Emergenza Rifiuti
Leggi tutte le ultime notizie sull’emergenza rifiuti; aggiornamenti in tempo reale sul problema dello smaltimento e del riciclaggio, le proposte, i progetti ma anche le speculazioni e le azioni illegali relative all’emergenza rifiuti.
Palermo, emergenza rifuti: strade invase dall’immondizia

Dopo gli scioperi dei lavoratori dell’Amia Palermo è ancora alle prese con il caos rifiuti. Le strade della città sono invase da immondizia e per far fronte all’emergenza, l’azienda municipalizzata ha mandato in campo tutti gli operatori, anche se di domenica. La decisione è stata presa per pulire la città prima dell’arrivo della Pasqua che potrebbe aggravare la situazione: domenica dunque 300 tute arancioni sono scese per le strade, come una “normale giornata di raccolta“, ha spiegato il direttore di Amia Nicola Gervasi.
Leggi l'articoloPresa Diretta, Riccardo Iacona ci parla di “Immondizia Zero”. Ecco il video

Roma come Napoli. L’emergenza spazzatura è al centro dell’ultima puntata di Presa Diretta, il programma in onda su Rai3 e condotto da Riccardo Iacona, che ha raccontato la situazione della Capitale, alle prese con discariche e raccolta differenziata. Tutto parte da Malagrotta, l’enorme discarica che per anni, almeno dagli anni Novanta ha accolto i rifiuti della città capitolina: un enorme fosso che ora ha assunto le dimensioni di una collina. La situazione è tale che l’Europa ha messo nel mirino la discarica, di proprietà di Manlio Cerrino, è stata chiusa, ma l’emergenza continua.
Leggi l'articoloVecchioni e il supercompenso da 220mila euro per il Forum delle Culture a Napoli

Austerità gridano da una parte. Sperpero gridano dall’altra. In mezzo Roberto Vecchioni, nominato dal sindaco di Napoli Luigi De Magistris, a presiedere il Forum delle Culture all’ombra del Vesuvio. La cifra trapelata ha lasciato più d’uno senza parole: 220mila euro. Per il cantore delle Luci di San Siro, che vanta origini partenopee (suo papà è di San Giorgio a Cremano, il paese di Massimo Troisi per intenderci), ora si rischia un blackout. Che la cifra sia troppo alta lo dicono gli avversari (di destra), ma anche i sostenitori (il Pd campano per esempio), mentre il sindaco nega quei numeri e si dice orgoglioso della scelta.
Leggi l'articoloEmergenza rifiuti a Napoli: la municipalizzata aumenta gli stipendi. Polemica tra De Magistris e PD

A Napoli continua la guerra intestina al Centro-Sinistra e, quindi, la partita non è più fra valori di sinistra e valori di destra, questi ultimi ormai completamente messi da parte nella capitale del mezzogiorno, quanto fra nuova e vecchia politica. Fra Luigi De Magistris e tutti gli altri. Quando, alla fine di gennaio 2011, ridivenne evidente l’emergenza rifiuti, il Sindaco Rosa Russo Iervolino si limitò ad accusare il Governo per i tagli previsti dalla Finanziaria agli enti locali. Ma, intanto, il Consiglio d’Amministrazione di NapoliServizi, azienda interamente di proprietà del Comune addetta al mantenimento del decoro urbano, aumentava indisturbata lo stipendio dei suoi dirigenti per un totale di 1,7 milioni di euro. Ma ora Gigi ‘a manetta, come viene chiamato forse con un alito di speranza De Magistris, non ci sta più.
Leggi l'articoloL’Unione Europea annuncia sanzioni finanziarie sull’emergenza rifiuti a Napoli

