Alberto Stasi e’ stato assolto dall’accusa di omicidio della sua fidanzata, Chiara Poggi. Il Gup di Vigevano ha infatti emesso una sentenza, nel mese di dicembre 2009, che di fatto scagiona completamente l’unico indagato del Delitto di Garlasco: in questi giorni sono state rese note le motivazioni che hanno portato Stefano Vitelli, Gup di Vigevano, ad emettere una sentenza di assoluzione con formula, pero’, dubitativa, nei confronti di Alberto Stasi: il giudice parla di un quadro istruttorio “contraddittorio ed altamente insufficiente“, affermando che si e’ basato, per il giudizio, “fondamentale regola probatoria e di giudizio dell’oltre ogni ragionevole dubbio“.

Pasquale Manfredi e’ finito in manette: il boss della ‘ndrangheta, infatti, e’ stato arrestato dalla Squadra Mobile di Crotone, mentre si trovava a Isola di Capo Rizzuto. Il 33enne, definito come “freddo e crudele”, e’ considerato come un boss di spicco della cosca Nicoscia-Manfredi, che era ricercato dal novembre del 2009: in occasione dell’operazione Pandora, per un soffio, era sfuggito all’arresto. Anche oggi ha tentato la fuga, ma gli agenti, questa volta, non si sono fatti sorprendere ed hanno fatto scattare ai suoi polsi le manette. Si tratta di un arresto davvero molto importante.

Danilo Speranza, il guru della setta di Roma dei Re Maya, che conta piu’ di 1000 adepti, e’ stato arrestato dalla polizia municipale della capitale. L’ottavo gruppo, guidato dal comandante Antonio Di Maggio, ha messo le manette ai polsi di questo guru, con un’accusa davvero molto pesante, quella di aver abusato sessualmente alcune bambine con eta’ compresa tra i 10 e i 12 anni, insieme alle loro madri. Inoltre, chiedeva ai suoi discepoli denaro, ingannandoli e abusando della loro buona fede: davanti al giudice, Danilo Speranza dovra’ rispondere dei reati di violenza sessuale e di truffa aggravata.

L’inchiesta di Trani che vede coinvolto il Presidente del Consiglio italiano, Silvio Berlusconi, e’ nata da alcune intercettazioni telefoniche, nelle quali compare anche il premier. Nello scorso dicembre, infatti, Giancarlo Innocenzi nego’ agli inquirenti di aver subito pressioni e nego’ categoricamente di aver ricevuto richieste per lo stop di alcune trasmissioni televisive. Ma gli inquirenti avevano tra le mani alcune intercettazioni telefoniche, nelle quali Silvio Berlusconi chiedeva un intervento dell’Autorita’ per bloccare Annozero, il programma di Michele Santoro, e altre trasmissioni di appofondimento. E Giancarlo Innocenzi si mise a disposizione della volonta’ del presidente.

Fabrizio Corona condannato a tre anni e quattro mesi di reclusione dal Tribunale di Torino: il fotografo dei vip, infatti, era stato denunciato per un tentativo di estorsione ai danni di David Trezeguet. Tentativo condannato dai giudici torinesi che oltre a Fabrizio Corona hanno anche ritenuto colpevole Marco Bonato, suo braccio destro. Condanna anche per Fabrizio Pensa, il terzo imputato del processo torinese, che pero’ si e’ visto infliggere solamente una pena di cinque mesi per violazione della legge sulla privacy, mentre e’ stato assolto completamente dal reato di estorsione.

C’e’ una sentenza della Corte di Cassazione che sta facendo discutere e che riguarda la presenza nel nostro paese di immigrati irregolari. Secondo quanto stabilito dai giudici della Corte Suprema, infatti, gli stranieri irregolari, senza permesso di soggiorno, verranno espulsi comunque, anche se i loro figli frequentano regolarmente la scuola italiana: con questa nuova sentenza, la numero 5856, la Corte di Cassazione ne smentisce un’altra espressa in precedenza dalla Suprema Corte, capovolgendo cosi’ la situazione.

Angelo Izzo parla di nuovi reati. Proprio nelle ultime ore, il suo nome e’ tornato alla ribalta della cronaca: uno dei mostri del Circeo e’ infatti convolato a nozze con la giornalista Donatella Papi. La decisione della donna di sposare un pluriomicida, che era tornato a colpire anche dopo i delitti del Circeo, uccidendo altre due donne, aveva sollevato numerose polemiche, che si sono riaccese proprio in questi giorni, quando Donatella Papi e Angelo Izzo si sono sposati. In questi giorni, pero’, l’uomo e’ anche stato ascoltato dai giudici di Brescia, ai quali ha rivelato di aver compiuto altri reati.

