
In questi giorni si parla tanto del Body Scanner e dei problemi legati alla salute, ma anche agli aspetti piu’ inerenti alla privacy. Se da un lato c’e’ chi si preoccupa che passare ogni giorno sotto questo sistema di controllo possa in qualche modo danneggiare il nostro corpo, c’e’ chi parla, invece, di attentato alla nostra privacy. Oggi vi parliamo di un’aspetto emerso fuori in seguito alla segnalazione della Sicpre, la Societa’ Italiana di Chirurgia Plastica Ricostruttiva ed Estetica, che solleva la questione della privacy rispetto alle protesi dei passeggeri che vengono sottoposti a questo trattamento.

L’influenza suina sembra ormai scongiurata: la paura per una pandemia, per un virus, l’A/H1N1, che poteva contagiare un numero massiccio di persone, ormai non e’ piu’ presente nel nostro paese. Non e’ un caso se la notizia e’ uscita dall’agenda dei media, che non si interessano piu’ di questa malattia. Ora, pero’, il problema un altro: quando si temeva che l’influenza suina potesse avere conseguenze pesanti nel nostro paese, il governo italiano ha comprato una quantita’ massiccia di dosi di vaccino, sborsando una cifra non indifferenti. Cosa ce ne facciamo ora di quei farmaci?

L’ultimo numero di Dylan Dog, intitolato Mater Morbi, sta facendo molto discutere, per le tematiche trattate. L’albo numero 280, infatti, parla di salute, di malattia ed in particolare di un tema molto scottante, ovvero quello dell’accanimento terapeutico e dell’eutanasia. La storia che vede coinvolto l’indagatore dell’incubo in prima persona ci racconta della dura convivenza con la malattia e di due aspetti legati alle cure che si devono prestare ad un paziente morente: da un lato la decisione di un medico di mantenerlo in vita nonostante non ci siano speranze, dall’altro la scelta di un medico di alleviare le sue sofferenze. Proprio questa duplice posizione, legata profondamente al tema, sempre di attualita’, dell’eutanasia, ha sollevato moltissime polemiche.
Ad Haiti la situazione e’ ancora tragica: dopo la terribile scossa di martedi’ 12 gennaio 2010, che ha distrutto case ed edifici pubblici, lasciando sotto le macerie molti morti e numerosi feriti, due altre scosse, di entita’ piuttosto elevata, sono state avvertite nella capitale Port-au-prince. La popolazione, stanca, affamata e impaurita, sta ancora vivendo il suo incubo: sull’isola caraibica manca tutto. Gli aiuti fanno fatica ad arrivare, a causa delle condizioni di disastro in cui versa l’aeroporto, mentre per quanto riguarda i feriti, curarli e’ un’impresa ardua, dal momento che non ci sono piu’ ospedali funzionanti e i medici, volontari provenienti da tutto il mondo, devono arrangiarsi come possono.

La tv fa male alla salute. A dirlo non e’ la solita mamma preoccupata perche’ suo figlio passa troppo tempo davanti al piccolo schermo, magari a distanza troppo ravvicinata, con conseguenze per la sua vista. Questa volta ad avvertirci sui possibili pericoli derivanti dal televisore e dall’abuso di questo e’ una ricerca scientifica, che ci arriva da alcuni studiosi australiani, che hanno monitorato un campione di 8.800 persone, per sei anni, scoprendo che chi e’ solito stare davanti al teleschermo, tutti i giorni, per quattro ore, ha il 46 per cento in piu’ di possibilita’ di morire e l’80 per cento in piu’ di passare a miglior vita per malattie del cuore, rispetto a chi guarda la tv per meno di due ore al giorno.

Cinque anni fa, sono state bandite le sigarette da tutti i locali pubblici. La famosa Legge Sirchia, voluta dal Ministro della Salute di quel governo, prevedeva, infatti, il divieto assoluto di fumare all’interno dei locali pubblici. Fumo vietato nei bar, nei ristoranti e in moltissimi altri luoghi, frequentati da piu’ persone. Dopo cinque anni, il Corriere della Sera ha intervistato l’ideatore di questa legge, che ha modificato in modo profondo le abitudini degli italiani, che adesso sono costretti a recarsi all’esterno per potersi accendere una bionda.
Mariah Carey ubriaca sul palco del Palm Springs International Film Festival. La cantante, infatti, doveva ricevere un premio: salita sul palco, però, subito tutti hanno notato che c’era qualcosa che non andava. Camminava in modo davvero strano e parlava in modo decisamente insolito. Come una donna ubriaca: dal pubblico lo fanno notare e lei continua questa scenetta decisamente imbarazzante per Mariah Carey, parlando al microfono e dicendo cose incomprensibili. Insomma, una serata da dimenticare per lei, il cui video è già diventato un cult sulla rete: eccolo qui per voi!

