La terra ha tremato in California. Quando erano le ore 13 in Italia (le 4 del mattino nella parte occidentale degli Stati Uniti d’America), Los Angeles si e’ svegliata di colpo con un sisma, rilevato anche dallo U.S. Geological Survey: si tratta di un terremoto che ha raggiunto un livello di magnitudo pari a 4,4. L’epicentro e’ stato localizzato vicino a Pico Rivera, che dista all’incirca 20 chilometri da Los Angeles. L’epicentro e’ stato individuato alla profondita’ di 20 chilometri: sicuramente un terremoto di modesta entita’, niente di preoccupante, ma la scossa e’ stata avvertita nitidamente in tutta la California.
Benedetto XVI accusato per il suo silenzio in merito alla vicenda di quel prete tedesco al centro di un brutto caso di abusi sui minori: l’Arcivescovo di Monaco di Baviera e Freising, infatti, ha gia’ sospeso Peter H., decisione resa nota in seguito ad un comunicato stampa, che annuncia la sospensione di questo religioso, avvenuta per aver violato il divieto di occuparsi di bambini e di adolescenti. Anche il suo diretto superiore, Josef Obermaier, ha deciso di rassegnare le sue dimissioni. Proprio per il silenzio di Papa Benedetto XVI, addosso al papa sono cadute roventi polemiche, riguarda alla sua posizione in merito ai prelati che si macchiano di reati cosi’ abominevoli.
La terra e’ tornata a tremare in Giappone: in questo paese, purtroppo abituato a terremoti di entita’ anche molto pesanti, nella giornata di ieri, alle ore 17.08, quando in Italia erano le 9, la popolazione ha sentito un sisma di magnitudo 6,6 della Scala Richter. Il terremoto si e’ sentito soprattutto nella parte centrale dell’arcipelago, anche se in tutto il paese la scossa e’ stata avvertita nitidamente. Anche a Tokyo gli edifici hanno cominciato a tremare e la popolazione ha avuto attimi paura, avendo ancora negli occhi la devastazione di alcuni terremoti precedenti, oltre che quella dei recenti terremoti registrati in giro per il mondo.

A Santiago del Cile la terra ha nuovamente tremato. Dopo la scossa del 27 febbraio, pari ad 8,8 gradi della Scala Richter, che ha portato morte e disperazione nel Cile (il bilancio delle autorita’ locali parlano di moltissime vittime, morte sia per il crollo degli edifici, sia per lo tsunami che ha colpito le coste), ecco che ieri una nuova, fortissima scossa di assestamento ha colpito la capitale del paese: i sismografi hanno registrato un’intensita’ pari a 7,2. L’epicentro e’ stato localizzato a 124 chilometri a sud ovest della capitale cilena, con una profondita’ moolto bassa, di 10 chilometri, che ha causato maggiori danni.
Philomene Kabouré, moglie di Sergio Cicala, è stata liberata, insieme alla cooperante spagnola Alicia Gamez: la donna era nelle mani di un gruppo Al Qaeda del Maghreb dal 17 dicembre scorso, mentre la donna spagnola si trovava nelle mani dei sequestratori dal 29 novembre. In quell’occasione era stata rapita insieme ad altri due connazionali e ad un uomo francese, che era già stato liberato lo scorso 20 febbraio 2010. Sergio Cicala è ancora nelle mani dei rapitori e non si hanno notizie sulle sue condizioni di salute. Sono ore di ansia per il nostro connazionale.
Strage in Nigeria: vicino alla città di Jos, nel centro del paese africano, secondo quanto riportato dalla Croce Rossa, moltissime persone sarebbero in fuga, in seguito agli scontri avvenuti tra musulmai e cristiani. Secondo il racconto di alcuni testimoni oculari, che hanno assistito alle scene di violenza che si sono verificate nelle ultime ore, sarebbero 500 le vittime di questi scontri davvero molto duri, che hanno portato alcuni musulmani a sterminare, a colpi di machete, gli abitanti di un villaggio, a prevalenza cristiana.

La terra ha tremato di nuovo, causando morte e distruzione. Un tremendo teremoto, del sesto grado, ha colpito all’alba di questa mattina la Turchia: le squadre di soccorso sono subito intervenute per cercare di estrarre persone in vita dalle macerie degli edifici crollati a causa del forte sisma. Secondo un primo bilancio fatto dalle autorità a poche ore dal terremoto (bilancio che, purtroppo, è ancora provvisorio) si parla di più di 40 vittime e di una sessantina di persone rimaste ferite, alcune anche in maniera molto grave.