Il legittimo impedimento è diventato legge. Il Senato ha, infatti, approvato lo scudo che garantisce al Presidente del Consiglio italiano ed a tutti i suoi ministri di sottrarsi e di rimandere le udienze in tribunale, per evitare di interrompere il proprio lavoro al governo. Se un ministro o il premier ha un impegno governativo certificato, può non presentarsi in tribunale nei processi che lo vedono coinvolto: il via libera è arrivato dopo due voti di fiducia, permettendo al Ddl di diventare legge. Ovviamente, le polemiche non si sono fatte attendere: l’Italia dei Valori ha ferventemente protestato in aula.
Renato Vallanzasca paroliere per i Vallanzaska, una band storica di Milano, che propone le sue canzoni Ska. Ogni anno l’uomo di spicco della Mala Milanese degli anni Settanta riceve gli album e le magliette di questo gruppo, del quale è un fan: e non potrebbe essere altrimenti, dal momento che la band si chiama proprio come lui. Band che lui ama definire “le mie costolette”. Adesso Renato Vallanzasca ha deciso di collaborare con il gruppo, realizzando una canzone per loro, dedicata all’Expo 2015, che si terrà tra cinque anni nella città di Milano. Ecco i suoi pensieri in merito a questa manifestazione internazionale che avrà luogo nel capoluogo lombardo.

Renata Polverini non potrà contare sulla lista del Popolo della Libertà presentata in ritardo a Roma e provincia: i giudici del Tar, infatti, hanno deciso di mantenere la sentenza della Corte d’Appello, che ha stabilito l’esclusione della lista di appoggio a Renata Polverini, candidata a Governatrice della Regione Lazio: il ricorso del Pdl non è stato del tutto respinto, anche perchè si discuterà della questione il prossimo 6 maggio, nella nuova udienza prevista. In via cautelativa, dunque, la lista non potrà accedere alle prossime elezioni del 28 e 29 marzo 2010.
Renato Vallanzasca ha ottenuto un permesso grazie al quale ogni mattina può uscire dal carcere di Bollate, dove si trova per scontare una pena per le sue attività malavitose che hanno tenuto con il fiato sospeso la Milano degli Anni Settanta. Ogni giorno, alle ore 9, entra presso lo stabilimento Ecolab, una pelletteria milanese, che realizza borse: terminata la sua giornata di lavoro, in serata, Renato Vallanzasca fa nuovamente il suo rientro in carcere. Nella nostra galleria di immagini potete vedere il primo giorno dei lavoro del bel Renè, come veniva chiamato ai tempi della sua attività criminale.

Il processo sui diritti televisivi di Mediaset è stato rinviato: lunedì mattina, infatti, nessuno dei testimoni delle difese si è presentato nell’aula del Tribunale dove si sarebbero dovute tenere le udienze. Il processo Mediaset, che vede imputato, tra gli altri, anche il Presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, accusato di frode fiscale, è stato rinviato al prossimo 12 aprile 2010. Proprio il premier sarà assente in quella data, perchè, come ricordato dal suo avvocato, Niccolò Ghedini, proprio inquei giorni il capo del governo italiano sarà in visita a Washington.
Omar Favaro torna libero. A nove anni di distanza dal tristemente famoso Delitto di Novi Ligure, dove persero la vita la mamma e il fratellino di Erica De Nardo, autrice insieme al fidanzato dell’omicidio, il giovane torna in libertà: oggi Omar ha 26 anni, quando aiutò la sua fidanzata ad uccidere madre e fratello ne aveva 17. Lei è ancora in carcere, lui ha finito di scontare la pena: Omar ha trascorso gli ultimi tre giorni di detenzione in permesso e proprio in queste ore è atteso al carcere di Quarto d’Asti, dove firmerà le pratiche per tornare nuovamente un uomo libero.

Continuano le indagini sulla corruzione legata agli appalti relativi ai grandi eventi. Secondo quanto emerge dalle ultime indiscrezioni, i nuovi atti giudiziari al vaglio dei magistrati di Perugia conterrebbero informazioni molto importanti, che indicherebbero presunte talpe all’interno dei servizi segreti italiani e della Guardia di Finanza: grazie alle intercettazioni telefoniche e ai pedinamenti effettuati dai Carabinieri del Ros, è stata scoperta una rete di contatti molto estesa, tra Angelo Balducci, Fabio De Santis e l’imprenditore Diego Anemone, che avevano alcuni amici all’interno di apparati statali davvero molto importanti.