Medio Oriente

Libia: il dopo Gheddafi tra violenza e scontri, con l’ombra del Colonnello

A child joins demonstrators protesting against Libya's Muammar Gaddafi outside the Libyan Embassy in London

In Libia la morte di Muammar Gheddafi √® stata la svolta tanto attesa, necessaria ma non sufficiente a riportare libert√†, democrazia e ricchezza. Mentre l’Occidente considera quasi archiviata la pratica con la scomparsa del Colonnello, il paese √® ancora scosso da violenze e scontri su cui incombe l’ombra del tiranno. Nel bene e soprattutto nel male Gheddafi ha scritto la storia della Libia e neanche la sua scomparsa √® riuscita a far voltar pagina ai libici, stretti tra chi non perde occasione per denunciare le nefandezze del regime e chi cerca di far luce sulla figura del ra√¨s. A complicare la cose i protagonisti di questo ‘tira e molla’: chi lo accusa √® spesso un ex fedelissimo, chi insinua dubbi siede ora al Governo.

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L’Unesco accoglie la Palestina. Israele: “√ą una tragedia”

Palestina Unesco

L’Unesco ha accolto la richiesta di adesione della Palestina, che diventer√† quindi membro a pieno titolo dell’organismo dell’Onu che si occupa di educazione, scienza e cultura. La conferenza generale, composta finora da 193 membri, ha infatti approvato con 107 voti favorevoli e soltanto 14 contrari. Il Governo degli Stati Uniti ha subito commentato: “Non possiamo accettare questa decisione”. E ancora pi√Ļ drastico √® stato il portavoce di Gerusalemme che ha definito l‚Äôadesione come “una tragedia”.

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La Primavera Araba, un solo obiettivo, tante ragioni diverse

Foto della Primavera Araba

Il fenomeno che va sotto il nome di “Primavera Araba” √® un qualcosa di molto complesso e diversificato che i media e gli occidentali per comodit√† di comunicazione hanno classificato sotto un’unica etichetta. In realt√† le esigenze ed i nemici da abbattere sono stati e sono diversi in Egitto, Libia, Tunisia, Bahrein ed in altre nazioni.

  • Fenomeno Primavera Araba 2
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Israele: torna in libertà il soldato Gilad Shalit, dopo 5 anni di prigionia in Palestina

Le foto della liberazione di Gilad Shalit

Dopo cinque anni di prigionia, la Palestina ha finalmente deciso di liberare Gilad Shalit, il soldato israeliano rapito nel giugno del 2006 sul confine tra Israele e la Striscia di Gaza. Hanno, infatti, avuto esito positivo gli accordi avviati nei giorni scorsi tra i due paesi che prevedono la liberazione, da parte del Governo di Gerusalemme, di un migliaio di prigionieri palestinesi in cambio di Gilad Shalit, che in questi anni è diventato involontariamente il simbolo delle tensioni in Medi Oriente.

  • Gilad Shalit
  • Gilad Shalit parla alla televisione israeliana
  • Gilad Shalit preso in consegna dagli egiziani
  • Gilad Shalit sorride
  • Gilad Shalit torna tra i suoi cari
  • La foto che testimoniava la buona salute di Gilad Shalit
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Arabia Saudita, il governo è preoccupato per i rapporti tra Iran e Al Qaeda

Re Arabia Saudita e Achmadinajd

Aumenta la tensione tra Arabia Saudita ed Iran e la causa non sembra essere soltanto lo sventato attacco che l’Armata Al Qods, estremisti appartenenti ai pasdaran iraniani, ma anche alcuni contatti che sarebbero intercorsi fra i servizi segreti di Teheran e i terroristi di Al Qaeda nella penisola arabica. Il Governo di Mahmud Ahmadinejad potrebbe, quindi, aver deciso di appoggiare attentati terroristici in Arabia Saudita.

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Yemen: ucciso l’imam radicale Anwar Al Awlaki, successore di Bin Laden

Anwar Al Awlaki

Il Ministero della Difesa yemenita ha annunciato che l’imam radicale Anwar Al Awlaki, uomo molto vicino ad Al Qaeda tanto da essere considerato il probabile successore di Osama Bin Laden, che √® morto in Pakistan lo scorso maggio, √® stato ucciso oggi in Yemen. Al Awlaki, che era diventato famoso in tutto il mondo per i suoi proclami in un inglese perfetto, era infatti il terzo uomo pi√Ļ ricercato dalla CIA americana.

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Tony Blair √® al centro del gossip internazionale per un’amicizia “Particolare” con la ricchissima Ofra Strauss

Tony Blair Gossip Internazionale

L’ex Primo Ministro inglese, Tony Blair, √® al centro delle discussioni che aleggiano per i corridoi del palazzo di vetro dell’ONU. Non per la sua attivit√† di mediatore internazionale nella crisi mediorientale, e neppure per i suoi rapporti stretti con l’ex leader libico Muammar Gheddafi. Tony Blair √® sulla bocca di tutti per la sua presunta storia con la miliardaria israeliana Ofra Strauss.

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Svolta storica in Arabia Saudita: il Re apre le elezioni alle donne

Arabia Saudta elezioni donne

Molto spesso il mondo islamico risulta, soprattutto agli occhi degli occidentali, ancora troppo retrogrado nei confronti delle donne e, quindi, quella annunciata dal re dell’Arabia Saudita, Abdullah bin Abdul Aziz, appare come una svolta storica nella lotta per le pari opportunit√† nel mondo. “Dato che rifiutiamo di emarginare le donne in tutti i ruoli della societ√† che sono conformi alla sharia – ha dichiarato il sovrano – abbiamo deciso, dopo consultazioni con i nostri consiglieri religiosi, di inserire le donne nella Shura”.