L’Unione Europea potrebbe multare pesantemente l’Italia per l’emergenza rifiuti a Napoli. La Commissione Europea ha infatti notato che non ci sono stati miglioramenti reali nella situazione campana, per questo prevede misure punitive contro il nostro paese, anche se ci dà ancora un po’ di tempo per risolvere questa delicata situazione. Già il 4 marzo scorso la Corte Europea di Giustizia aveva condannato l’Italia per non aver fatto tutto il necessario per raccogliere e smaltire i rifiuti, mettendo così a rischio la salute e l’ambiente. Da allora, secondo la commissione giustizia, il nostro paese non ha fatto il necessario per risolvere la situazione
Leggi l'articoloL’emergenza rifiuti a Napoli si fa sempre più pesante, la soluzione del neo sindaco Luigi De Magistris

Torna l’emergenza rifiuti a Napoli e Luigi De Magistris propone il suo piano per risolvere la questione, senza dimenticarsi di lanciare una stoccata a Silvio Berlusconi. Il nuovo sindaco di Napoli ha firmato un’ordinanza urgente per risolvere la situazione, dal momento che è decisamente degenerata. Il testo prevede turni di raccolta 24 ore su 24, isole ecologiche in ogni municipalità , siti di trasferenza cittadini dei quali non si sa nulla, intervento della polizia contro chi dà fuoco ai rifiuti, per salvaguardare la salute, messa in pericolo dai continui roghi che vengono fatti in città e provincia.
Leggi l'articoloL’emergenza rifiuti a Napoli si risolve così: ecco come viene spostata l’immondizia, il video

Ecco come ti risolvo l’emergenza rifiuti a Napoli. Se i cittadini si lamentano perché su un lato della strada ci sono troppi rifiuti, niente paura, perché questi vengono prontamente rimossi. Ma non portati in una discarica o in un altro luogo predisposto a raccoglierli, bensì dall’altro lato della strada. Il video di Youreporter, pubblicato su Youtube, ci dimostra come si cerca di risolvere l’emergenza rifiuti a Napoli. Semplicemente spostando i sacchetti dell’immondizia da una parte all’altra come dimostrano le immagini del video.
Leggi l'articoloL’emergenza rifiuti a Caivano riaccende gli animi: sindaco ferma un camion di immondizia

L’emergenza rifiuti torna ad essere protagonista nel napoletano. In città e in provincia gli animi sono di nuovo esasperati. La situazione più delicata a Caivano, dove nella giornata di ieri i cittadini sono scesi in strada per protestare, capeggiati dal sindaco, che, con tanto di fascia tricolore, ha cercato di fermare un camion pieno di rifiuti che si stava recando nella discarica. Ma la situazione è tesa in tutto il napoletano, con roghi di rifiuti e numerosi interventi dei vigili del fuoco, sia nella città partenopea sia nella provincia. Un’emergenza che non sembra conoscere fine.
Leggi l'articoloEmergenza rifiuti a Napoli: la rivolta nelle vie del centro

Pensavate che l’emergenza rifiuti a Napoli fosse risolta? Eravate ben lontani dalla verità , dal momento che proprio ieri la popolazione partenopea è scesa in piazza per dire basta ad una situazione davvero delicata. E questa volta ad esplodere non sono stati i rioni periferici della bella città campana, ma la popolazione che abita nel centro storico della città , centro che ogni giorno è preso d’assalto da turisti provenienti da tutto il mondo, che, come la popolazione, non merita uno spettacolo del genere. In Corso Vittorio Emanuele alcune donne esasperate hanno gettato l’immondizia non raccolta negli ultimi giorni.
Leggi l'articoloPasqua 2011: allarme rifiuti a Napoli

Si avvicina la Pasqua 2011 e a Napoli gli abitanti tremano già : l’incubo dell’emergenza rifiuti si riaffaccia nella quotidianità del capoluogo campano. Le prime stime, infatti, dicono che durante le festività pasquali la situazione sarà decisamente peggio rispetto che a Natale. Se desta sollievo la riapertura di Caivano, dove il Comune di Napoli potrà sversare grandi quantità di rifiuti (ma solo per un paio di giorni), si apprende che l’unico Stir della regione è chiuso e non si sa dove gettare la frazione umida. Considerando che Chiaiano è quasi esaurita e la Provincia non ha ancora deciso dove costruire una nuova discarica, la situazione appare drammatica.
Leggi l'articoloEmergenza rifiuti a Napoli: impianti in tilt, servono nuovi siti