Lunedì 8 marzo in tutto il mondo si festeggerà la Giornata Internazionale della Donna. Un appuntamento sicuramente importante, non tanto per la festa o per i regali, che hanno reso questo giorno puramente commerciale e consumista, ma per il vero significato dell’8 marzo, che ci invita a riflettere sulla condizione della donna oggi. Una condizione davvero drammatica, secondo quanto riportato dal rapporto dell’Onu e dai lavori della Commissione sulla Condizione delle Donne, che per due settimane si incontrerà per fare il punto della situazione, sui diritti e sulle condizioni di vita delle donne di tutto il mondo.
Tragedia in India: il cancello principale di un tempio hindu è crollato, causando la morte di moltissimi fedeli, che si trovavano lì per poter entrare all’interno dell’edificio religioso. Il primo bilancio reso noto dalle autorità locali parla di 71 morti e di più di 200 feriti: la tragedia è avvenuta al tempio hindu Ram Janki, a Kunda, che si trova nello Stato indiano di Uttar Pradesh. Dopo il crollo il caos: 15mila persone impaurite sono scappate, causando ai soccorsi molti problemi. Secondo quanto riportato dalla polizia e dalle autorità locali tra le vittime ci sarebbero moltissimi bambine e moltissime donne, morte proprio a causa della folla in fuga, che li avrebbe travolti.

Solo visitatori maggiorenni per la mostra d’arte al museo della Secessione viennese. Certo di nudi nell’arte ne abbiamo visti davvero tanti e francamente sentirsi scandalizzati di fronte ad un seno di Goya o di Raffaello risulterebbe assurdo più che anacronistico. Ma in questo caso nel tempio che vide l’esposizioni di Gustav Klimt ed Egon Schiele, un tempo pionieri delle loro avanguardie artistiche, il nuovo sperimentatore in questo caso lo svizzero quarantacinquenne Christoph Buechel, ha voluto trasformare quell’edificio sacro all’arte pittorica in un tempio del sesso.

Un’onda anomala ha travolto una nave da crociera che si trovava nel Golfo del Leone, al largo della Catalogna: l’imbarcazione, una nave da crociera cipriota Louis Majesty, che stava ritornando a Genova, con a bordo più di 1600 persone (1350 passeggeri e 580 membri di equipaggio), è stata travolta da un’onda improvvisa, quando erano da poco passate le 15: l’acqua avrebbe infranto i vetri panoramici della sala riunioni della nave, davanti ai quali si trovavano molte persone. Due le vittime di questa tragedia: si tratta di un cittadino italiano, un genovese in vacanza con la famiglia, e un cittadino tedesco. Sei i feriti di questa tragedia.

Il terremoto in Cile ha causato moltissimi danni. E non solo alla popolazione che ora deve fare i conti con la ricostruzione e con la rinascita, dopo il devastante sisma, che ha superato l’ottavo grado della scala Richter, e il tremendo Tsunami che ha colpito le coste del paese Sudamericano. Tutta la Terra deve fare i conti con questo terremoto: ogni volta che un sisma di questa entità ha luogo sul nostro pianeta, infatti, dà il via a delle modifiche sostanziali, impercettibili per noi, ma comunque significative. Dopo il terremoto in Cile, infatti, l’asse terrestre si è spostato e il giorno dura di meno.

Jafar Panahi è stato arrestato. Il regista iraniano, famoso a livello internazionale per i suoi film, ma anch per i numerosi riconoscimenti ricevuti in moltissimi Festival in giro per il mondo, è finito in manette: ad arrestarlo, secondo quanto si apprende da alcuni siti internet iraniani, le forze di sicurezza del suo paese. Un sito web dell’opposizione, Kaleme, vicino a Mirhossein Mousavi, leader dell’opposizione iraniana, parla del suo arresto, avvenuto nella giornata di ieri, mentre il regista si trovava nella sua abitazione con la moglie, la figlia e altri quindici ospiti.
Continua a salire il bilancio delle vittime del terremoto di 8,8 gradi della Scala Richter che ha sconvolto il Cile nella mattinata di sabato: moltissime le persone che sono rimaste intrappolate sotto le macerie delle abitazioni e degli edifici che sono crollati per l’impatto devastante del sisma. I soccorritori scavano da due giorni, per cercare di salvare chi si trova ancora sotto le macerie, mentre la terra in quelle zone continua a tremare: dopo il terribile terremoto di sabato mattina, infatti, le scosse hanno continuato a mettere in agitazione la popolazione, causando nuovi crolli e nuove vittime. Vittime che finora sono 711, ma il bilancio è destinato a salire.