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Nuovo messaggio di al Qaeda: al Zawahiri rivendica ancora gli attentati dell’11 settembre

Ayman al Zawahiri

Il centro americano di sorveglianza dei siti islamici ha deciso di rivelarlo soltanto oggi, ma, in occasione del decimo anniversario dell’attentato alle Torri Gemelle, Al Qaeda √® tornata a farsi sentire con un nuovo videomessaggio intitolato “L’alba di una vittoria imminente”. Durante i 62 minuti di registrazione Ayman al Zawahiri, il nuovo leader da quando √® stato ucciso Osama Bin Laden, invoca la “primavera araba” e parla dell’attuale situazione in Iraq e in Afghanistan.

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Assalto all’ambasciata di Israele al Cairo, sfiorato il massacro, due morti e quasi 500 feriti

Ambasciata Israele Cairo

Notte di grande tensione al Cairo. Migliaia di manifestanti hanno preso d’assalto l‘ambasciata di Israele. Dopo aver abbattuto il muro di recinzione, i manifestanti, sono penetrati all’interno dell’edificio mettendolo a ferro e fuoco. L’intervento delle forze dell’ordine egiziane ha salvato i membri dell’ambasciata ma ha scatenato una notte di scontri senza quartiere con i dimostranti.

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In Siria si spara contro tutti coloro che filmano: la morte viaggia in diretta sul web

scontri siria

In Siria chi viene trovato per strada a filmare gli scontri rischia la morte. Su internet √® gi√† stato pubblicato un video che fa scalpore e che ci dimostra l’opera di repressione da parte del governo, che per evitare che immagini e filmati di quanto succede nel paese vengano pubblicati nel resto del mondo, preferisce sparare su chi scatta fotografie o registra video. Su Youtube, nel weekend, √® stato pubblicato un filmato che ci mostra la morte di un ragazzo, in diretta. Accortosi del soldato che stava per sparargli, mentre lui faceva un video con il suo telefonino, il giovane ha tentato di scappare, ma per lui non c’√® stata possibilit√† di fuga. La morte agonizzante del ragazzo va in diretta sul web…

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Attentato in Afghanistan contro i soldati italiani, morto un caporalmaggiore, il 29enne Gaetano Tuccillo

gaetano tuccillo

Gaetano Tuccillo √® il nome del caporalmaggiore scelto che √® morto in seguito al nuovo attentato che ha colpito in Afghanistan i soldati italiani. Il giovane 29enne, originario di Palma Campania, provincia di Napoli, faceva parte della missione Isaf. Si trovava a bordo di un mezzo quando una bomba, nei pressi del villaggio di Caghaz, a 16 chilometri ad ovest di Bakwa, √® esplosa in mezzo alla strada. Per lui non c’√® stato niente da fare. Nello stesso attentato √® rimasto ferito un altro soldato italiano, che fortunatamente non √® in pericolo di vita. Con la morte di Gaetano Tuccillo sale a 38 il numero delle vittime militari in Afghanistan dal 2004. Il nostro paese √® di nuovo in lutto e c’√® chi chiede un rientro dei soldati italiani impegnati nella missione nel paese.

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Nave italiana di attivisti filo palestinesi pronta a salpare per Gaza

attivisti filopalestinesi

Una nave italiana di attivisti filo palestinesi dedicata a Stefano Chiarini, giornalista del Manifesto, √® pronta a salpare alla volta di Gaza: ormeggiata nel porto di Corf√Ļ, dovrebbe partire a breve, anche se non si conosce la data esatta della partenza, che dovr√† avvenire insieme alle altre imbarcazioni che fanno parte di una flottiglia di attivisti che intende rompere il blocco navale imposto da Israele su Gaza, per portare aiuti alla popolazione. Ovviamente Israele impedir√† alle barche di approdare sulla Striscia, ma gli attivisti sono convinti che riusciranno nel loro intento, anche se non si sa bene quando partiranno.

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Esercito statunitense via dall’Afghanistan entro il 2014, parola di Barack obama

barack obama afghanistan

Barack Obama ha fatto una promessa agli americani: la guerra in Aghanistan, la pi√Ļ lunga per l’esercito statunitense, finir√† entro il prossimo 2012, quando tutti i soldati torneranno in patria. Secondo il presidente degli Stati Uniti d’America √® giunto il momento di concentrarsi sulla ricostruzione nazionale. Dopo 10 anni di guerra, Barack Obama ha annunciato che entro la fine del prossimo anno verr√† effettuato il ritiro completo delle truppe Usa. Entro la fine del 2011 torneranno a casa 10 mila uomini, mentre altri 23mila nella prossima estate, per concludere tutto entro il 2014. Un sospiro di sollievo per gli americani, visto che questa guerra √® costata molte vite umane anche di soldati italiani, e anche un trilione di dollari.

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Israele Palestina: le tappe fondamentali della storia del conflitto

storia palestina israele

Israele e Palestina andranno mai d’accordo? E’ quello che si chiedono ogni giorno coloro che operano per portare la pace in queste terre nelle quali il conflitto dura ormai da molto tempo. La storia dei due popoli √® composta da tappe importanti che hanno segnato la rottura tra gli israeliani e palestinesi. Molti i tentativi di risolvere il conflitto, molti gli interventi per portare la pace in queste terre martoriate dalla guerra. Ma finora sono risultati tutti vani: siamo nel 2011 e ancora quelle due popolazioni sono in guerra. Palestina e Israele non hanno ancora raggiunto un accordo per vivere in pace.

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