Il medico della mutua visita su Twitter. Questa notizia ci arriva dalla Spagna, dove Fernando Casado Campolongo, un medico di famiglia, ha deciso di utilizzare le nuove tecnologie per essere piu’ vicino ai suoi pazienti in tempo reale. Questo medico di base della Comunita’ di Madrid utilizza, infatti, Twitter per visitare tutti i suoi pazienti, dando loro utili consigli direttamente sul sito internet di microblogging. Pare che i suoi pazienti abbiamo apprezzato davvero molto questa idea

A Capodanno 2010 non dimenticate che il brindisi sara’ rigorosamente Made in Italy. Saranno moltissimi gli italiani che, per festeggiare l’ultimo giorno di questo 2009 e dare il benvenuto al 2010, che ci auguriamo sia ricco di gradevoli sorprese, sceglieranno proprio le bollicine italiane. Ad invitare tutta la popolazione a brindare con prodotti del nostro paese, e’ Luca Zaia, il Ministro per le Politiche Agricole, Alimentari e Forestali. Da tempo il ministro porta avanti la sua battaglia in favore della produzione italiana alimentare.
Brittany Murphy e’ morta di influenza suina? Nelle ultime ore si fa sempre piu’ strada questa ipotesi: l’atrice 32enne e’ infatti scomparsa lo scorso 20 dicembre. A trovarla priva di sensi nella doccia, la madre: la corsa in ospedale non e’ servita a nulla. I medici non hanno potuto far altro che constatare il decesso. Subito e’ stato detto che Brittany Murphy era morta per infarto, per cause naturali. Ma ogni giorno spunta fuori una nuova notizia: c’e’ chi parla di abuso di farmaci e chi, ora, ha tirato in ballo anche l’influenza suina.

Il Natale dovrebbe essere un momento di gioia, da trascorrere in serenita’ con amici e parenti. Ed invece, per molti di noi, si trasforma ogni anno in un vero e proprio incubo, uno stress causato da moltissimi fattori. Ci sono i regali da scegliere, le code nei negozi, che aumentano al diminuire dei giorni che ci separano dal Natale, i pranzi e le cene, da preparare o alle quali partecipare, e altri innumerevoli impegni. Come sopravvivere a tutto cio’? Ci hanno pensato gli psicologi dell’Accademia internazionale Stefano Benemeglio delle discipline analogiche, che ci propongono un decalogo di regole per vivere meglio il Natale.

Il take away e’ sicuramente un modo molto comodo, per consumare del cibo gia’ pronto, senza dover pero’ avere l’impegno di una cena o di un pranzo al ristorante. Si prende cio’ che si vuole e lo si mangia comodamente a casa. Finora, i maggiori acquisti di cibo take away hanno riguardato la pizza. Ma in Italia, patria del buon cibo e di tradizioni gastronomiche molto importanti, si sono inventati anche la polenta take away: dal momento che prepararla a casa puo’ diventare difficile e soprattutto puo’ richiedere troppo tempo, non c’e’ niente di meglio di una buona polenta d’asporto.

Lo Stoccafisso di Norvegia è uno dei piatti tipici della tradizione italiana. Il merluzzo essiccato che ci arriva dalla Norvegia, infatti, è alla base di moltissime ricette della cultura eno-gastronomica di diverse regioni italiane. Un piatto sano, ricco di principi attivi e proprietà importanti per la nostra salute, che diventa un ottimo alleato del nostro benessere. Oltre che un alimento sfizioso e gustoso da portare in tavola con gli amici, anche in occasione delle feste di Natale 2009.

Joleen Baughman e’ una donna che, in seguito ad un incidente d’auto, e’ stata colpita da una strana malattia. Questa 39enne, originaria del New Mexico, infatti, dopo la brutta avventura avuta due anni fa a bordo della sua automobile, ha cominciato un calvario davvero molto particolare: e’ malata di sesso. In occasione dell’incidente stradale nel quale e’ stata coinvolta, si e’ lesionata un nervo del bacino che controlla il desiderio. E cosi’, adesso, in ogni occasione prova eccitazione, anche nelle situazioni piu’ strane e particolari.