona parla della terra, del territorio naturale violentato e derubato dall’attività dell’uomo e che alla fine torna a prendersi il suo spazio, causando disastri e morti. Si parte dall’Abruzzo, dal tremendo terremoto che sconvolse L’Aquila e dalla ricostruzione che non c’è e dove c’è, si sta attuando su territori non sicuri. Si passa a Genova e alla Cinque Terre, perle d’Italia, devastate dall’alluvione a ottobre del 2011, con morti e sfollati. E si cercano le cause, tra un’edilizia irresponsabile, i cambiamenti climatici e le colpe della politica che non fa nulla, se non “violare la terra”.

Leggi l'articolo

Martone e gli “sfigati”: quando il viceministro fu raccomandato all’esame da professore

michel martone

Quando si lanciano accuse della serie “chi si laurea a 28 anni è uno sfigato“, si dovrebbe avere un curriculum lindo e immacolato, ma anche Michel Martone, l’ormai noto viceministro del Lavoro, qualche macchia ce l’ha. A 38 anni, Martone ha già una bella carriera alle spalle: figlio dell’ex avvocato generale della Cassazione Antonio Martone, ha bruciato le tappe. A 23 anni era dottorando, ricercatore a 26, professore associato a 27 e ordinario di diritto del lavoro a 29, presso l’università di Teramo. Poi la gavetta politica come collaboratore dell’ex ministro Brunetta a 35 anni e la nomina a viceministro. Un percorso eccezionale, si dirà, ma la sua battuta sui laureati sfigati ha scatenato il web che ha scavato nel suo passato, mettendo a nudo un episodio poco edificante, quando al concorso per professore ordinario non venne ritenuto idoneo, ma alla fine quel posto lo ottenne.

Leggi l'articolo

Silvio Berlusconi mette in vendita le sue ville ad Antigua. Il video

ville berlusconi antigua1

Ci stava provando da anni, ma ora è arrivato il momento di chiudere la questione. Silvio Berlusconi ha deciso di vendere le sue ville ad Antigua, quelle finite nell’occhio del ciclone dopo l’inchiesta di Report e su cui ancora ci sono aspetti da chiarire, tra movimenti di soldi e paradisi fiscali. Per riuscire nel suo intento l’ex premier aveva già chiesto nel 2010 l’aiuto di Ennio Doris, il presidente di Mediobanca. Per farlo si girò anche un video, a cura di Mediolanum Comunicazione, dove la star tv Fabio Bonini, mostra le bellezze architettoniche delle proprietà. Ora il video è stato pubblicato anche dal Ilfattoquotidiano.it che ha snocciolato anche le cifre: per un trilocale si parte da un milione di euro, ma per le ville più esclusive il prezzo sale fino a sette milioni.

Leggi l'articolo

Argentina: laboratorio USA fa esperimenti su neonati poveri, morti 14 piccoli

laboratorio glaxo multa

Una storia che sembra uscita da un racconto horror arriva dall’Argentina. Il laboratorio del colosso farmaceutico USA GlaxoSmithKline (GSK) è stato multato per un milione di pesos (circa 180mila euro) per aver condotto esperimenti su neonati di famiglie povere, causando la morte di 14 piccoli. Lo racconta il quotidiano nazionale “La Nacion“. Due medici e il laboratorio sono stati condannati dalla Corte Suprema del Paese per i decessi dei bimbi, avvenuti nel corso di ricerche su un vaccino per la polmonite acquisita e l’otite acuta.

Leggi l'articolo

Oggi i funerali di Don Verzè, la Guardia di Finanza acquisisce la cartella clinica

Foto: Le foto dei funerali di don Verzè

Camera ardente al San Raffaele per Don Luigi Verzé, morto la mattina del 31 dicembre per arresto cardiaco. Per il sacerdote fondatore del polo sanitario ci saranno oggi pomeriggio i funerali a Illiasi, in provincia di Verona, il paese dove è nato. Lì sarà poi sepolto nella tomba di famiglia per poi essere trasferito nella tomba dietro l’altare della cappella della Madonna della vita, al San Raffaele. Nelle due ore di apertura della camera ardente hanno sfilato i dipendenti del polo sanitario e gli amici, tra cui Al Bano Carrisi, tra i primi ad arrivare per rendere omaggio a “un grande amico“.

Guarda le foto e leggi l'articolo

Rise del terremoto dell’Aquila: atterra con l’elicottero in spiaggia per andare al ristorante

elicottero spiaggia

Francesco Maria De Vito Piscicelli torna agli onori della cronaca. L’imprenditore di 55 anni, arrestato a marzo del 2010 nel corso delle indagini sui Grandi Eventi e che divenne famoso per l’intercettazione telefonica dove rise del terremoto all’Aquila, ha usato il suo elicottero per andare al ristorante con la mamma per Santo Stefano ad Ansedonia, sull’Argentario. Per il vento forte però è dovuto atterrare sulla spiaggia: una sosta non programmata spiega Piscicelli, per colpa del vento e a seguire il pranzo con la madre nel ristorante lì vicino.

Leggi l'articolo

Luca che visse due volte: petizione per evitare la prescrizione di chi lo mandò in coma

luca mongelli

La storia di Luca Mongelli lascia l’amaro in bocca. Oggi ha diciassette anni, ma dieci anni fa, a soli sette anni, fu seviziato e abbandonato seminudo sulla neve dai suoi aguzzini lungo le strade di Veysonnaz, piccolo paesino della Svizzera Vallese. Dato per morto, tanto che il padre firmò per l’esproprio degli organi, Luca si svegliò, grazie alla testardaggine della mamma Tina: lei lo sentiva che era vivo. Nessun colpevole, dissero allora i giudici elvetici, nonostante il racconto dello stesso Luca che si risvegliò dal coma dove l’avevano gettato le botte. Ora, dopo dieci anni, il caso rischia la prescrizione, ma i suoi genitori non ci stanno e hanno organizzato una petizione perché il ministro degli Esteri chieda alla Svizzera di continuare a indagare.

Leggi l'articolo

Olanda: migliaia le vittime di preti pedofili, individuati 800 responsabili

corte aja

Numeri agghiaccianti quelli riportati dalla Commissione d’inchiesta creata all’Aja per indagare sulle violenze sessuali e gli atti di pedofilia effettuati dai preti cattolici in Olanda. Nel rapporto la Commissione parla di decine di migliaia di casi tra il 1945 e il 2000. Grazie alle segnalazioni sono stati rintracciati 800 preti responsabili degli abusi nel corso degli anni, di cui 105 sono ancora vivi. Dito puntato contro le autorità ecclesiastiche e in particola contro il Vaticano perché “pur sapendo” non sono intervenute ad aiutare le vittime.

Leggi l'articolo

L’ex presidente israeliano Moshe Katsav in carcere, condanna a sette anni per stupro

Italy Israel Moshe Katsav

Per la prima volta un capo di stato israeliano andrà in prigione a seguito di una condanna. Oggi infatti l’ex presidente Moshe Katsav è stato prelevato dalla polizia dalla sua casa di Kiryat Malachi (Neghev) e condotto in carcere dove sconterà una pena di sette anni per stupro e molestie sessuali. Lo riporta il quotidiano Haaretz che sta seguendo la giornata dell’ex presidente minuto per minuto. Katsav è stato infatti condannato per violenze ai danni di una impiegata quando era ministro e di altre due donne nei sette anni di presidenza, dal 2000 al 2007.

Leggi l'articolo
Categorie