
A Manhattan la moglie di un cuoco ha avuto un’idea che ci lascia alquanto perplessi. Questa donna, infatti, ha deciso di produrre del formaggio utilizzando il proprio latte, lo stesso con cui sta nutrendo Arabella, sua figlia. Esiste il formaggio di mucca, quello di pecora, quello di capra ed ora anche quello umano: l’idea, proposta al marito Daniel Angerer, cuoco di professione, le sarà venuta mentre allattava la sua piccola? La storia ci viene raccontata dai diretti interessati, direttamente sul blog del cuoco: io non vorrei mai andare a mangiare nel suo ristorante!

Zago è un’azienda di Pordenone che dal 1978 ci propone le sue birre e i suoi prodotti, frutto della ricerca più innovativa e dell’utilizzo dei migliori ingredienti. Moltissime le birre che ci ha proposto in questi lunghi anni, seguendo l’antica Legge della Purezza della Birra, redatta nel 1516, secondo la quale questa bevanda, molto amata in tutto il mondo, deve essere realizzata con quattro semplici ingredienti: acqua, malto, lievito e luppolo. I prodotti utilizzati, qualitativamente elevati, rendono ogni prodotto unico: Zago quest’anno ci propone i suoi prodotti a Taste, il Salone fiorentino dedicato al cibo italiano.

Quello di Adriano con l’ alcol sembra un problema senza fine. Nonostante l’ ex attaccante neroazzurro avesse dichiaratamente lasciato intendere che i suoi problemi di alcolismo fossero anche dovuti alla lontananza dal Brasile, il calciatore che ora gioca nel Flamengo non sembra aver abbandonato il vizio del gomito alto. La notizia ci giunge a distanza di qualche giorno da un grave episodio che ha visto il giocatore partecipe di un violento diverbio con la ex fidanzata Joana.

L’Unione Europea interviene in merito all’emergenza rifiuti che ha tenuto banco nel nostro paese ed in particolare nella regione Campagnia. L’Italia è stata ufficialmente condannata dall’UE, per la pessima gestione dei rifiuti in questa parte del paese: la Corte di Giustizia di Lussemburgo ha accolto il ricorso che la Commissione Europea aveva presentato nel luglio del 2008. I giudici hanno dato ragione all’accusa: l’Unione Europea imputava al nostro paese il fatto di non aver utilizzato tutte le misure necessarie affinchè non fosse messa in pericolo la salute delle persone e non fosse danneggiato l’ambiente.
Sarah Burge fa ancora discutere. Per chi non la conoscesse, questa biondona tutta rifatta è conosciuta anche con il soprannome di Human Barbie, ovvero la Barbie Umana: con più di 100 operazioni, che le sono costate qualcosa come 550mila euro, questa donna, che oggi ha 49 anni, ha fatto di tutto per assomigliare alla Barbie, la celebre bambola bionda della Mattel, che proprio l’anno scorso ha celebrato i suoi primi 50 anni. Fin qui nulla di troppo strano: con il suo corpo può fare quello che vuole, anche se ai più (noi compresi) pare assurdo sottoporti a così tanti interventi per diventare un’altra. La cosa che ha scandalizzato di più è un’immagine, pubblicata recentemente, che mostra Sarah Burge mentre fa un’iniezione di botox alla figlia, che ha appena 15 anni!

Torna l’appuntamento con la Gardenia dell’AISM: in occasione della prossima Festa della Donna, infatti, l’associazione che promuove la ricerca sulla Sclerosi Multipla, ci propone un’idea regalo che renderà più bella la nostra casa e servirà a sostenere gli studi su questa malattia, aiutando così tutte le donne che ne soffrono: sabato 6, domenica 7 e lunedì 8 marzo, giorno della Festa della donna, in 3mila piazze italiane ritorna la “Gardenia dell’AISM”. Un piccolo gesto, un semplice acquisto, per dare una mano all’Associazione Italiana Sclerosi Multipla che combatte questa malattia.

Polemiche per la nuova campagna antifumo lanciata in Francia per sensibilizzare soprattutto i più giovani all’importanza di non essere dipendenti dalle sigarette. Per promuovere questo messaggio, l’Associazione per i diritti dei non fumatori, il Dnf, ha proposto due scatti fotografici che hanno raccolto reazioni davvero molto forti: queste fotografie ci mostrano dei ragazzi che simulano una fellatio, con in bocca una sigaretta, al posto del membro maschile dell’uomo che tiene la testa di questi giovani ragazzi. La campagna dell’Associazione paragona il vizio del fumo ad un atto di sottomissione sessuale.

