
Polemiche per la nuova campagna antifumo lanciata in Francia per sensibilizzare soprattutto i più giovani all’importanza di non essere dipendenti dalle sigarette. Per promuovere questo messaggio, l’Associazione per i diritti dei non fumatori, il Dnf, ha proposto due scatti fotografici che hanno raccolto reazioni davvero molto forti: queste fotografie ci mostrano dei ragazzi che simulano una fellatio, con in bocca una sigaretta, al posto del membro maschile dell’uomo che tiene la testa di questi giovani ragazzi. La campagna dell’Associazione paragona il vizio del fumo ad un atto di sottomissione sessuale.

L’influenza suina sembra ormai scongiurata: la paura per una pandemia, per un virus, l’A/H1N1, che poteva contagiare un numero massiccio di persone, ormai non e’ piu’ presente nel nostro paese. Non e’ un caso se la notizia e’ uscita dall’agenda dei media, che non si interessano piu’ di questa malattia. Ora, pero’, il problema un altro: quando si temeva che l’influenza suina potesse avere conseguenze pesanti nel nostro paese, il governo italiano ha comprato una quantita’ massiccia di dosi di vaccino, sborsando una cifra non indifferenti. Cosa ce ne facciamo ora di quei farmaci?

Cinque anni fa, sono state bandite le sigarette da tutti i locali pubblici. La famosa Legge Sirchia, voluta dal Ministro della Salute di quel governo, prevedeva, infatti, il divieto assoluto di fumare all’interno dei locali pubblici. Fumo vietato nei bar, nei ristoranti e in moltissimi altri luoghi, frequentati da piu’ persone. Dopo cinque anni, il Corriere della Sera ha intervistato l’ideatore di questa legge, che ha modificato in modo profondo le abitudini degli italiani, che adesso sono costretti a recarsi all’esterno per potersi accendere una bionda.

Il medico della mutua visita su Twitter. Questa notizia ci arriva dalla Spagna, dove Fernando Casado Campolongo, un medico di famiglia, ha deciso di utilizzare le nuove tecnologie per essere piu’ vicino ai suoi pazienti in tempo reale. Questo medico di base della Comunita’ di Madrid utilizza, infatti, Twitter per visitare tutti i suoi pazienti, dando loro utili consigli direttamente sul sito internet di microblogging. Pare che i suoi pazienti abbiamo apprezzato davvero molto questa idea

Il Natale dovrebbe essere un momento di gioia, da trascorrere in serenita’ con amici e parenti. Ed invece, per molti di noi, si trasforma ogni anno in un vero e proprio incubo, uno stress causato da moltissimi fattori. Ci sono i regali da scegliere, le code nei negozi, che aumentano al diminuire dei giorni che ci separano dal Natale, i pranzi e le cene, da preparare o alle quali partecipare, e altri innumerevoli impegni. Come sopravvivere a tutto cio’? Ci hanno pensato gli psicologi dell’Accademia internazionale Stefano Benemeglio delle discipline analogiche, che ci propongono un decalogo di regole per vivere meglio il Natale.

Smettere con le sigarette per sempre e’ difficile? Niente paura, a breve arrivera’ un vaccino che vi consentira’ di dire per sempre addio alle bionde. Nel 2012, con tutta probabilita’, l’azienda farmaceutica GlaxoSmithKline immettera’ sul mercato un farmaco, un vero e proprio vaccino antifumo, destinato a tutti coloro che vogliono smettere di fumare e che le hanno provate davvero tutte, senza mai riuscirci, pero’. Attualmente l’azienda farmaceautica sta facendo i controlli della fase 3, studi finali sull’uomo e su come reagisce al farmaco.
Fumare una sigaretta in auto puo’ distrarre dalla guida. Per questo la Lega Nord ha proposto il divieto di fumo anche all’interno delle vetture. L’idea di Piergiorgio Stiffoni, senatore del Carroccio, potrebbe trovare un appoggio in Parlamento, supportato dai dati che ci provengono dall’Aci.
Basta sigarette al Grande Fratello. La proposta arriva da Luciana Pedoto, una parlamentare del Partito Democratico che, guardando la televisione e in particolare il reality show di Mediaset, ha trovato molto diseducativo il fatto che i protagonisti vengano ritratti continuamente con la sigaretta in mano.
L’influenza suina e’ sicuramente uno degli argomenti principe di questo autunno 2009: da tempo si parla, infatti, di questo virus che negli ultimi tempi ha colpito pesantemente anche il nostro paese. Per prevenire la malattia causata dal virus A/H1N1 ci sarebbe un vaccino: ma esistono pareri decisamente discordanti in merito.
Quanto costa l’influenza suina? In questi giorni e’ un gran parlare della nuova malattia, che sta mettendo a letto moltissime persone nel nostro paese ed ha causato la morte di alcuni pazienti, gia’ affetti da altre patologie gravi. Qualcuno pero’ ha voluto fare i conti in tasca all’influenza da virus A/H1N1.
L’influenza suina ormai e’ l’argomeno di dibattito piu’ frequente di questo periodo. Anche nel nostro paese, nel quale si registrano ogni giorno sempre piu’ casi e, purtroppo, molti decessi. Anche su internet e’ uno dei temi piu’ discussi: tra chi ha paura e chi, invece, parla di cospirazione e mette in allerta sia per il virus sia per il vaccino.
Su internet gira tanta informazione sbagliata in merito all’influenza suina. Nel mirino del Food and Drug Administration, l’ente che si occupa di monitorare tutto cio’ che riguarda la sanita’ in America, ha scovato in rete moltissimi siti internet che propongono delle cure per il virus A/H1N1 al limite dell’immaginazione.
L’influenza suina continua a tenere banco. In questi giorni, infatti, si parla spesso di nuovi casi riscontrati in tutto il paese ed il numero dei morti, purtroppo, e’ destinato a crescere. Attualmente siamo a 24 persone decedute a causa del virus A/H1N1 (anche se tutte presentavano un caso clinico molto delicato). Molti i decessi avvenuti a Napoli: Fazio spiega il perche’.
Il Ministero della Salute ha attivato un sito internet dove reperire informazioni e utili consigli sull’influenza suina. In questi giorni in cui si parla tanto della situazione nel nostro paese, dove i decessi sono saliti a 18, e del vaccino, ecco un utile strumento per sapere tutto quello che c’e’ da sapere sul virus A/H1N1.