Yoani Sánchez, da Cuba parla grazie a Twitter
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Yoani Sánchez è una blogger cubana che, a differenza della maggior parte dei suoi colleghi sparsi per il mondo, ha serie difficoltà a far sentire la propria voce. Così come tutti coloro che hanno un pensiero diverso rispetto a quello del governo cubano. Lei è la voce della Cuba che non vuole essere sottomessa ma il suo compito diventa ogni giorno più difficile: prima il suo blog, poi le difficoltà a collegarsi ad internet. Ed ora è costretta a postare, tramite telefono, sul suo profilo di Twitter: ma lei certamente non si arrende!
Da settimane, infatti, Yoani Sánchez non riesce a collegarsi ad internet: nella sua Cuba è un problema serio poterlo fare. Per poter continuare il suo lavoro, detta i suoi post tramite telefono, così come lancia le sue notizie, quelle che i media cubani non dicono e vogliono nascondere, attraverso Twitter, utilizzando sempre il proprio cellulare.
“Il mio appoggio va a tutti coloro che non possono uscire ed entrare liberamente nel proprio paese. In questo periodo sono molto vicina a Juan Juan Almeida che è stato arrestato per essere uscito in strada brandendo un cartello che chiedeva democrazia e la rinuncia dell’attuale presidente. Trovo assurdo che nel mio paese si possa arrestare una persona soltanto perché esprime opinioni scrivendole sopra un cartello“, questo uno degli ultimi messaggi lasciati, che ci rendono chiara la situazione nel paese cubano.
“Sento che noi blogger contemporanei dobbiamo molto al valente lavoro dei giornalisti indipendenti che da oltre vent’anni rischiano sulla propria pelle per produrre informazione libera” e Yoani, questa giovane ragazza, fa la stessa cosa tutti i giorni, rischiando davvero molto!
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Fonte | La Stampa
Sab 05/12/2009 da Patrizia Chimera in Blog, Cuba

