Ritorna lo spauracchio dell‘emergenza rifiuti a Napoli: questa volta i siti in crisi sono Acerra, Caivano e Chiaiano. L’impianto di Caivano non ce la fa più: non ha più posto neanche per un sacchetto d’immondizia. Chiaiano ha dovuto dimezzare in fretta i rifiuti sversati, mentre il termovalorizzatore di Acerra deve fermare una linea per ben 13 settimane, il tempo necessario a una manutenzione e tornerà a funzionare a piento regime solamente dopo Pasqua. A causa del blocco di questi tre siti, tutto il ciclo di rifiuti è andato in tilt. Paolo Giacomelli, assessore comunale all’Igiene pubblica, dichiara: “Il sistema è in crisi. È emergenza”.
Leggi l'articoloEmergenza rifiuti a Napoli: città pulita per Capodanno
Nuovo capitolo dell’emergenza rifiuti a Napoli: Gianni Letta vuole la città pulita per Capodanno. E’ quanto è emerso dal vertice di Palazzo Chigi, a cui hanno partecipato, oltre allo stesso Letta, anche i rappresentati della regione, delle province e dei comuni. Gianni Letta è stato categorico sulla vicenda: “La notte di San Silvestro tra la spazzatura, a Napoli, non è pensabile. Anche per motivi di sicurezza. Quindi, voi come province campane vi impegnate ad essere ancora un po’ solidali con il capoluogo per i rifiuti e noi come governo ci impegniamo ad affrontare, già il 4 gennaio, i nodi che avete posto più volte sui problemi di indebitamento dei consorzi”.
Guarda le foto e leggi l'articoloEmergenza rifiuti a Napoli: interviene l’esercito
Continua l’emergenza rifiuti a Napoli, probabilmente esasperata dalle recenti feste di Natale. Proprio per questo motivo è dovuto nuovamente intervenire l’esercito. La spazzatura che si riversa dai cassonetti, intasando le strade di Napoli, è in aumento: ha ormai raggiunto la quota di 1500 tonnellate. L’esercito è stato di nuovo chiamato a intervenire, per raccogliere l’immondizia, a causa del blocco degli “stir” (cioè gli impianti di vettovagliatura). E’ la seconda volta che i soldati italiani sono costretti a dedicarsi alla raccolta dei rifiuti del capoluogo campano.
Guarda le foto e leggi l'articoloVideo monologo sulla spazzatura di Saviano
E’ durato quaranta minuti il monologo sulla spazzatura di Roberto Saviano nella terza puntata di Vieni via con me. Anche se lui preferisce chiamarla “narrazione”. Si parla ovviamente dell’emergenza rifiuti in Campania, anche se lo scrittore preferisce non parlare di emergenza: essendo che il problema dura da 16 anni, si tratta ormai di un assodato dato fisiologico. Roberto Saviano si chiede come mai Napoli sia la vergogna d’Europa e come si sia arrivati a formare una montagna di spazzatura illegale (alta ormai il doppio dell’Everest) gestita dalla ecomafia. La risposta? La colpa è del Nord Italia e di Silvio Berlusconi.
Guarda il video e leggi l'articoloEmergenza rifiuti: il Quirinale non riceve il nuovo decreto legge

Il governo avrebbe varato un decreto legge riguardo all’emergenza dei rifiuti in Campania, decreto che però non è arrivato al Capo dello Stato che non l’ha quindi potuto approvare. Tale decreto, che prevedeva anche la realizzazione di un termovalorizzatore in Campania, non potrà quindi diventare legge fino a che non avrà la firma di Napolitano. Intanto nella giornata di oggi è giunta a Napoli una delegazione dell’Unione Europea per cercare di risolvere l’emergenza dei rifiuti che sta peggiorando di giorno in giorno.
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