Wi-fi libero dal 2011: abolito il decreto Pisanu

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Wi Fi libero

Il wi-fi sarà libero dal primo gennaio 2011: saranno aboliti tutti gli obblighi che pesavano sugli hotspot pubblici del wi-fi, causati dal decreto Pisanu. Una battaglia durata anni, che alla fine è stata vinta: dal 2011, il decreto Milleproroghe 1, che contiene anche la liberalizzazione del wi-fi, verrà pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale. In pratica gli esercenti non saranno più obbligati ad identificare gli utenti e registrare il loro traffico. L’unica norma che rimarrà ancora in vigore fino al 31 dicembre 2011 sarà l’obbligo per gli internet point di chiedere una licenza al Questore per ogni singolo punto di accesso a internet pubblico (che sia wi-fi o meno non ha importanza).

Più nel dettaglio, il decreto intende con il termine “internet point” tutti “gli esercizi pubblici che forniscono l’accesso ad Internet in via principale”. Gli esercenti che forniscono questo servizio in “via accessoria”, non dovranno neppure rispettare l’obbligo della richiesta in Questura: sono quindi esenti bar, hotel, ristoranti.

Pare che il decreto Pisanu, secondo gli esperti, sia ciò che ha rallentato lo sviluppo di internet nei luoghi pubblici. Aumentando costi e burocrazia, siamo arrivati ad avere hotspot wi-fi pubblici in quantità estremamente ridotta.

Soddisfazione da parte degli internauti, del governo e dell’opposizione. Entro due mesi, il decreto verrà convertito in legge. Nel frattempo Maroni cerca di venire incontro anche alle esigenze delle forze dell’ordine, prendendo in considerazione l’idea di imporre la registrazione del traffico degli utenti solo in caso di esigenze investigative particolari. Un po’ come succede per le intercettazioni telefoniche.

Fonte | Repubblica

Ven 31/12/2010 da Manuela Chimera in ,

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