Yara ultime notizie: il suo cadavere è sempre rimasto lì

  • Commenti (8)
  • Condividi
  • Email
  • Stampa

yara campo

Tra le mani Yara stringeva alcuni ciuffi d’erba: è quanto è stato dichiarato dai primi risultati dell’autopsia che in questi giorni sarà effettuata sul corpo della tredicenne trovata morta nel tardo pomeriggio di sabato 26 febbraio nello spiazzo di Chignolo d’Isola, a pochi chilometri da casa sua. E ora il giallo si infittisce ulteriormente, troppi dubbi e troppe domande su come il cadavere non sia stato trovato prima dai volontari che per due volte hanno perlustrato la zona e, soprattutto, chi è l’assassino, una persona che, ormai è appurato, conosceva molto bene le abitudini della giovane e che molto probabilmente è del posto.

Le indagini continuano e sono diverse le indiscrezioni che dagli ambienti investigativi emergono; primo fra tutti che Yara stringeva un ciuffo d’erba tra le mani, segno che ha cercato di difendersi dal suo aggressore, che l’ha uccisa a coltellate. Dopo la scoperta del cadavere della ragazzina, avvenuta lo scorso sabato, le domande su quanto è accaduto alla giovane sono aumentate; prima di tutto il fatto che il telefonino di Yara è stato aperto e i resti sparsi tra Chignolo, accanto al cadavere stesso, dove sono stati ritrovati la batteria e la carta sim, e Marpello. Segno questo che l’aggressione era premeditata.

Il secondo grande punto di domanda in merito al ritrovamento è come mai finora il cadavere non era stato visto; secondo il risultato dei primi esami, infatti, è emerso che il corpo non poteva essere trasportato e viene così a mancare l’ipotesi che il cadavere sia ricomparso nel campo in tempi recenti. E dunque Yara è sempre stata lì dal 26 novembre quando, molto probabilmente, ha tentato di resistere a un’aggressione e proprio questa sua resistenza deve aver fatto scattare la furia dell’assassino che l’ha colpita ripetutamente. Sono ancora molti i dubbi riguardo alla morte di Yara Gambirasio ma almeno due si spera di riuscire a chiarirli già con l’autopsia: se la ragazzina ha subito violenza sessuale e se ci sono tracce del dna dell’omicida.

Fonte | Corriere della Sera

Lun 28/02/2011 da Eleonora Gionchi in

Commenta

Ricorda i miei dati

Inviami una e-mail quando ci sono altri commenti

Pubblica commento
Wolf61 28 febbraio 2011 17:21
Subtract karmaAdd karma

bisogna cercare nella sua zona l’assassino..certamente una persona che
la conosceva molto bene.credo che non sia molto difficile trovarla questa persona…controllare video della zona dove abitava Yara video dai cell delle amiche per verificare se si intravedono persone vicino e farsi un’idea.

Rispondi Segnala abuso
28 febbraio 2011 18:01
Subtract karmaAdd karma

COME AL SOLITO INIZIA LO SCARICA BARILE,
MA NON SONO LE FORZE DELL’ORDINE CHE AVREBBERO DOVUTO RITROVARE IL CORPO??????

EMERITI INCAPACI ALMENO ABBIATE IL CORAGGIO DI SCUSARVI.

Rispondi Segnala abuso
28 febbraio 2011 18:08
Subtract karmaAdd karma

Potrebbe non essere stata li.

Segnala abuso
28 febbraio 2011 19:18
Subtract karmaAdd karma

giusto!!! adesso la colpa e dei volontari.. non di chi percepisce uno stipendio….. dovrebbero solo vergognarsi!!!

Segnala abuso
Elia 28 febbraio 2011 18:24
Subtract karmaAdd karma1 Punti

AMAREZZA:Amarezza per Yara per le sofferenze che ha sopportato prima di morire; AMAREZZA per il dolore della famiglia alla quale mi unisco; AMAREZZA perchè dobbiamo tenere fra noi questi assassini; AMAREZZA perchè quest’animale, poi,lo dobbiamo mentenere nel carcere coi nostri sacrifici; AMAREZZA perchè teniiamo istituzioni che predicano integrazione; AMAREZZA perchè per questi reati non c’è una pena certa; AMAREZZA se non ci fosse la certezza che Yara oggi svolazza sorridente nel cielo celestiale. Yara ti vogliamo bene e, tu lo sai, in tanti abbiamo pianto con la tua famiglia.

Rispondi Segnala abuso
Ilaria 28 febbraio 2011 18:38
Subtract karmaAdd karma3 Punti

Povera ragazzina…io sono poco più grande di lei e posso immaginare quanto sia stata male quella sera senza la sua famiglia.
Ma chi è che avrebbe potuto fare una cosa del genere ad una povera tredicienne??? Chi sarebbe così CATTIVO??? Mi vengono i brividi solo a pensarci…ma che cosa aveva fatto di male per meritarsi una cosa così brutta come la morte??? Studiava, andava a scuola, si dedicava al suo sport preferito e cioè la ginnastica artistica e allora perchè??? Tutto questo perchè???
Adesso mi viene solo da dire una cosa…POVERINA.

Rispondi Segnala abuso
Jenco 1 marzo 2011 20:33
Subtract karmaAdd karma

la maggior parte dei componenti della protezione civile, sono volontari, x non parlare dei pensionati,che si impegnano x tenersi occupati,ma che comunque danno una buona mano….e dopo il loro impegno ora devono essere pure ****iati!!!

Rispondi Segnala abuso
Pedro 27 aprile 2011 11:51
Subtract karmaAdd karma

e se fosse stata la madre?

Rispondi Segnala abuso