L’Unione Europea sta pensando di tassare i Fast Food. Tutto è nato dopo la decisione della Romania di porre un limite al consumo di questi cibi che il ministro della Sanità romeno, Attila Czeke, considera cibi spazzatura: tutto quello che ingeriamo nei fast food può causare gravi danni alla nostra salute e tutto quel cibo può essere causa di obesità e di malattia decisamente gravi. Se poi aggiungiamo che questi pasti, come suggerisce il nome Fast Food, vengono mangiati velocemente, allora il danno è certo. Per tutte queste motivazioni, il ministro ha deciso di tassare questi locali: i proventi saranno destinati a programmai di educazione verso una corretta alimentazione.

Su Facebook aveva destato scalpore un gruppo contro i bambini affetti da Sindrome di Down. La reazione della rete è stata davvero molto forte: non appena si è venuti a conoscenza di questa realtà, sono nati altri gruppi che chiedevano di oscurare queste pagine e di punire i creatori. Oggi il gruppo di Facebook “Giochiamo al tiro al bersaglio con i bambini Down” è stato oscurato: la polizia postale è subito intervenuta e quella pagina online è stata immediatamente oscurata.

Per potersi curare dal dentista, gli italiani sono costretti a fare un finanziamento in banca. Altro che crisi economica ormai passata: le famiglie italiane stanno ancora facendo i conti con la mancanza di soldi per poter affrontare moltissime spese, anche quelle legate alla nostra salute. Secondo una recente inchiesta di Altroconsumo, che ha intervistato 1.100 italiani, con eta’ compresa tra i 25 e i 74 anni, pare che gli italiani non abbiano nemmeno i soldi per curarsi i denti. C’e’ chi chiede un prestito per affrontare queste spese e chi, invece, ci rinuncia del tutto.
Bill Clinton e’ stato operato d’urgenza al cuore. Ora sta bene, ma ha rischiato davvero molto. Ieri sera, infatti, l’ex Presidente degli Stati Uniti d’America e’ stato ricoverato d’urgenza al Columbia Presbyterian Hospital: qualche giorno, dopo il suo rientro da Haiti, dove coordina insieme a George Bush gli aiuti americani alle popolazioni colpite dal terremoto, aveva sentito dei dolori al petto, ma aveva rimandato i controlli, anche a causa delle forti nevicate che si sono abbattute sugli Stati Uniti d’America. I medici affermano che se avesse aspettato ancora un po’ di tempo, avrebbe avuto un nuovo infarto, che poteva anche essergli fatale.

La bella addormentata esiste davvero, ma in questo caso non puo’ aspettare un Principe Azzurro che la svegli dal suo torpore. Oggi vi raccongiamo la storia di Louisa, una ragazzina di 15 anni che vive in Inghilterra, a Worthing, ed ha un problema davvero molto particolare. Se normalmente le persone, quando vanno a coricarsi la sera, nel letto, sanno che dormiranno intorno alle 8 ore (che secondo gli esperti e’ il periodo ottimale per ritemprarsi e svegliarsi in forma), Louisa sa che potrebbe anche svegliarsi dopo 15 giorni, a causa di un disturbo del sonno, che ha complicato la sua vita.

In questi giorni si parla tanto del Body Scanner e dei problemi legati alla salute, ma anche agli aspetti piu’ inerenti alla privacy. Se da un lato c’e’ chi si preoccupa che passare ogni giorno sotto questo sistema di controllo possa in qualche modo danneggiare il nostro corpo, c’e’ chi parla, invece, di attentato alla nostra privacy. Oggi vi parliamo di un’aspetto emerso fuori in seguito alla segnalazione della Sicpre, la Societa’ Italiana di Chirurgia Plastica Ricostruttiva ed Estetica, che solleva la questione della privacy rispetto alle protesi dei passeggeri che vengono sottoposti a questo trattamento.

L’influenza suina sembra ormai scongiurata: la paura per una pandemia, per un virus, l’A/H1N1, che poteva contagiare un numero massiccio di persone, ormai non e’ piu’ presente nel nostro paese. Non e’ un caso se la notizia e’ uscita dall’agenda dei media, che non si interessano piu’ di questa malattia. Ora, pero’, il problema un altro: quando si temeva che l’influenza suina potesse avere conseguenze pesanti nel nostro paese, il governo italiano ha comprato una quantita’ massiccia di dosi di vaccino, sborsando una cifra non indifferenti. Cosa ce ne facciamo ora di quei farmaci?